22 Feb
La ragazza con l’aquilone: “Voglio guarire”
Questa settimana, ho avviato una collaborazione entusiasmante con Massimo Mazzoli, creatore del blog http://www.serenoefelice.org/ dedicato alla visualizzazione positiva. Sul suo suggerimento, ho scelto alcune mie opere cariche di significati e le ho studiate da un punto di vista simbolico e terapeutico.
Quali messaggi veicolano e trasmettono allo spettatore?
Quali tematiche vanno a toccare che permettono una presa di coscienza maggiore?
Guarda la foto del primo lavoro che presento. Puoi leggere la mia analisi o sentirla se preferisci su http://www.serenoefelice.org/ alla data del 19 Febbraio 08.
Intanto lasciami raccontarti la sua storia: la storia della “Ragazza con l’aquilone“.
“C’era una volta una ragazza. Non importa il suo nome. Potrebbe essere il tuo quando eri adolescente. Femmina o maschio? Neanche questo importa.
Quello che conta è l’entusiasmo e l’ardore che un giovane dovrebbe sentire nel suo cuore quando apre gli occhi ogni mattina davanti alle possibilità infinite della sua vita appena sbocciata.
Ma questa ragazza non è soddisfatta del mondo in cui vive, di quello che le propone.
Soffre perché questo mondo che percepisce con i suoi cinque sensi non offre risposte alle sue domande. Le sembra che i suoi sogni sono bloccati ancora prima di nascere.
L’ambiente in cui cresce le è stretto e il nutrimento materiale non la sazia.
Forse è un luogo comune dire che un adolescente “sta cercandosi”. Ma questa ragazza, forse inconsapevolmente (come molti meno giovani!), si pone le tre domande fondamentali:
“Chi sono? Da dove vengo? Dove sto andando?”
Le memorie del passato (il suo, quello dei antenati, le vite precedenti) pesano su di lei. Assicurano una certa stabilità ma soffocano cosi tanto!
Certo, gli schemi mentali e le regole sociali le forniscono dei punti di riferimento solidi ma la frenano nella sua brama di espansione e di creatività. Condannano senza pietà l’audace o il folle che esce dalle loro norme stabilite.
La ragazza non lo sa ma la sua anima sta soffocando.
E un’anima sofferente manda dei messaggi.
VUOLE GUARIRE!
La ragazza percepisce una forza più grande di lei, che la spinge ad agire. Sembra prima una brezza leggera ma si rivela insistente al punto di trasformarsi in un vento potente, irresistibile.
Allora scende i gradini, si avvicina all’acqua quasi immobile e lancia verso il cielo il suo aquilone, in un tentativo inconscio di connessione con la Luce, con i mondi superiori incontaminati, con Dio.
Solo da loro che vedono al di là delle sue percezioni umani limitate, la ragazza potrà ricevere l’aiuto di cui ha bisogno, le risposte alle sue domande.
Per incamminarsi, se lo vuole, sulla strada della Verità.”
Chiedi e ti sarà dato.






