25 Lug
Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l'Unità, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria @ 15:00 da admin
Splendido weekend di conclusione per il ciclo di seminari Mandala dedicato all’Unità! Chi ha potuto partecipare ai due giorni proposti, ha sperimentato con gran successo una novità: l’abbinamento del disegno Mandala con la scrittura interiore. Ne è uscita una bomba.
Già la realizzazione del disegno Mandala del Sabato e le riflessioni e sensazioni conseguenti, costituiscono in se una terapia. In più, ciascuno deve considerare i colori che ha usati come dei protagonisti di una storia che scrive dalla A alla Z: nome e descrizione dei personaggi, ambiente dove si svolge l’ azione, dialoghi e interazioni, conclusione.
Non hai idea di quante scoperte inaspettate, quasi scioccanti vengono alla luce. Ecco perché l’ho chiamata scrittura interiore, svela proprio dei meccanismi inconsci pazzeschi!
La mia partner, Fiorella Lucani, come psicoterapeuta, sarebbe meglio adattata per descrivere quello che è successo al livello terapeutico. Posso solo testimoniare delle incredibili prese di coscienza avvenute tra i partecipanti su delle tematiche come rapporto con la madre, rabbia, dipendenza, successo frustrato, venire fuori me stessa, autosvalutazione, conquistare la libertà come centralità…… tutti ovviamente personalizzati.
Il secondo Mandala di Domenica permette di lavorare sulle scoperte del Sabato, di sciogliere le scorie venute a galla e di lasciare andare il superficiale per tornare allo splendore dello stato originale.
Alla fine di questa maratona, un’evidenza s’impone a tutti: un ciclo d’evoluzione molto importante è compiuto. Un portone si apre davanti a ciascuno dei partecipanti, una nuova visione del suo mondo destinato ad esaltare i doni e le facoltà di ognuno.
Prossimo appuntamento il 7 Settembre! Vediamo che cosa ci aspetta, una volta che abbiamo varcato la soglia!
PS. Se non è già fatto. iscriviti alla mailing list di Wellness Pittorico (il pulsante in alto a destra) ! Riceverai in omaggio il corso “La via del Mandala”, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità“. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.
Ecco alcune opere di questo ultimo ritiro prima le vacanze:

”Non più dipendenza ma appartenenza! Dal mio centro un vento forte quanto un uragano spazza via tutto ciò che del passato deve andare via e che decido/scelgo di lasciar andare.
Con la guida del mio cane alla ricerca di chi sono. E’ appena iniziato e già posso dire che :
1- Non sono mia nonna.
2- Non sono mia madre
3- Io ho dei confini ed uno spazio sacro.
SOFFIA VENTO, SOFFIA……POI CHISSA’
Che io sia la benvenuta.
Il brutto anatroccolo è un cigno !” (Roberta)

Grazie Annick!
Sono davvero contenta di avervi conosciute e di poter condividere questo
percorso di cambiamento e di affermazione. Voglio proprio vedere cosa farà questo “doblone che è uscito dal forziere” (ricordi Fiorella domenica??) in cui era (o si era) costretto!!!
Un abbraccio e a presto.
Laura
Sabato Domenica
”Mela canta, mela suona!” Paola e i suoi disegni. Inserisce sempre l’animale guida di turno nel suo disegno! il suo tema era “Alla ricerca della mia creatività”.
Anna: “Mi sento in pace”.
Parla di arrivare alla fine della dolorosa gestazione della sua rinascità.
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08 Lug
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 14:07 da admin

Dopo aver letto, la settimana scorsa, l’analisi dettagliata di Portale 1, capisci perché ho scelto questo dipinto come header del blog?
Sei partita/o alla ricerca del tuo centro interiore - oppure ci stai pensando - cosa succede nella tua vita? Hai un sogno che la tua anima ti ispira e metti tutte le tue risorse per realizzarlo? Quali cambiamenti avvengono sul tuo cammino?
Solo tu puoi rispondere a queste domande. Raccontaci la tua esperienza, lascia un commento.
Intanto faccio l’apripista. La storia d’oggi è la mia (d’accordo, anche le precedenti sicuramente) in prima persona.
Ti svelo qual è stato il significato di quest’opera nella mia vita e perché ho voluto renderlo disponibile a molti. Dai un’occhiata alla Boutique appena aperta.
Ho creato “Portale 1″ tre anni fa, nel corso dell’estate 2005, su tela di 100×100 cm, acrilico e olio. Marca l’inizio di un cambiamento fondamentale per me: avevo deciso di lasciare la mia attività di semplice pittrice decoratrice a Trompe l’Oeil per dedicarmi completamente a “Wellness Pittorico” e alla creazione delle opere personali che sentivo fremere in me.
Il mio cuore e la mia anima si sentivano felici e finalmente ascoltati, apprezzati. La mia mente invece sveniva dalla paura di questo salto nel vuoto, nell’ignoto. Però, da qualche parte dentro di me, lasciavo gli anni di buio per andare verso la luce e la guarigione.
Ti confesso che, ovviamente, è stato più facile decidere che mettere in pratica perché in realtà è un processo d’ogni giorno. Ma non ho mai rimpianto la mia decisione.
Da questo momento sono nate altre opere, riflettendo i cambiamenti in atto. Tuttora sto lavorando alla completezza di un ciclo: dalle stalle alle stelle, dal buio alla Luce, dallo squilibrio all’Unità.
Ci sarà una mostra. Non so ancora quando e dove. Il mio sogno è di realizzarla à Londra perché sento l’energia portarmi in questa direzione. A proposito, chi ha dei contatti in questo senso e li comunica avrà la mia eterna gratitudine! E’ nato ultimamente in inglese il sito dell’ artista Annick Augier. Vai a vederlo, ci sono tante foto.
Parallelamente la scrittura del mio libro sull’opportunità che si è rivelata la malattia va avanti. L’uno completa l’altro. Tra parentesi, arrivata a 70% del lavoro compiuto, ho appena deciso di riscriverlo… in altre vesti. Meno classico, più diretto a chi mi leggerà. Mai arrendersi, c’è solo bisogno di una santa pazienza e di una tenacità di ferro.
Tornando a “Portale 1″, rimane la prima pietra, la pietra miliare della mia ricostruzione.
Il mio desiderio è di trasmetterti quest’emozione e questo potere di cambiare dimensione, se lo vuoi.
Ho avuto tante richieste di renderlo accessibile a molti. E’ l’opera che piace a tutti.
Quindi, ti lascio immaginare quanto sono felice di finalmente rendere disponibile la litografia 60×70 cm di ottima qualità con la quale inauguro l’apertura di: “La Boutique del Wellness Pittorico”.
In partenza, né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò.
- se hai bisogno di cambiamento nella tua vita, anche o soprattutto se non hai ancora focalizzato quali …
- se senti il bisogno di entrare in contatto con il tuo Sé più profondo…
- se hai intrapreso il tuo cammino verso la Luce…
- se semplicemente ti piace il dipinto …
Non aspettare troppo, ti ritrovo alla Boutique!
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20 Giu
Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l'Unità, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria @ 19:14 da admin
Oggi faccio una specie di comunicazione di servizio, nell’attesa di raccontarti il mio viaggio a Londra. Appena sbarcata dall’aereo, mi sento titubante, non ho ancora capito bene che cosa è successo, ho bisogna di assestarmi un attimo.
Intanto torniamo ai nostri benedetti disegni Mandala. Non ne parlo più da qualche settimana ma il seminario mensile prosegue con dei risultati particolarmente appaganti.
Non sai che cos’ è un Mandala? Vuoi imparare a farne uno? Leggi il breve riassunto sotto e iscriviti alla mailing list (in alto a destra). Riceverai un corso, La Via del Mandala, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità”. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.
Il Mandala (in sanscrito “cerchio magico” ) è un potente simbolo per la nostra unità, l’equilibrio e l’armonia di tutto il nostro essere. La sua realizzazione e l’elaborazione della sua storia sono non solo un momento di rilassamento, distensione e concentrazione, ma soprattutto una forma di spazio per se, per un momento di crescita e di sviluppo. Non vi è al mondo un altro disegno simbolico così universale come il mandala; esiste da sempre, compare in tempi diversi e in ogni cultura visto che il più antico mandala sin qui conosciuto è una “ruota solare” paleolitica scoperta nell’Africa del sud.
Per l’ultimo incontro del nostro percorso 2007-2008 dedicato all’Unità, prima le vacanze di Agosto, la Dessa Fiorella Lucani ed io proponiamo un ritiro Intensivo di Psicoterapia con il Mandala di uno o due giorni (a scelta) il 12 e 13 Luglio alla NATA Roma.
Il ritiro si trasforma in un cammino a passi tranquilli e silenziosi nella propria anima o alla ricerca di essa per riconoscere, attraverso il disegno e i colori, i suoi contenuti, le sue esperienze e le sue memorie.
Contemporaneamente momento di silenzio e riflessione del viaggio terapeutico, può trasformare il percorso dell’anima in un dischiudersi di tutto il proprio potenziale di sviluppo.
Non c’è nessuno bisogno di particolari doti in disegno per poter fare il proprio Mandala e nemmeno di aver partecipato ai precedenti incontri.
Costo di un giorno: 90 euro
Costo di 2 giorni: 170 euro
Per informazioni e iscrizioni, mandatemi un e-mail a annick_a@libero.it
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20 Mag
Postato in In viaggio verso l\'Unità, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 15:50 da admin
Riassunto del episodio precedente: un’idea, conservata al fresco da 4 anni e svelata l’estate scorso si ripresenta a me con una tale insistenza che due settimane prima Pasqua, corro di fretta ordinare una tela bella grande dal mio Belle Arti preferito. Beh, veramente, lo è perché è a 10 minuti di casa mia e posso parcheggiare in doppia fila senza rischio, proprio davanti al negozio. Vedrai che questi dettagli si rivelano preziosi in seguito.
”….fra una decina di giorni. La chiamo appena è pronta” mi assicura questo signore cosi simpatico e riparto tutta pimpante, sentendomi sui “starting blocks” e contenendo con difficoltà il mio slancio creativo.
Tutto liscio e facile… e invece….7 settimane d’attesa per la consegna di un telaio di 170×110 cm! Argh! Da non credere!
Dopo una settimana di ritardo, esprimo la mia seccatura. Passata la seconda, mi sento un attimo disperata dalla frustrazione e dall’impazienza. Alla terza, (ma quanto mai l’ho trovato cosi simpatico?) gli esprimo in un tono molto garbato, la mia profondissima delusione, inghiottendo il furore che bolle in me. Se la localizzazione del suo negozio non fosse cosi comodo, in questo preciso momento, l’avrei mandato a quel paese e cancellato dalla mia agenda! Ma non mi conviene e lo informo della sua buona fortuna: rimango la sua cliente. Dalla quarta in poi, mi arrendo e mi chiedo finalmente che cosa devo capire e vivere prima di essere pronta definitivamente ad esprimermi su questo concetto di Unità.
La risposta? Penso d’averla trovata. Dovevo scoprire un nodulo strano cresciuto in un posto strano del mio corpo, sentirmi risucchiata dal vortice della paura, vecchia compagnia di viaggio (vai a leggere perché in “About me”), e mobilizzare tutte le mie energie e capacità per uscirne. Non sono stata sola ma sostenuta da alcuni splendidi amici terapeuti che hanno messo a disposizione i loro talenti per aiutarmi.
Nell’arco di una settimana, avevamo ribaltato la realtà o se preferisci la MIA percezione della realtà ( che poi è l’unica che conta) e io affrontavo il piccolo intervento per togliere questo coso serenamente, l’ attenzione di nuovo foccalizzata sulla mia Visione e con la ferma intenzione di non lasciarmi distrarre dai miei obbiettivi, qualsiasi cosa dovesse succedere. Tre giorni dopo, il chirurgo mi chiamava di sabato gridando al telefono: “E’ BEGNINO!!!!!!”. Questo uomo delizioso era felice quanto me.
Nel libro che sto scrivendo parlerò più a lungo di tutto ciò che abbiamo fatto e dei passi da gigante che ho compiuto, io, dentro di me. Mi è servito. Intanto, fine della storia. Punto finale.
Mi sento tutta miracolata. E la tela? E’ stata consegnata A CASA (mai successo prima) il giorno dopo l’intervento. Ragazzi, ci sto lavorando!!!!! E quant’è bella la vita!!!
Non ho fotografato la mia tela bianca, ritenendola di poco interesse per il momento. Forse ho avuto torto. La tela sopra (2 x 3 m) fa parte di un trittico del pittore Cy Twombly. In origine interamente bianca, è stimata a 2 milioni di $! Niente male. La sua immacolata apparenza ha scatenato una passione… culminante in un bacio. Leggi quello che le è successo.
Capitolo 3: Pronta? VAI!
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07 Mag
Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l\'Unità, Wellness Pittorico @ 10:48 da admin
Regolarmente mi è chiesto davanti a certe opere: “Ma come hai fatto? Da dove viene l’idea? Quanto tempo ci hai messo? Perché l’hai fatto cosi?”, ecc…
Tutte interessanti domande alle quali ogni tanto faccio fatica a rispondere perché non mi ricordo più. Le persone provano tanta curiosità per un processo del tutto naturale per me ma che, da fuori, sembra quasi un’alchimia misteriosa.
Ecco l’idea di creare per il Blog una nuova rubrica “Dietro le quinte”. Post dopo post, seguirai in diretta i passi sofferenti e gioiosi nella creazione di un’opera artistica sotto gli auspici e il metodo del Wellness Pittorico.
Niente trucco, nessuna maschera! Ti prometto di svelare tutto man mano che andrò avanti.
Capitolo 1: per fare un dipinto, ci vuole un’idea!
4 anni fa, durante un viaggio di studio in Inghilterra con il mio gruppo di spiritualità Andina, sfogliavo un grosso libro “Sacred earth, sacred stones” (Terra sacra, pietre sacre) e rimasi incantata davanti alla foto dell’arco di pietra di un tempio peruviano in rovina sul lago Titicaca. Un vecchio portone per alcuni, un portale permettendo di cambiare dimensione per me. “Un giorno, ne farò qualche cosa” mi promessi. Intanto comprai il libro.
Gli anni passano. Ogni tanto apro il libro, contemplo un attimo la foto, sfoglio il resto e lo rimetto nella biblioteca. L’estate scorsa, invece, vedo. Cosa? Vedo in meditazione gli elementi della composizione mettersi a fuoco e aggiustarsi in un progetto concreto.
Tiro subito fuori un foglio di carta e ci butto una specie di schizzetto quasi illeggibile. Poi, usando il TMB, preciso le dimensioni e la forma dell’opera (un rombo di 160×110 cm). Testo pure quali tecniche usare: diversi tipi di metallizzazione per il cielo, l’acqua e le pietre, il resto sarà trattato in modo figurativo iperrealisto con acrilico e olio.
Ridisegno un bozzetto un po’ più comprensibile. Mi rendo conto che si capisce ancora poco quindi te lo descrivo:
Un bambino piccolo, al centro, ha lasciato indietro sul sentiero arido e roccioso i suoi giocattoli, una bambola femmina e un orsacchiotto maschile. Si presenta nudo all’entrata di un portone di pietre antiche. Un animale-guida, un alce maestoso, lo sta incoraggiando a varcare la soglia. Giù, alla fine delle scale, una nave egiziana lo sta aspettando per portarlo in un viaggio iniziatico verso l’orizzonte e il sole.
Ovviamente, ciascun elemento è fondamentale al livello simbolico. Ne riparleremo più tardi man mano che li realizzerò. Ti anticipo solo una cosa: dall’inizio, ho sentito che si trattava del raggiungimento dell’Unità, maschile e femminile, dentro di noi.
E poi? “Avevi tutto per cominciare” stai pensando. “Si, basta farlo” potrei risponderti……PERO’….. il foglio rimane tale quale nella cartella Progetti per nove mesi. Perché? Boh! Evidentemente non ero pronta a partorire. Dovevo prima superare delle tappe e realizzare altri quadri.
Meta marzo, sento che finalmente i tempi sono maturi e che sono pronta a lavorare su questo argomento essenziale per chi ha intrapreso un cammino di evoluzione personale.
Non vedo l’ora di metterci le mani, mi precipito dal mio fornitore e ordino tela e telaio. Orridità dal prezzo di un telaio a forma di rombo, devo modificare il progetto aggiungendogli un primo piano rettangolare nel quale si apre il famoso rombo. Sul momento contrariata, ne tiro vantaggio: aggiungerò i 4 elementi (Acqua, Terra, Fuoco Aria) agli angoli e mi farà una dimensione in più da sfruttare per dare l’illusione della profondità. Completo il piccolo bozzetto. In realtà è molto meglio cosi!
Adesso si, basta farlo!
A presto per il Capitolo 2: non basta l’idea, serve pure una tela!
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16 Apr
Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Wellness Pittorico @ 14:13 da admin
La Via del Mandala: prime testimonianze
C’è sempre un primo passo. Oggi sono super felice di accogliere per la prima volta il Mandala di un’ altra persona! E non un qualsiasi disegno Mandala ma proprio quello proposto GRATIS nella Via del Mandala per chi si iscrive alla newsletter! Elisabetta ha scaricato il corso “Trovare il mio centro interiore” e eseguito passo dopo passo le mie istruzioni e consigli. Poi mi ha scritto per condividere il suo piacere.
Coraggiosamente, mi ha permesso di pubblicare foto e e-mail. Eccoli! Ammirate!
“Volo tra i fiori”…
“Carissima Annick,
vorrei ringraziarti per il tuo interessante corso sui mandala che ho seguito con entusiasmo integrando così le mie conoscenze ed esperienze personali con i mandala. Sono quasi tre anni che ho iniziato dapprima a colorare poi a creare mandala per superare un periodo particolarmente stressante e soprattutto per riavvicinarmi alla creazione artistica che avevo completamente abbandonata, e grazie ai mandala ho ripreso in mano i pennelli e sono riuscita a fare due mostre di mandala e sto esponendo ancora in vari posti….non so dove mi porterà questa strada ma finalmente mi sento di nuovo me stessa. Un abbraccio e ancora grazie per la tua generosità!”
Elisabetta
C’è pure Marzia. Dall’inizio, mi tiene aggiornata dei suoi progressi. Le due ultime e-mail dicevano:
“……non appena riesco, ti mando la foto del mio mandala, anche se tu dici che non c’é niente di bello o brutto, io lo definirei primitivo, per non offendere i primitivi che forse disegnavano meglio!…..”
“……VOGLIO CONDIVIDERE CON TE LE AUTO AFFERMAZIONI CHE IERI GUARDANDO IL MIO MANDALA MI HA TRASMESSO…. “IO SONO UNICA.. CON I MIEI LIMITI.. CON I MIEI PREGI …HO BISOGNO DI CHI MI CIRCONDA, TUTTI SIAMO UNICI, CHIEDO A DIO LA FORZA DI FARMI RISPETTARE E SOPRATUTTO DI POTER ESSERE IN GRADO DI RISPETTARE GLI ALTRI PER REALIZZARE …. UN BEL DISEGNO D’AMORE UNIVERSALE”. SONO UN PO’ STRANA… MA IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE…MI E’ TORNATA LA VOGLIA DI SCRIVERE MAGARI NON UN LIBRO, MA A RITROVARE QUELLO SPAZIO COME SCRIVERE IL MIO DIARIO, CHE MI AIUTAVA QUANDO ERO PIU’ SOLA… CIAO UN ABBRACCIO” MARZIA
Che dire d’altro…
Hai ricevuto il corso La Via del Mandala “Trovare il mio centro interiore“? Se hai fatto i tuoi “compiti”, fammi sapere, raccontami, mandami la foto. Sarebbe bello poter pubblicare altre esperienze? Se hai bisogno di un qualche aiuto, chiedimi pure.
Non ti sei ancora iscritta/o alla newsletter? Ti incoraggio a scegliere di divertirti un attimo e a raggiungerci. Iscriviti subito
http://www.annickaugierart.com/la_via_del_mandala.html
Forza! Dati da fare… tuffati nell’acque della vita e rinasci a te stessa/o tramite il potere del disegno Mandala.
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14 Feb
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 20:19 da admin
Dopo avere capito come trasformare i nostri Insuccessi in Successi, da Dicembre abbiamo lavorato su”Come usare la mia Creatività per costruire una vita di Successo“.
Riprendiamo il percorso di S. Il suo primo Mandala non assomiglia a gran che apparentemente .Vortici di luce dorata lasciano intravedere la lettera ebraica Pe פ “il verbo creatore”. In basso a destra, una massa rocciosa scura con la sagoma di una testa vista da dietro sembra scivolare dalla pagina. Alla fine della giornata, lei percepisce questo messaggio dal disegno: “Danza con la Luce, scrivi con il cuore, canta con gli angeli e dipingi con l’anima“. Preciso che lei è scrittrice e pittrice. E’ chiaramente un messaggio di liberazione delle sue energie e passioni.
A Gennaio, ci confessa che non vedeva l’ora di proseguire. Il suo tema personale ha evoluto. Ci dice che ha sempre fatto una gran fatica, lavorando sodo, per dei progetti fra …chi sa quando. Mai per il momento presente. Oggi vuole “Raccogliere ORA“.
Che cosa vediamo? Un’opera solida, frutto di quadrati e rombi, con tanti piccoli cerchi.
Il suo disegno, ispirato da un mandala celtico, sembra a prima vista molto “maschile” ma esprime comunque un’unione del maschile e del femminile con la presenza delle linee curve dei cerchi(espressione della femminilità, di un approccio emotivo delle situazioni) e di tante linee rette (un atteggiamento maschile, un modo razionale di affrontare i problemi). E’ anche ricchissimo di figure a rombo. Il rombo è fatto di due triangoli. Quello puntato verso l’alto è simbolo del maschile, mentre quello con la punta verso il basso rappresenta il femminile per la sua assomiglianza al pube.
Trasmette soprattutto una sensazione di grande stabilità dovuta alla forma quadrata e al numero quattro presenti in abbondanza. L’uno è l’emanazione dell’altro. Tutti due esprimono da sempre l’equilibrio, la totalità, la completezza.
Difficilmente esistente nella Natura, il quadrato da solito è un prodotto per forza calcolato e preciso dell’intelligenza umana. Forse è per questo motivo che in Occidente rappresenta il pensiero razionale, il successo in un’impresa. Già nei geroglifici egiziani simbolizzava l’ottenimento.
Tanti piccoli cerchi puntano il disegno. Il cerchio tra mille cose può essere ovviamente il Sé, uno spazio chiuso protetto come il cerchio magico delle tradizioni popolari, l’idea pure del movimento come rotazione infinita senza inizio e fine.
Agli angoli ha raffigurato degli elementi al significato molto personale circondati da una corona mortuaria: sono morti. L’ultima corona è vuota, non è più morto nessuno, non c’è più bisogno.
I tre colori usati parlano sia dei chakra inferiori (l’ocra rosso, miscela di rosso, arancione e giallo, evoca il nutrimento della Madre Terra) che dei chakra superiori (l’indaco del terzo occhio sul quale può appoggiarsi e il viola della connessione col Divino).
Il suo titolo? “Risurrezione“. Ci comunica il messaggio del suo Mandala: “I fantasmi sono spariti. E’ ora di raccogliere il vigore splendido della vita in tutte le sue manifestazioni, sia spirituali sia materiali. Ora puoi fidarti. I fondamenti della tua risurrezione sono inamovibili. Ci puoi costruire tutto ciò che vuoi”.
L’ultimo disegno Mandala chiude il ciclo in un’esplosione di vitalità e movimento. Fatto di solo curve, lascia libera la piena espressione dell’intuito e della femminilità.
Il suo animale guida per la giornata, l’aquila, l’invita a sconfiggere le sue paure e a vedere altri orizzonti per creare la sua visione.
L’Aura Soma scelta n°2 mette l’accento sulla comunicazione nella Pace e la sicurezza di essere nutrita dall’Alto.
Ritrova la lettera ebraica Pe פ “il verbo creatore”. Le colpisce particolarmente il fatto che mette l’accento sull’impatto potente delle parole pronunciate ad altra voce… e c’informa che sta preparando una serie di conferenze su dei temi d’evoluzione personale! Meglio di cosi…
S. ha trasformato il disegno originale del Mandala celtico in una farfalla con le ali che si trasformano in vortice. Il colore arancione s’intensifica e ci trascina fino in fondo dei due gorghi dove diventa questo rosso profondo passionale che fluisce all’esterno del mandala. La rosa nata dai gorghi evoca per S. l’amore, la rigenerazione sotto fondo di passione.
Ci assicura che ha provato molta gioia a creare il suo Mandala e a scrivere il suo messaggio: “Lasciati trascinare tra i gorghi che la farfalla offre alla tua trasformazione. C’è la risurrezione in fondo al tunnel. L’energia del Verbo, la scelta giusta delle parole emesse crea e accompagna il movimento, il cambiamento. Non puoi più evitarlo. Quindi crei il tuo sogno, segui il flusso della gioia e della passione e vola!“.
“Vivi te stessa/o” è il prossimo ciclo. Inizia a Roma Domenica 2 Marzo.
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04 Feb
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 16:49 da admin
Il percorso terapeutico cominciato a Settembre scorso porta dei cambiamenti notevoli in ciascun partecipante. Delle tematiche risolte si chiudono e altre si aprono facendoli salire di un gradino nella loro evoluzione personale.
Mi propongo di presentarti il percorso di S. I progressi che fa nella comprensione di se stessa e di conseguenza nei cambiamenti che sta avviando potrebbero essere i tuoi. In fine conto siamo tutti nella stessa barca e cerchiamo tutti a stare meglio.
Questo post ti propone una sintesi dei suoi tre primi Mandala sul “Trasformare i miei Insuccessi in Successi”.
S. intitola il suo disegno Mandala di Settembre :”C’è magia in me e comincio ad esprimerla”, la magia intesa come potere di “discreare” quello che non vuole più e di creare quello che desidera con l’aiuto di 4 elementi disegnati ai angoli (aria, acqua, fuoco, terra). E’ un’ottimo inizio.
Se vuoi cambiare la tua vita in meglio, è altamente consigliabile avere fede nelle tue capacità di farlo.
Ad Ottobre, con “Liberazione definitiva” , aggiunge addirittura un fungo atomico che distrugge tutta la struttura del mandala! Brucia tutto ciò che credeva di essere, le strutture mentali che la imprigionavano, le cellule della sofferenza. Le costa tantissimo se osserviamo le lacrime di sangue che scivolano dagli occhi. Stiamo talmente attaccati alle nostre abitudini anche nocive. Però SA che è il passo da compiere per rinascere a se stessa, all’essenza profonda della sua natura.
Non è una morte ma una resurrezione.
A Novembre rinasce dalle cenere sotto forma di fiera nave correndo sulle acque. Il sogghigno della vela tutta gonfia e scherzosa le sta dicendo: “Dai, la vita è tutto un gioco, divertiti senza paura !”
La prua si abbellisce della lettera ebraica Mem מ “La grande Madre” Essa è il Tutto, la Matrice stessa della creazione. Il suo elemento è l’ Acqua.
L’energia dirompente delle acque ribollenti ha sommerso i vecchi schemi mentali che la teneva prigioniera. E’ libera di scoprire nuovi territori.
”Vai col vento verso il Successo!” le dice il disegno.
Ormai è pronta per crearsi una nuova vita.
Lei stessa riassume questi tre mesi come una lenta presa di coscienza che in fine fondo era già ricca di tutto ciò di cui aveva bisogno. Solo che l’aveva dimenticato!
In un prossimo post: LA VIA DEL MANDALA: sintesi di “Creatività”, cioè come uscire dai binari in cui la nostra vita si è infossata e trovare, creare, altre strade innovative.
Prossimo seminario: “Vivi te stessa/o” Domenica 2 Marzo a Roma
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07 Dic
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 20:49 da admin
Domenica scorso, abbiamo avviato questo periodo pre natalizio con il nostro primo incontro sulla Creatività: “Lasco correre liberamente la mia fantasia e la trasformo in azione creativa ” .Non parlo solo ovviamente delle nostre abilità a dipingere ma del nostro agire creativo. Può pienamente prendere il suo volo quando non ci facciamo più limitare dai vincoli dei nostri schemi mentali ma ci connettiamo alla nostra liberta interiore.
Lo scopo di questi tre incontri previsti è di collegarci alla nostra capacità di scoprire il nostro talento personale per creare la nostra vita “in maniera creativa” senza riprodurre i stessi modelli ispirati dal già vissuto ma ascoltando invece la nostra voce interiore.
Questa volta, R. è arrivata solo in fine mattina perché era “spompata”, con delusione nei rapporti con gli altri, in particolare la figlia adolescente, stanca di fare tutto in famiglia senza mai avere riconoscimento. Un po’ sfuggente, propone una tematica legata al suo lavoro. Ma il Test Muscolare Bilaterale dimostra invece che ha bisogno in priorità di studiare ” il mio contributo personale alla famiglia”.
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30 Nov
Postato in Benessere, Divorzio, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 13:35 da admin
Questa volta abbiamo concluso la serie dei 3 incontri previsti sul “Trasformare i tuoi Insuccessi in Successi”. Tre persone nuove si erano aggiunte a noi, totalmente a digiuno del metodo di lavoro e il loro risultato è stato entusiasmante.
P. aveva scelto come tematica: “Trasformare il mio senso di colpa in essere all’ altezza di manifestarmi“. Al momento della condivisioni delle conclusioni di ciascuno, comincia subito con : “Ora penso di esserci riuscita con questo disegno”.
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