25 Lug
Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l'Unità, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria @ 15:00 da admin
Splendido weekend di conclusione per il ciclo di seminari Mandala dedicato all’Unità! Chi ha potuto partecipare ai due giorni proposti, ha sperimentato con gran successo una novità: l’abbinamento del disegno Mandala con la scrittura interiore. Ne è uscita una bomba.
Già la realizzazione del disegno Mandala del Sabato e le riflessioni e sensazioni conseguenti, costituiscono in se una terapia. In più, ciascuno deve considerare i colori che ha usati come dei protagonisti di una storia che scrive dalla A alla Z: nome e descrizione dei personaggi, ambiente dove si svolge l’ azione, dialoghi e interazioni, conclusione.
Non hai idea di quante scoperte inaspettate, quasi scioccanti vengono alla luce. Ecco perché l’ho chiamata scrittura interiore, svela proprio dei meccanismi inconsci pazzeschi!
La mia partner, Fiorella Lucani, come psicoterapeuta, sarebbe meglio adattata per descrivere quello che è successo al livello terapeutico. Posso solo testimoniare delle incredibili prese di coscienza avvenute tra i partecipanti su delle tematiche come rapporto con la madre, rabbia, dipendenza, successo frustrato, venire fuori me stessa, autosvalutazione, conquistare la libertà come centralità…… tutti ovviamente personalizzati.
Il secondo Mandala di Domenica permette di lavorare sulle scoperte del Sabato, di sciogliere le scorie venute a galla e di lasciare andare il superficiale per tornare allo splendore dello stato originale.
Alla fine di questa maratona, un’evidenza s’impone a tutti: un ciclo d’evoluzione molto importante è compiuto. Un portone si apre davanti a ciascuno dei partecipanti, una nuova visione del suo mondo destinato ad esaltare i doni e le facoltà di ognuno.
Prossimo appuntamento il 7 Settembre! Vediamo che cosa ci aspetta, una volta che abbiamo varcato la soglia!
PS. Se non è già fatto. iscriviti alla mailing list di Wellness Pittorico (il pulsante in alto a destra) ! Riceverai in omaggio il corso “La via del Mandala”, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità“. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.
Ecco alcune opere di questo ultimo ritiro prima le vacanze:

”Non più dipendenza ma appartenenza! Dal mio centro un vento forte quanto un uragano spazza via tutto ciò che del passato deve andare via e che decido/scelgo di lasciar andare.
Con la guida del mio cane alla ricerca di chi sono. E’ appena iniziato e già posso dire che :
1- Non sono mia nonna.
2- Non sono mia madre
3- Io ho dei confini ed uno spazio sacro.
SOFFIA VENTO, SOFFIA……POI CHISSA’
Che io sia la benvenuta.
Il brutto anatroccolo è un cigno !” (Roberta)

Grazie Annick!
Sono davvero contenta di avervi conosciute e di poter condividere questo
percorso di cambiamento e di affermazione. Voglio proprio vedere cosa farà questo “doblone che è uscito dal forziere” (ricordi Fiorella domenica??) in cui era (o si era) costretto!!!
Un abbraccio e a presto.
Laura
Sabato Domenica
”Mela canta, mela suona!” Paola e i suoi disegni. Inserisce sempre l’animale guida di turno nel suo disegno! il suo tema era “Alla ricerca della mia creatività”.
Anna: “Mi sento in pace”.
Parla di arrivare alla fine della dolorosa gestazione della sua rinascità.
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29 Giu
Postato in Benessere, Equilibrio, Mandala, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 23:07 da admin
Riconosci ovviamente la versione integrale della foto dell’header che vedi sopra. L’ho scelta come illustrazione del blog perché simbolizza perfettamente tutto ciò che vorrei trasmettere.
Questo dipinto è sempre piaciuto a tutti, però ce ne solo uno! E lo tengo per il momento perché sarà la pietra miliare della prossima mostra. Molti mi hanno chiesto di renderlo in qualche modo accessibile.
Né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò. Quindi se ti piace l’immagine, se ti sento commossa/o dal suo messaggio, è un’occasione da non perdere. Vai a vedere subito “La Boutique di Wellness Pittorico“.
Cosa trasmette quest’opera al primo impatto?
Mi viene un proverbio: “Buon tempo e mal tempo non durano tutto il tempo”
Sembra che sia la tradizione ufficiale (ho cercato sul dizionario) di “Dopo la pioggia viene il bel tempo“come si dice in Francia. Trovo la versione francese più ottimistica - per alcuni sarà pure ingenua - soprattutto se lo applichiamo, non alla meteorologia mutevole, ma a certi momenti della nostra vita. Da l’idea di lasciare veramente la pioggia alle spalle per andare verso il sole, senza possibilità, per la pioggia, di tornare.
Guarda “Portale 1″…
Trasmette proprio questo. L’aereo sta abbandonando la zona di tempesta per dirigersi verso un cielo perfettamente sereno.
Allora io, piccolo essere umano, mi chiedo: ” quando mi trovo in mezzo ad un pasticcio tremendo, sballottato di qua e di là dagli infortuni e gli sbagli, come faccio ad uscirne? Aiutooooo!
Osserva quest’aereo. E’ piccolo, si è quasi perso nella tempesta. Modello dai primi tempi, sarà un po’ lento, però va gagliardo verso la sua meta. L’aereo come tale prolunga il simbolo antico dell’uccello, cioè l’elevazione, la spiritualità, la sublimazione delle pulsioni.
Dove vado? Verso il cielo più sereno che ci sia mai visto, uno spazio sacro, privilegiato, spirituale. La meta finale è l’isola, al centro della composizione: il Sé, la Pace protetta, l’unità ritrovata. Rappresenta il ritorno su se stesso, l’interiorizzazione necessaria all’evoluzione personale, l’introspezione fertile.
E che cosa produce, nutre l’isola? Una palma, la manna del naufragato, il simbolo assoluto di prosperità, di vittoria e gloria!
L’ isola promette la salvezza a chi si è perso, smarrito nell’oceano della sua vita.
Allora sì, vale la pena di lottare per passare le tempeste della vita, l’oscurità della depressione.
Vale la pena di capire i suoi errori per lanciarsi con una totale fiducia verso la Luce e quello che ha da insegnarci!
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20 Giu
Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l'Unità, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria @ 19:14 da admin
Oggi faccio una specie di comunicazione di servizio, nell’attesa di raccontarti il mio viaggio a Londra. Appena sbarcata dall’aereo, mi sento titubante, non ho ancora capito bene che cosa è successo, ho bisogna di assestarmi un attimo.
Intanto torniamo ai nostri benedetti disegni Mandala. Non ne parlo più da qualche settimana ma il seminario mensile prosegue con dei risultati particolarmente appaganti.
Non sai che cos’ è un Mandala? Vuoi imparare a farne uno? Leggi il breve riassunto sotto e iscriviti alla mailing list (in alto a destra). Riceverai un corso, La Via del Mandala, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità”. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.
Il Mandala (in sanscrito “cerchio magico” ) è un potente simbolo per la nostra unità, l’equilibrio e l’armonia di tutto il nostro essere. La sua realizzazione e l’elaborazione della sua storia sono non solo un momento di rilassamento, distensione e concentrazione, ma soprattutto una forma di spazio per se, per un momento di crescita e di sviluppo. Non vi è al mondo un altro disegno simbolico così universale come il mandala; esiste da sempre, compare in tempi diversi e in ogni cultura visto che il più antico mandala sin qui conosciuto è una “ruota solare” paleolitica scoperta nell’Africa del sud.
Per l’ultimo incontro del nostro percorso 2007-2008 dedicato all’Unità, prima le vacanze di Agosto, la Dessa Fiorella Lucani ed io proponiamo un ritiro Intensivo di Psicoterapia con il Mandala di uno o due giorni (a scelta) il 12 e 13 Luglio alla NATA Roma.
Il ritiro si trasforma in un cammino a passi tranquilli e silenziosi nella propria anima o alla ricerca di essa per riconoscere, attraverso il disegno e i colori, i suoi contenuti, le sue esperienze e le sue memorie.
Contemporaneamente momento di silenzio e riflessione del viaggio terapeutico, può trasformare il percorso dell’anima in un dischiudersi di tutto il proprio potenziale di sviluppo.
Non c’è nessuno bisogno di particolari doti in disegno per poter fare il proprio Mandala e nemmeno di aver partecipato ai precedenti incontri.
Costo di un giorno: 90 euro
Costo di 2 giorni: 170 euro
Per informazioni e iscrizioni, mandatemi un e-mail a annick_a@libero.it
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29 Mag
Postato in Benessere, Depressione, Equilibrio, Mandala, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 15:55 da admin
Trovo sempre affascinante come, dal nulla, nasce un’opera, specchio della persona per la qual è concepita, riflesso fedele di chi E’ in questo preciso momento della sua vita. Ogni dipinto contiene in sé i blocchi da superare e il potenziale di uno sviluppo futuro.
Per illustrare questo miracolo, desidero oggi raccontarti un pezzettino della storia di una mia allieva.
Provo per Claudia un affetto particolare. In più di essere una ragazza che m’ispira tenerezza, lei, senza saperlo, è una delle prime persone con le quali ho esperimentato Wellness Pittorico. Leggi l’articolo a proposito “Wellness Pittorico: La nascita 2″.
Purtroppo, dopo qualche mese, ha dovuto rinunciare con gran dispiacere alle lezioni. Gli impegni del suo lavoro ( faceva il pendolare Roma-Firenze) non le permettevano più di seguirle con la regolarità necessaria.
E’ riuscuta a partecipare ad un weekend intensivo sui segreti dell’ imitazione dell’ affresco pompeiano ma non di più.
Qualche mese fa, ricevo la chiamata di suo marito. Per il compleanno prossimo di Claudia, ha pensato regalarle qualche lezione con me, sapendo quanto rimpiange i momenti passati insieme e quanto la pittura le manca. Lavora a Roma di nuovo, hanno avuto un figlio e possono organizzarsi per liberare un po’ di tempo per lei.
L ‘idea mi sembra molto carina e sensibile, mi fa piacere rivedere Claudia, quindi accetto con gioia di ricavare dello spazio libero nei miei progetti. Compro una bella cartolina, la scriviamo insieme e aspetto notizie.
Sento ancora l’entusiasmo nella voce di Claudia, quando mi chiama, all’idea di avere del tempo solo per lei e di tornare a dipingere per qualche settimana. Però abbiamo solo 5 lezioni di 2 ore a disposizione. Non è molto per realizzare un progetto completo. Indovini come facciamo?
Se fai parte di chi segue regolarmente il blog, rispondi sicuramente: il Test Muscolare Bilaterale. Se non sai che cos’è, leggi subito le spiegazioni in Wellness Pittorico: “La nascita 2″.
In meditazione, mi era venuta già qualche idea. Ne preciso i dettagli con il TMB e si parte!
Ecco il progetto:
- Per primo, prende in considerazione quello di cui Claudia ha bisogno in termine di colori, forme e simboli, in questo periodo nel quale si sente molto stanca, come molte donne prese tra gli impegni del lavoro e le esigenze della famiglia.
- Comporta l’apprendimento di tecniche pittoriche che Claudia ignora.
- Rispetta il budget previsto.

Guarda il risultato!
Potrebbe essere un portale aperto su un cielo in parte nuvoloso se non ci fosse il cerchio centrale sostenuto da una sbarra verticale che in realtà impedisce il libro passaggio o la libra visione. Mi fa pure pensare ad un mirino per focalizzare meglio l’attenzione sul centro stesso. Tra l’altro, dopo molte esitazioni, Claudia ha firmato proprio dentro questo piccolo centro, sul cielo.
La struttura è fatta di un marmo giallo leggero, ruvido nella parte piccola centrale, liscio nella ruota principale. Degli inserti di mosaici scandiscono l’insieme e danno un tocco di colori vivi.
Il progetto parte dal motivo scolpito nella pietra, ispirato da un Cerchio nel Grano apparso il 24/06/1999 a Sugar Hill nel Wiltshire.
In verità il tutto è un disegno Mandala.
L’obbiettivo non era un corso Mandala ma un corso di pittura quindi mi fermo là, senza cercare di analizzare più di tanto. In ogni modo so che sia la realizzazione sia la visione del dipinto fa il suo bravo lavoro sottile, muovendo le energie per il bene di Claudia.
Scoop dell’ultimo minuto? Ho appena saputo che un secondo figliolo è in arrivo!
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16 Apr
Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Wellness Pittorico @ 14:13 da admin
La Via del Mandala: prime testimonianze
C’è sempre un primo passo. Oggi sono super felice di accogliere per la prima volta il Mandala di un’ altra persona! E non un qualsiasi disegno Mandala ma proprio quello proposto GRATIS nella Via del Mandala per chi si iscrive alla newsletter! Elisabetta ha scaricato il corso “Trovare il mio centro interiore” e eseguito passo dopo passo le mie istruzioni e consigli. Poi mi ha scritto per condividere il suo piacere.
Coraggiosamente, mi ha permesso di pubblicare foto e e-mail. Eccoli! Ammirate!
“Volo tra i fiori”…
“Carissima Annick,
vorrei ringraziarti per il tuo interessante corso sui mandala che ho seguito con entusiasmo integrando così le mie conoscenze ed esperienze personali con i mandala. Sono quasi tre anni che ho iniziato dapprima a colorare poi a creare mandala per superare un periodo particolarmente stressante e soprattutto per riavvicinarmi alla creazione artistica che avevo completamente abbandonata, e grazie ai mandala ho ripreso in mano i pennelli e sono riuscita a fare due mostre di mandala e sto esponendo ancora in vari posti….non so dove mi porterà questa strada ma finalmente mi sento di nuovo me stessa. Un abbraccio e ancora grazie per la tua generosità!”
Elisabetta
C’è pure Marzia. Dall’inizio, mi tiene aggiornata dei suoi progressi. Le due ultime e-mail dicevano:
“……non appena riesco, ti mando la foto del mio mandala, anche se tu dici che non c’é niente di bello o brutto, io lo definirei primitivo, per non offendere i primitivi che forse disegnavano meglio!…..”
“……VOGLIO CONDIVIDERE CON TE LE AUTO AFFERMAZIONI CHE IERI GUARDANDO IL MIO MANDALA MI HA TRASMESSO…. “IO SONO UNICA.. CON I MIEI LIMITI.. CON I MIEI PREGI …HO BISOGNO DI CHI MI CIRCONDA, TUTTI SIAMO UNICI, CHIEDO A DIO LA FORZA DI FARMI RISPETTARE E SOPRATUTTO DI POTER ESSERE IN GRADO DI RISPETTARE GLI ALTRI PER REALIZZARE …. UN BEL DISEGNO D’AMORE UNIVERSALE”. SONO UN PO’ STRANA… MA IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE…MI E’ TORNATA LA VOGLIA DI SCRIVERE MAGARI NON UN LIBRO, MA A RITROVARE QUELLO SPAZIO COME SCRIVERE IL MIO DIARIO, CHE MI AIUTAVA QUANDO ERO PIU’ SOLA… CIAO UN ABBRACCIO” MARZIA
Che dire d’altro…
Hai ricevuto il corso La Via del Mandala “Trovare il mio centro interiore“? Se hai fatto i tuoi “compiti”, fammi sapere, raccontami, mandami la foto. Sarebbe bello poter pubblicare altre esperienze? Se hai bisogno di un qualche aiuto, chiedimi pure.
Non ti sei ancora iscritta/o alla newsletter? Ti incoraggio a scegliere di divertirti un attimo e a raggiungerci. Iscriviti subito
http://www.annickaugierart.com/la_via_del_mandala.html
Forza! Dati da fare… tuffati nell’acque della vita e rinasci a te stessa/o tramite il potere del disegno Mandala.
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10 Apr
Postato in Benessere, Cancro, Depressione, Divorzio, Equilibrio, Generale, Mandala, Wellness Pittorico @ 16:04 da admin
Chi ha letto ABOUT ME sa che sono sopravvissuta a due cancri nel 2001 e 2003. Non ne faccio un titolo di gloria. Semplicemente l’alternativa non mi piaceva affatto. Giovane 40enne, mi rimanevano troppi amori da provare, troppe cose da imparare e da comunicare, troppe esperienze ed emozioni da scoprire per, solo un attimo, considerare di rinunciare. Detto questo, rimane un fondo di paura. La primavera è il periodo dei controlli di vari tipi. Ho appena fissato gli appuntamenti e non mi fa piacere perché mi riconnette alla paura dell’epoca.
Nello stesso tempo, ho finalmente portato a compimento il catalogo delle mie opere dal 1995 e confesso che mi ha rasserenata molto! Ho potuto confrontare in particolare i lavori realizzati negli anni di buio precedenti il primo cancro e le ultime creazioni. Trovo il risultato molto rassicurante e ti spiego perché.
Oggi, considerare la malattia come un linguaggio dell’anima e il sintomo come il messaggio di un malessere più profondo non è più un’eresia. I libri sul soggetto abbondano. Citerei solo quelli che figurano nella mia biblioteca: Louise L.HAY “Guarisci il tuo corpo”, Claudia RAINVILLE “Ogni sintomo è un messaggio“, Michel Odoul “Dimmi dove ti fa male e ti dirò perché“, il fisico Patrick DROUOT “Guarigione spirituale e immortalità“. Ciascuno apre degli orizzonti inaspettati.
Se ammettiamo che un quadro dipinto rispecchia l’inconscio del pittore, possiamo ammettere che drammi e sofferenze di esso, come pure gioia e serenità si riflettono in qualche modo sulla tela tramite la composizione, gli elementi, i simboli e i colori scelti.
Tutto questo preambolo serve a farti guardare con degli occhi diversi e paragonare due mie opere, simboliche di due periodi ben diversi della mia vita: un precursore della malattia, l’altro annunciatore di guarigione.
“Tronco nudo” è nato nel 1999, periodo tormentato. Ne parlo più a fondo nel libro che sto scrivendo, ma la posso riassumere come una vita vissuta nella dipendenza e la mancanza di direzione. Una dipendenza totale, professionale, economica e affettiva, mi toglieva la possibilità di scelta (o cosi mi sembrava all’epoca). Avevo perso (se mai c’è l’avevo prima…) tutto senso di direzione. Mi sentivo intrappolata nelle mie incertezze, paralizzata da un’eccessiva prudenza.
Questo tronco tortuoso d’oro nudo… per anni l’ho visto come tormentato, quasi morto, privo di foglie, le radici staccandosi dalla terra, ambientato in un paesaggio di desolazione. In somma, una visione di gran sofferenza. Questa interpretazione rispecchiava chiaramente il mio dolore personale.
Oggi, mentre scrivo queste linee, mi viene in mente un’altra possibilità. E se questi rami estesi verso il cielo in un appello muto significassero piuttosto la voglia di superare le paure, un grido d’aiuto rivolto all’anima o all’Energia Divina per liberarsene?
Allora rimane solo il tronco, quello che basterà per far ripartire la vita, quando sarà giunto il momento.
Mi viene una gran tenerezza a guardarlo, nel suo sforzo per elevarsi. Il mio cuore finalmente si apre davanti all’immagine di quella che sono stata.
Amare se stessa/o non è questo la chiave della guarigione?
Otto anni passano e “Starchild” nasce l’anno scorso. Questo quadro trabocca di simboli. Mi accontento oggi di mettere l’accento su due aspetti.
L’ho abbozzato nel 2004 in mezzo al caos di un traghetto superaffollato Corsica-Italia. Un sentimento d’urgenza assoluta mi fece tracciare uno schizzo quasi illeggibile su un pezzo di carta.
Ritrovai nell’istante tranquillità mentale, sollievo e serenità. Viste le condizioni… un piccolo miracolo!
La gestazione è durata tre anni. Evidentemente non ero pronta a partorire.
Adesso questo neonato addormentato nel suo bozzolo rappresenta quella che sono diventata nell’autunno 2007. So che è nata un’Annick capace di focalizzare i suoi sogni al punto di trasformarli in obbiettivi da raggiungere. E’ ora di agire senza più dubitare (Argh! Va bene….il meno possibile. Sono pure troppo umana). Questo bambino è l’annunciatore di un nuovo ciclo di vita.
E’ anche un disegno Mandala!
Cos’è successo in quest’intervallo di 8 anni? Mi sono ammalata una prima volta. Ho ripetuto gli stessi errori. Mi sono ammalata una seconda volta …e finalmente ho capito che volevo capire. Lungo il cammino della mia crescita, ho tradotto sulla tela, l’una dopo l’altra, la mia evoluzione.
Ognuna è nata da un flash durante un corso tradotto da uno schizzetto o da una visione al momento di una meditazione. Gli elementi della composizione, lo stile, i colori, le tecniche usate sono state precisate grazie al TMB (Test Muscolare Bilaterale). La realizzazione mette in luce i freni, le resistenze, quando un elemento sembra facile da fare ma in realtà mi crea ansia e mi da del filo da torcere.
Ciascuna tappa fa funzione d’ancoraggio dei progressi effettuati. Non torno più indietro.
Tutti questi anni, facevo dell’ arte terapia (e ne facevo fare ai miei allievi) senza saperlo.
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02 Apr
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, Mandala @ 16:17 da admin
Sono ancora sotto choc! Questo week end ho condotto per la prima volta il seminario “Scrittura Creativa” presso la NA.T.A. Potrei aggiungere… sotto costrizione.A Novembre 2007, avevo partecipato a “Come scrivere un e-book in tre giorni“ di Piernicola de Maria. Alcune persone di mia conoscenza l’hanno saputo, si sono ricordati che anche loro avevano un progetto di libro nel cassetto e, nonostante le mie proteste iniziali (non so fare, non sono competente, non ha mai fatto) mi hanno costretto a creare un seminario su misura per loro!
Non mi chiamo Piernicola, non sono esperta di PNL come lui e saprò che cos’è il MythoSelf solo a fine Maggio perché mi sono iscritta al corso che si terrà a Roma. Quindi, sono partita dalle mie conoscenze in altri settori e le ho applicate al “Come scoprire le tue meravigliose e sconosciute capacità di espressione” tramite la scrittura.
Come tutte le prime volte, ero piuttosto ansiosa. Insomma, la gente si fida di me, non posso fare una figuraccia!
Al livello pratico, la sfida era di vederli andare via con la struttura stabilita e i contenuti identificati in modo che ….”il libro è nato! Basta scriverlo“ (post del 20 Nov.07).
In ciascuno di noi esiste un fondo di paura davanti alla parola scritta: “Sono in grado di trovare le parole? E se non mi viene niente?”. Allora cominciamo a giocare! Tramite vari esercizi orali poi scritti ( grazie Piernicola), tutti si scoprono dei talenti sconosciuti per l’improvvisazione! E cosi sblocchiamo nell’ allegria e le risate la fluidità dell’espressione e la fiducia in se stesso.
Scoprono con interesse l’uso delle mappe mentali per organizzare al meglio le loro idee. Le Mappe Mentali sono state ideate da Tony Buzan. E’ lo strumento organizzativo di pensiero per eccellenza. Permette di riordinare le idee in modo creativo e fornisce un efficace e potente modo di accesso alle straordinarie capacità del cervello per pensare, creare, studiare, organizzare…
Al livello visivo, sono pure dei Mandala!
Sul blog di “Crescita interiore“, trovi un articolo molto interessante sull’ uso delle mappe mentali.
Il lavoro vero e proprio si svolge durante due brain storming, a piccoli gruppi. Per prima cosa, ciascuno tira fuori a ruota libera quello che ha voglia di mettere nel suo libro e risponde alle domande numerose degli altri incuriositi. In questo modo viene esposta una bella quantità di materiale che si organizza in un secondo tempo sotto forma di mappa mentale.
In questa fase fondamentale, l’uso del Test Muscolare Bilaterale è sbalorditivo. Vai a leggere che cos’è il TMB in questo Post del 11 Gennaio “WELLNESS PITTORICO: la Nascita 2″. Ci permette di by-passare la mente logica e i suoi limiti per azzeccare subito gli elementi prioritari, l’ordine migliore. Non solo ciascuno lavora velocemente, ma soprattutto ottiene la struttura più idonea e sicuramente più originale per presentare le sue idee.
Ogni volta che si presentano varie possibilità, ci aiuta a determinare la scelta prioritaria per la persona.
Cosa mettere in questi capitoli? Il secondo brainstorming dedicato ai contenuti se ne prende carico. I partecipanti fanno tutte le domande possibili e immaginabili per ciascun capitolo in modo di trovare il massimo di sfaccettature sull’argomento. Nella fase di scrittura, “basterà” rispondere a queste domande.
PERO’ tutto questo gran bel lavoro non serve a niente se la persona rimane prigioniera d’alcune convinzioni limitanti paralizzandola o per lo meno frenandola nella realizzazione concreta del suo progetto.
Quindi un altro obbiettivo altrettanto importante si presenta: sciogliere gli ostacoli e le resistenze della mente, sempre pronta a sussurrare “che stai facendo, non sei capace”.
Tutti esprimono la loro frustrazione: l’alternanza tra uno stato di grazia in cui sentono la voglia e la capacità di scrivere questo libro caro al loro cuore e la caduta successiva in un buco senza uscita nel quale fuggono e non fanno più niente. Perché? Come fare per tornare in situazione di sintonia e sentirsi libero di agire e di creare?

Per prima cosa, abbandonarsi all’ascolto interiore, connettersi e lasciarsi guidare dal suo maestro interiore, tramite la realizzazione di un Mandala. La lettura dei corpi sottili di ciascuno e la loro integrazione nel disegno rivela degli elementi chiavi nella comprensione dei blocchi.
La Dottoressa Lucani usa pure le vibrazioni del Diapason su ciascuno in determinati punti per sciogliere accumuli o blocchi e stimolare un processo di auto guarigione e di armonizzazione.
L’assunzione dei Fiori di Bach ideali per ciascuno favorisce la fiducia in se stesso e calma l’ansia della prestazione.
A questo punto, interviene il Theta Healing. Per ognuno, vado alla ricerca della convinzione prioritaria da togliere, alla radice dei freni nella realizzazione del libro e la sostituisco con quella liberatrice di tutte le energie. Mi vengono sempre delle visualizzazioni che , descritte alla persona, ancorano con maggiore efficacia la convinzione potenziante.
Concludiamo con una seduta stravolgente di PMT che la Dottoressa Lucani effettua in ante prima. PYRAMIDAL-MEMORIES- TRANSMUTATION è una nuova tecnologia di JOEL DUCATILLON, l’inventore dell’Acqua Diamante. Trasmuta le memorie stabilite dall’anima e permette l’accelerazione del processo di crescita e trasformazione. Da provare su se stesso per credere!
Ci rivediamo tutti fra un mese per una serata di coaching.
P.S. Meno male che la loro insistenza abbia vinto la mia paura! Loro mi hanno ringraziato, ma IO non ho parole per esprimere la MIA gratitudine nei loro confronti. Ho vissuto un’esperienza entusiasmante!
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13 Mar
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, Mandala, Wellness Pittorico @ 08:00 da admin
Riassunto delle puntate precedenti: Nella sua volontà di guarire, “La Ragazza con l’aquilone” ha chiesto aiuto alla Fonte divina. La donna di “L’Attesa” ha scelto di lasciare indietro le sue sofferenze e i retaggi del passato e raccoglie il suo coraggio prima di tuffarsi nelle acque della vita.

Oggi con “La Grande Madre“, il passo decisivo è stato compiuto. Ci ritroviamo all’impulso primario, l’inizio di tutto ciò che è, il punto di partenza del Cammino.
Leggi o ascolta quello che il bambino vuole condividere con te.
[audio:la_grande_madre_storia.mp3]
” Mi sento pronto. A che cosa? Beh! A nascere nel mondo che mi sono scelto. Ho scelto un mondo dove mi permetto di vivere ed esprimere a pieno la mia spontaneità, la gioia e il piacere di fare con tutto l’entusiasmo e l’energia che mi sento. Tanto!
Sto per nascere e ho fiducia in me stesso perché la mamma è serena e mi lascia emergere in pace, senza fretta, al mio ritmo. Cosi mi sento forte, forte e tranquillo nello stesso tempo, accompagnato dalla sua presenza benevolente e paziente.
Poi non ho paura…che bello! So di essere aspettato da due mani, grandi, rassicuranti, pronte ad accogliermi, a prendere cura di me, a proteggermi.
Non le temo…siamo uguali! Tutto attorno a me è fatto della mia stessa materia. Siamo uniti, totalmente.
Non c’è nulla all’esterno che può farmi del male. L’intero Universo fa parte di me e agisce in sintonia con me.
Cosi mi sento invincibile!”
Ti ricordo che trovi l’analisi dettagliata sul blog di Visualizzazione Positiva http://serenoefelice.org/blog/.
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14 Feb
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 20:19 da admin
Dopo avere capito come trasformare i nostri Insuccessi in Successi, da Dicembre abbiamo lavorato su”Come usare la mia Creatività per costruire una vita di Successo“.
Riprendiamo il percorso di S. Il suo primo Mandala non assomiglia a gran che apparentemente .Vortici di luce dorata lasciano intravedere la lettera ebraica Pe פ “il verbo creatore”. In basso a destra, una massa rocciosa scura con la sagoma di una testa vista da dietro sembra scivolare dalla pagina. Alla fine della giornata, lei percepisce questo messaggio dal disegno: “Danza con la Luce, scrivi con il cuore, canta con gli angeli e dipingi con l’anima“. Preciso che lei è scrittrice e pittrice. E’ chiaramente un messaggio di liberazione delle sue energie e passioni.
A Gennaio, ci confessa che non vedeva l’ora di proseguire. Il suo tema personale ha evoluto. Ci dice che ha sempre fatto una gran fatica, lavorando sodo, per dei progetti fra …chi sa quando. Mai per il momento presente. Oggi vuole “Raccogliere ORA“.
Che cosa vediamo? Un’opera solida, frutto di quadrati e rombi, con tanti piccoli cerchi.
Il suo disegno, ispirato da un mandala celtico, sembra a prima vista molto “maschile” ma esprime comunque un’unione del maschile e del femminile con la presenza delle linee curve dei cerchi(espressione della femminilità, di un approccio emotivo delle situazioni) e di tante linee rette (un atteggiamento maschile, un modo razionale di affrontare i problemi). E’ anche ricchissimo di figure a rombo. Il rombo è fatto di due triangoli. Quello puntato verso l’alto è simbolo del maschile, mentre quello con la punta verso il basso rappresenta il femminile per la sua assomiglianza al pube.
Trasmette soprattutto una sensazione di grande stabilità dovuta alla forma quadrata e al numero quattro presenti in abbondanza. L’uno è l’emanazione dell’altro. Tutti due esprimono da sempre l’equilibrio, la totalità, la completezza.
Difficilmente esistente nella Natura, il quadrato da solito è un prodotto per forza calcolato e preciso dell’intelligenza umana. Forse è per questo motivo che in Occidente rappresenta il pensiero razionale, il successo in un’impresa. Già nei geroglifici egiziani simbolizzava l’ottenimento.
Tanti piccoli cerchi puntano il disegno. Il cerchio tra mille cose può essere ovviamente il Sé, uno spazio chiuso protetto come il cerchio magico delle tradizioni popolari, l’idea pure del movimento come rotazione infinita senza inizio e fine.
Agli angoli ha raffigurato degli elementi al significato molto personale circondati da una corona mortuaria: sono morti. L’ultima corona è vuota, non è più morto nessuno, non c’è più bisogno.
I tre colori usati parlano sia dei chakra inferiori (l’ocra rosso, miscela di rosso, arancione e giallo, evoca il nutrimento della Madre Terra) che dei chakra superiori (l’indaco del terzo occhio sul quale può appoggiarsi e il viola della connessione col Divino).
Il suo titolo? “Risurrezione“. Ci comunica il messaggio del suo Mandala: “I fantasmi sono spariti. E’ ora di raccogliere il vigore splendido della vita in tutte le sue manifestazioni, sia spirituali sia materiali. Ora puoi fidarti. I fondamenti della tua risurrezione sono inamovibili. Ci puoi costruire tutto ciò che vuoi”.
L’ultimo disegno Mandala chiude il ciclo in un’esplosione di vitalità e movimento. Fatto di solo curve, lascia libera la piena espressione dell’intuito e della femminilità.
Il suo animale guida per la giornata, l’aquila, l’invita a sconfiggere le sue paure e a vedere altri orizzonti per creare la sua visione.
L’Aura Soma scelta n°2 mette l’accento sulla comunicazione nella Pace e la sicurezza di essere nutrita dall’Alto.
Ritrova la lettera ebraica Pe פ “il verbo creatore”. Le colpisce particolarmente il fatto che mette l’accento sull’impatto potente delle parole pronunciate ad altra voce… e c’informa che sta preparando una serie di conferenze su dei temi d’evoluzione personale! Meglio di cosi…
S. ha trasformato il disegno originale del Mandala celtico in una farfalla con le ali che si trasformano in vortice. Il colore arancione s’intensifica e ci trascina fino in fondo dei due gorghi dove diventa questo rosso profondo passionale che fluisce all’esterno del mandala. La rosa nata dai gorghi evoca per S. l’amore, la rigenerazione sotto fondo di passione.
Ci assicura che ha provato molta gioia a creare il suo Mandala e a scrivere il suo messaggio: “Lasciati trascinare tra i gorghi che la farfalla offre alla tua trasformazione. C’è la risurrezione in fondo al tunnel. L’energia del Verbo, la scelta giusta delle parole emesse crea e accompagna il movimento, il cambiamento. Non puoi più evitarlo. Quindi crei il tuo sogno, segui il flusso della gioia e della passione e vola!“.
“Vivi te stessa/o” è il prossimo ciclo. Inizia a Roma Domenica 2 Marzo.
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04 Feb
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 16:49 da admin
Il percorso terapeutico cominciato a Settembre scorso porta dei cambiamenti notevoli in ciascun partecipante. Delle tematiche risolte si chiudono e altre si aprono facendoli salire di un gradino nella loro evoluzione personale.
Mi propongo di presentarti il percorso di S. I progressi che fa nella comprensione di se stessa e di conseguenza nei cambiamenti che sta avviando potrebbero essere i tuoi. In fine conto siamo tutti nella stessa barca e cerchiamo tutti a stare meglio.
Questo post ti propone una sintesi dei suoi tre primi Mandala sul “Trasformare i miei Insuccessi in Successi”.
S. intitola il suo disegno Mandala di Settembre :”C’è magia in me e comincio ad esprimerla”, la magia intesa come potere di “discreare” quello che non vuole più e di creare quello che desidera con l’aiuto di 4 elementi disegnati ai angoli (aria, acqua, fuoco, terra). E’ un’ottimo inizio.
Se vuoi cambiare la tua vita in meglio, è altamente consigliabile avere fede nelle tue capacità di farlo.
Ad Ottobre, con “Liberazione definitiva” , aggiunge addirittura un fungo atomico che distrugge tutta la struttura del mandala! Brucia tutto ciò che credeva di essere, le strutture mentali che la imprigionavano, le cellule della sofferenza. Le costa tantissimo se osserviamo le lacrime di sangue che scivolano dagli occhi. Stiamo talmente attaccati alle nostre abitudini anche nocive. Però SA che è il passo da compiere per rinascere a se stessa, all’essenza profonda della sua natura.
Non è una morte ma una resurrezione.
A Novembre rinasce dalle cenere sotto forma di fiera nave correndo sulle acque. Il sogghigno della vela tutta gonfia e scherzosa le sta dicendo: “Dai, la vita è tutto un gioco, divertiti senza paura !”
La prua si abbellisce della lettera ebraica Mem מ “La grande Madre” Essa è il Tutto, la Matrice stessa della creazione. Il suo elemento è l’ Acqua.
L’energia dirompente delle acque ribollenti ha sommerso i vecchi schemi mentali che la teneva prigioniera. E’ libera di scoprire nuovi territori.
”Vai col vento verso il Successo!” le dice il disegno.
Ormai è pronta per crearsi una nuova vita.
Lei stessa riassume questi tre mesi come una lenta presa di coscienza che in fine fondo era già ricca di tutto ciò di cui aveva bisogno. Solo che l’aveva dimenticato!
In un prossimo post: LA VIA DEL MANDALA: sintesi di “Creatività”, cioè come uscire dai binari in cui la nostra vita si è infossata e trovare, creare, altre strade innovative.
Prossimo seminario: “Vivi te stessa/o” Domenica 2 Marzo a Roma
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