Wellness Pittorico di Annick Augier
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Il portale della guarigione e dell’equilibrio

Dietro le quinte 4: argento, rame, oro ovunque!

Postato in Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Wellness Pittorico @ 16:00 da admin |  

Tra un viaggio  e l’altro sono riuscita a andare avanti su la tela in corso ed ecco il risultato.

     Ammetto che questo quadro era rimasto “abbandonato” per tutto l’estate. Può sembrare strano ma da tempo ho capito che le opere seguono il mio stato di sviluppo personale. Qualche volta è un lungo processo. Questo dipinto che parla di unità ha visto la luce durante l’estate 2007, partendo da una foto scoperta 4 anni fa e messa da parte con molta cura ( leggi  “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità” ). Apparentemente, il tema mi richiede parecchio tempo per maturare.

  Comunque, dopo l’estate la voglia di metterci le mani mi è tornata, una voglia irresistibile di cominciare il portone, portale simbolico verso un cambiamento che sento ormai in atto. Appena incollati i fogli d’argento, non ho potuto fare a meno di accennare qualche rilievo solo per il piacere di intravedere come sarà.

 Provavo un senso di riconoscimento nei confronti di questo portale che stava apparendo man mano sulla tela. Sentivo che svolgerebbe un ruolo importante per la mia evoluzione. L’atto di dargli vita manifestava e radicava l’opportunità di fare un passo fondamentale verso il raggiungimento dell’Unità.

Ormai, so che i miei dipinti funzionano cosi per me: una volta superata la soglia, non c’è modo di tornare indietro. Si apre una nuova dimensione nella quale svolgere la mia vita.

Poi con un senso di dovere, ho messo i primi colori leggeri su alcuni altri elementi… sapendo già che dipingerò il bambino/a per ultimo. Mi fa paura. Non sono ancora pronta apparentemente a varcare la soglia. 

Però mi sono fatto piacere, completando subito la bambola e l’orsetto. Ecco le foto del processo.

   

Una tappa importante e mooolto delicata: incollare i fogli d’oro del cielo e quelli di rame dell’acqua. Argh! Il risultato non è perfetto per niente. Adesso devo trovare un modo di camuffare o sfruttare i difetti. Niente panico. Potrebbe anche darmi una spinta interessante perché questi due spazi nudi non mi soddisfano.

Altra modifica del progetto iniziale: le ombre e lo spessore dell’ apertura a forma di romba non rendono abbastanza l’idea della profondità. Purtroppo, l’occhio spietoso di mio figlio ha ragione. Non mi risparmia mai niente e ha … ahimé… sempre ragione! Va bene… l’ intero pezzo di marmo si trasforma in 8 blocchi. Perché? In questo modo, le linee di giunzione viste in prospettiva  accentuano l’idea di profondità. Ammetto che migliora molto il dipinto. Si chiama l’arte di trasformare un difetto in pregio.

Ormai mi rimane da completare il bambino, il cielo e l’acqua. Chi sa perché ma provo ansia. Difficoltà all’idea di staccarmene fra poco? Una cosa è sicura, ho sempre un po’ di difficoltà a dichiarare un dipinto finito. Non lo è mai in realtà, si potrebbe sempre rimetterci le mani. Chi ha detto che sono perfezionista?

A presto per l’ultima puntata: la fine del lavoro e la storia che racconta il dipinto.

Per chi ha mancato le precedenti : “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità” , Dietro le quinte 2: non basta l’idea, serve pure una tela! , Dietro le quinte 3: Pronta? VAI!

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3 Comments »

  1. Mara scrive,

    May 4, 2009 at 17:07

    Le tue opere sono veramente splendide cara Annick. Complimenti vivissimi!
    Ti auguro di proseguire sempre meglio.
    Un caro abbraccio.
    Mara

  2. Adriana scrive,

    May 5, 2009 at 22:38

    mi dai molta tranquillità vorrei che organizzassi un seminario a napoli.
    sara possibile?

  3. Admin scrive,

    May 6, 2009 at 08:56

    Grazie Mara per il tuo apprezzamento. Mi riscalda il cuore e mi spinge a andare avanti nei momenti di dubbi e paure. E ne ci sono, siamo tutti uguali!

    Grazie Adriana, perché è proprio quello che vorrei trasmettere, la tranquilità… e tante altre sensazioni positive. Infatti, sento che la mia ricerca pittorica va ormai sempre di più in questa direzione.

    Un abbraccio dal cuore
    Annick

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