Wellness Pittorico di Annick Augier
wellness pittorico
Il portale della guarigione e dell’equilibrio

Quadrati magici, simboli di un mondo stabilizzato

Postato in Cancro, Capire il Mandala, Depressione, Divorzio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 15:36 da admin

Londra o Roma? Il mio cuore va dall’uno all’altro al ritmo dei miei viaggi. Alcuni di voi lo sanno già, Ottobre dell’anno scorso è stato il mese di una delle mie più sconvolgenti avventure: il mio trasferimento a Londra, motivo del mio silenzio su questo blog da parecchi mesi. Non si improvvisa un tale movimento e ho buttato tutte le mie forze in questa metamorfosi, ovviamente ancora in atto. Mantengo comunque una presenza a Roma, tornando regolarmente per tenere i seminari Mandala all’Associazione Terapie Naturali NATA, vedere delle persone in sessioni private e altro.

Magari un giorno dedicherò un intero post e di più a questo svolto di pagina, però oggi voglio semplicemente attrarre l’attenzione su una delle mie forme geometriche  preferite: il quadrato. Negli ultimi anni, l’ho scelta ripetutamente  per il formato dei miei quadri …. e non per caso.

Il potere del quadrato è messo in luce all’occasione della mostra “Quadrati magici” curata da Cristina Madini che si tiene attualmente a Roma alla galleria RossoCinabro: una mostra di dipinti, disegni e fotografie accomunati dallo stesso formato: il quadrilatero regolare. Ci figurano tre delle mie opere, tutti tre parte della serie “Mandala di guarigione”.

Non sai che cos’è un Mandala? Leggi cosa facciamo durante i seminari Mandala e iscriviti alla mailing list (in alto a destra). Riceverai un corso, La Via del Mandala, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità”. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.

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1-  Portale 1 : “Per una persona che sta cercando oltre” - 100×100 cm Olio e acrilico su tela

2- Unione felice: “Per progettare il futuro di una famiglia” - 44×44 cm Olio e acrilico su cornice di legno e tela

3-  Il bambino delle stelle“Per la stanza di un bambino da proteggere e da nutrire” - 100×100 cm  Olio, acrilico, madre perla e fogli d’argento su pannello di legno

Simbolo geometrico che esprime l’orientamento dell’uomo nello spazio e nell’ambito vitale in base a una suddivisione del mondo in parti governate da custodi soprannaturali, il numero quattro è, in un certo modo, il numero della perfezione divina; più in generale, è il numero dello sviluppo completo della manifestazione.

Le età del mondo, la vita umana e i mesi lunari sono ritmati sul numero quattro, mentre le quattro fasi del movimento ciclico vengono espresse dal cerchio; la divisione con la croce di due diametri perpendicolari è la vera quadratura del cerchio. Parliamo del simbolo cristiano del gammadion, (in pratica, un quadrato che racchiude una croce) che è la sintesi di due aspetti del numero quattro: la croce raffigura Cristo circondato dai quattro Evangelisti, o dai quattro animali che ne sono emblemi.

Il quadrato ha assunto in diverse tradizioni popolari la funzione e il significato del quadrato magico, un mezzo per captare e mobilitare virtualmente un potere, racchiudendolo nella rappresentazione simbolica del nome o della cifra di colui che detiene naturalmente questo potere. I quadrati magici hanno affascinato l’umanità durante i secoli e fanno parte della civiltà da oltre 4.000 anni. Essi si trovano in un certo numero di culture, compresa quella dell’Egitto e dell’India, incisi sulla pietra o sul metallo, vengono considerati dei talismani. L’opinione diffusa è che i quadrati magici abbiano qualità astrologiche e divine. vengono considerati dei

Uno degli esempi più famosi è sicuramente il quadrato magico di tipo simmetrico che compare nell’incisione di Albrecht Dürer, Melancolia I. Si ritiene che esso sia il primo quadrato magico a comparire nell’arte occidentale. È molto simile al quadrato di Yang Hui, che fu generato in Cina circa 250 anni prima del tempo di Dürer. L’artista tedesco non spiegò mai il simbolismo contenuto in questa sua opera, ma la maggior parte degli studiosi concorda sul fatto che essa rappresenti lo stato d’animo depresso del pensatore, incapace di passare all’azione. Nel Rinascimento il temperamento malinconico era ritenuto una caratteristica del genio creativo. I quadrati magici di quarto ordine furono collegati con Giove dagli astrologi del tempo credendo che combattessero la malinconia di origine saturnina.

Il quadrato come formato nelle opere è però presente solo a partire dall’arte moderna. Con queste parole Malevic spiega la sua ricerca: «Il quadrato non è una forma subconscia. È la ragione della forma intuitiva. Il volto della nuova arte! Il primo passo della creazione pura in arte».Come modulo geometrico perfetto, emblematico, al suo quadrato nero, parte della critica fa risalire la nascita del concettualismo.

In questa mostra dipinti, fotografie, disegni, grafica tutti rigorosamente quadrati accompagnano il visitatore in una girandola di opere in cui realtà e fantasia, moderno e antico dialogano regalando momenti di viva emozione.

(Rosso Cinabro)

Annick Augier e Cristina Madini
Annick Augier e Cristina Madini davanti a Portale 1

Galleria RossoCinabro

15 febbraio - 5 marzo 2010

Via Raffaele Cadorna, 28 - Roma
tel: 06.60658125

Orari: da Lunedi al Venerdi 12.00-19.00 Ingresso gratuito

Dietro le quinte 4: argento, rame, oro ovunque!

Postato in Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Wellness Pittorico @ 16:00 da admin

Tra un viaggio  e l’altro sono riuscita a andare avanti su la tela in corso ed ecco il risultato.

     Ammetto che questo quadro era rimasto “abbandonato” per tutto l’estate. Può sembrare strano ma da tempo ho capito che le opere seguono il mio stato di sviluppo personale. Qualche volta è un lungo processo. Questo dipinto che parla di unità ha visto la luce durante l’estate 2007, partendo da una foto scoperta 4 anni fa e messa da parte con molta cura ( leggi  “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità” ). Apparentemente, il tema mi richiede parecchio tempo per maturare.

  Comunque, dopo l’estate la voglia di metterci le mani mi è tornata, una voglia irresistibile di cominciare il portone, portale simbolico verso un cambiamento che sento ormai in atto. Appena incollati i fogli d’argento, non ho potuto fare a meno di accennare qualche rilievo solo per il piacere di intravedere come sarà.

 Provavo un senso di riconoscimento nei confronti di questo portale che stava apparendo man mano sulla tela. Sentivo che svolgerebbe un ruolo importante per la mia evoluzione. L’atto di dargli vita manifestava e radicava l’opportunità di fare un passo fondamentale verso il raggiungimento dell’Unità.

Ormai, so che i miei dipinti funzionano cosi per me: una volta superata la soglia, non c’è modo di tornare indietro. Si apre una nuova dimensione nella quale svolgere la mia vita.

Poi con un senso di dovere, ho messo i primi colori leggeri su alcuni altri elementi… sapendo già che dipingerò il bambino/a per ultimo. Mi fa paura. Non sono ancora pronta apparentemente a varcare la soglia. 

Però mi sono fatto piacere, completando subito la bambola e l’orsetto. Ecco le foto del processo.

   

Una tappa importante e mooolto delicata: incollare i fogli d’oro del cielo e quelli di rame dell’acqua. Argh! Il risultato non è perfetto per niente. Adesso devo trovare un modo di camuffare o sfruttare i difetti. Niente panico. Potrebbe anche darmi una spinta interessante perché questi due spazi nudi non mi soddisfano.

Altra modifica del progetto iniziale: le ombre e lo spessore dell’ apertura a forma di romba non rendono abbastanza l’idea della profondità. Purtroppo, l’occhio spietoso di mio figlio ha ragione. Non mi risparmia mai niente e ha … ahimé… sempre ragione! Va bene… l’ intero pezzo di marmo si trasforma in 8 blocchi. Perché? In questo modo, le linee di giunzione viste in prospettiva  accentuano l’idea di profondità. Ammetto che migliora molto il dipinto. Si chiama l’arte di trasformare un difetto in pregio.

Ormai mi rimane da completare il bambino, il cielo e l’acqua. Chi sa perché ma provo ansia. Difficoltà all’idea di staccarmene fra poco? Una cosa è sicura, ho sempre un po’ di difficoltà a dichiarare un dipinto finito. Non lo è mai in realtà, si potrebbe sempre rimetterci le mani. Chi ha detto che sono perfezionista?

A presto per l’ultima puntata: la fine del lavoro e la storia che racconta il dipinto.

Per chi ha mancato le precedenti : “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità” , Dietro le quinte 2: non basta l’idea, serve pure una tela! , Dietro le quinte 3: Pronta? VAI!

Disegno Mandala e scrittura interiore: una bomba!

Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l'Unità, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria @ 15:00 da admin

Splendido weekend di conclusione per il ciclo di seminari Mandala dedicato all’Unità! Chi ha potuto partecipare ai due giorni proposti, ha sperimentato con gran successo una novità: l’abbinamento del disegno Mandala con la scrittura interiore. Ne è uscita una bomba.

Già la realizzazione del disegno Mandala del Sabato e le riflessioni e sensazioni conseguenti, costituiscono in se una terapia. In più, ciascuno deve considerare i colori che ha usati come dei protagonisti di una storia che scrive dalla A alla Z: nome e descrizione dei personaggi, ambiente dove si svolge l’ azione, dialoghi e interazioni, conclusione.

Non hai idea di quante scoperte inaspettate, quasi scioccanti vengono alla luce. Ecco perché l’ho chiamata scrittura interiore, svela proprio dei meccanismi inconsci pazzeschi!

La mia partner, Fiorella Lucani, come psicoterapeuta, sarebbe meglio adattata per descrivere quello che è successo al livello terapeutico. Posso solo testimoniare delle incredibili prese di coscienza avvenute tra i partecipanti su delle tematiche come rapporto con la madre, rabbia, dipendenza, successo frustrato, venire fuori me stessa, autosvalutazione, conquistare la libertà come centralità…… tutti ovviamente personalizzati.

Il secondo Mandala di Domenica permette di lavorare sulle scoperte del Sabato, di sciogliere le scorie venute a galla e di lasciare andare il superficiale per tornare allo splendore dello stato originale.

Alla fine di questa maratona, un’evidenza s’impone a tutti: un ciclo d’evoluzione molto importante è compiuto. Un portone si apre davanti a ciascuno dei partecipanti, una nuova visione del suo mondo destinato ad esaltare i doni e le facoltà di ognuno.  

Prossimo appuntamento il 7 Settembre! Vediamo che cosa ci aspetta, una volta che abbiamo varcato la soglia!

PS. Se non è già fatto. iscriviti alla mailing list di Wellness Pittorico (il pulsante in alto a destra) ! Riceverai in omaggio il corso “La via del Mandala”, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità“. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.

Ecco alcune opere di questo ultimo ritiro prima le vacanze:

 ”Non più dipendenza ma appartenenza! Dal mio centro un vento forte quanto un uragano spazza via tutto ciò che del passato deve andare via e che decido/scelgo di lasciar andare.

Con la guida del mio cane alla ricerca di chi sono. E’ appena iniziato e già posso dire che :

  1- Non sono mia nonna.

  2- Non sono mia madre

  3- Io ho dei confini ed uno spazio sacro.

 SOFFIA VENTO, SOFFIA……POI CHISSA’

 Che io sia la benvenuta.

 Il brutto anatroccolo  è un cigno !” (Roberta)

Grazie Annick!

Sono davvero contenta di avervi conosciute e di poter condividere questo
percorso di cambiamento e di affermazione. Voglio proprio vedere cosa farà questo “doblone che è uscito dal forziere” (ricordi Fiorella domenica??) in cui era (o si era) costretto!!!

Un abbraccio e a presto.
Laura

 

  

                   Sabato                                        Domenica

 ”Mela canta, mela suona!” Paola e i suoi disegni. Inserisce sempre l’animale guida di turno nel suo disegno! il suo tema era “Alla ricerca della mia creatività”.

 

 

Anna: “Mi sento in pace”.

Parla di arrivare alla fine della  dolorosa gestazione della sua rinascità.

 

Portale1: Questo è il mio centro interiore, il portale da oltrepassare, quando inizio un cammino 2

Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 14:07 da admin

Dopo aver letto, la settimana scorsa, l’analisi dettagliata di Portale 1, capisci perché ho scelto questo dipinto come header del blog?

 Sei partita/o alla ricerca del tuo centro interiore - oppure ci stai pensando - cosa succede nella tua vita?  Hai un sogno che la tua anima ti ispira e  metti tutte le tue risorse per realizzarlo? Quali cambiamenti avvengono sul tuo cammino?

Solo tu puoi rispondere a queste domande. Raccontaci la tua esperienza, lascia un commento.

Intanto faccio l’apripista. La storia d’oggi è la mia (d’accordo, anche le precedenti sicuramente) in prima persona.

Ti svelo qual è stato il significato di quest’opera nella mia vita e perché ho voluto renderlo disponibile a molti. Dai un’occhiata alla Boutique appena aperta.

Ho creato “Portale 1″ tre anni fa, nel corso dell’estate 2005, su tela di 100×100 cm, acrilico e olio. Marca l’inizio di un cambiamento fondamentale per me: avevo deciso di lasciare la mia attività di semplice pittrice decoratrice a Trompe l’Oeil per dedicarmi completamente a “Wellness Pittorico” e alla creazione delle opere personali che sentivo fremere in me.

Il mio cuore e la mia anima si sentivano felici e finalmente ascoltati, apprezzati. La mia mente invece sveniva dalla paura di questo salto nel vuoto, nell’ignoto. Però, da qualche parte dentro di me, lasciavo gli anni di buio per andare verso la luce e la guarigione.

Ti confesso che, ovviamente, è stato più facile decidere che mettere in pratica perché in realtà è un processo d’ogni giorno. Ma non ho mai rimpianto la mia decisione.

Da questo momento sono nate altre opere, riflettendo i cambiamenti in atto. Tuttora sto lavorando alla completezza di un ciclo: dalle stalle alle stelle, dal buio alla Luce, dallo squilibrio all’Unità.

Ci sarà una mostra. Non so ancora quando e dove. Il mio sogno è di realizzarla à Londra perché sento l’energia portarmi in questa direzione. A proposito, chi ha dei contatti in questo senso e li comunica avrà la mia eterna gratitudine! E’ nato ultimamente in inglese  il sito dell’ artista Annick Augier. Vai a vederlo, ci sono tante foto.

Parallelamente la scrittura del mio libro sull’opportunità che si è rivelata la malattia va avanti. L’uno completa l’altro. Tra parentesi, arrivata a 70% del lavoro compiuto, ho appena deciso di riscriverlo… in altre vesti. Meno classico, più diretto a chi mi leggerà. Mai arrendersi, c’è solo bisogno di una santa pazienza e di una tenacità di ferro. 

Tornando a “Portale 1″, rimane la prima pietra, la pietra miliare della mia ricostruzione.

Il mio desiderio è di trasmetterti quest’emozione e questo potere di cambiare dimensione, se lo vuoi.

Ho avuto tante richieste di renderlo accessibile a molti. E’ l’opera che piace a tutti.

Quindi, ti lascio immaginare quanto sono  felice di finalmente rendere disponibile la litografia 60×70 cm di ottima qualità con la quale inauguro l’apertura di: La Boutique del Wellness Pittorico”.

In partenza, né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò.

- se hai bisogno di cambiamento nella tua vita,  anche o soprattutto se non hai ancora focalizzato quali …

- se senti il bisogno di entrare in contatto con il tuo Sé più profondo…

- se hai intrapreso il tuo cammino verso la Luce…

- se semplicemente ti piace il dipinto …

 Non aspettare troppo, ti ritrovo alla Boutique!

Ritiro Intensivo di Psicoterapia con il Mandala

Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l'Unità, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria @ 19:14 da admin

Oggi faccio una specie di comunicazione di servizio, nell’attesa di raccontarti il mio viaggio a Londra. Appena sbarcata dall’aereo, mi sento titubante, non ho ancora capito bene che cosa è successo, ho bisogna di assestarmi un attimo.

Intanto torniamo ai nostri benedetti disegni Mandala. Non ne parlo più da qualche settimana ma il seminario mensile prosegue con dei risultati particolarmente appaganti.

Non sai che cos’ è un Mandala? Vuoi imparare a farne uno? Leggi il breve riassunto sotto e iscriviti alla mailing list (in alto a destra). Riceverai un corso, La Via del Mandala, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità”. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.

Il Mandala (in sanscrito “cerchio magico” ) è un potente simbolo per la nostra  unità,  l’equilibrio e l’armonia di tutto il nostro essere. La sua realizzazione e l’elaborazione della sua storia sono non solo un momento di rilassamento, distensione e concentrazione, ma soprattutto una forma di spazio per se, per un momento di crescita e di sviluppo. Non vi è al mondo un altro disegno simbolico così universale come il mandala; esiste da sempre, compare in tempi diversi e in ogni cultura visto che il più antico mandala sin qui conosciuto è una “ruota solare” paleolitica scoperta nell’Africa del sud. 

Per l’ultimo incontro del nostro percorso 2007-2008 dedicato all’Unità, prima le vacanze di Agosto, la Dessa Fiorella Lucani ed io proponiamo un ritiro Intensivo di Psicoterapia con il Mandala di uno o due giorni (a scelta) il 12 e 13 Luglio alla NATA  Roma.

Il ritiro si trasforma in un cammino a passi tranquilli e silenziosi nella propria anima o alla ricerca di essa per riconoscere, attraverso il disegno e i colori, i suoi contenuti, le sue esperienze e le sue memorie.
Contemporaneamente momento di silenzio e riflessione del viaggio terapeutico, può trasformare il percorso dell’anima in un dischiudersi di tutto il proprio potenziale di sviluppo.
Non c’è nessuno bisogno di particolari doti in disegno per poter fare il proprio Mandala e nemmeno di aver partecipato ai precedenti incontri.

Costo di un giorno: 90 euro

Costo di 2 giorni: 170 euro

Per informazioni e iscrizioni, mandatemi un e-mail a annick_a@libero.it

Dietro le quinte 2: non basta l’idea, serve pure una tela!

Postato in In viaggio verso l\'Unità, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 15:50 da admin

Opera di cy twombly Riassunto del episodio precedente: un’idea, conservata al fresco da 4 anni e svelata l’estate scorso si ripresenta a me con una tale insistenza che due settimane prima Pasqua, corro di fretta ordinare una tela bella grande dal mio Belle Arti preferito. Beh, veramente, lo è perché è a 10 minuti di casa mia e posso parcheggiare in doppia fila senza rischio, proprio davanti al negozio. Vedrai che questi dettagli si rivelano preziosi in seguito.

 ”….fra una decina di giorni. La chiamo appena è pronta” mi assicura questo signore cosi simpatico e riparto tutta pimpante, sentendomi sui “starting blocks” e contenendo con difficoltà il mio slancio creativo.

Tutto liscio e facile… e invece….7 settimane d’attesa per la consegna di un telaio di 170×110 cm! Argh! Da non credere!

 Dopo una settimana di ritardo, esprimo la mia seccatura. Passata la seconda, mi sento un attimo disperata dalla frustrazione e dall’impazienza. Alla terza, (ma quanto mai l’ho trovato cosi simpatico?) gli esprimo in un tono molto garbato, la mia profondissima delusione, inghiottendo il furore che bolle in me. Se la localizzazione del suo negozio non fosse cosi comodo, in questo preciso momento, l’avrei mandato a quel paese e cancellato dalla mia agenda! Ma non mi conviene e lo informo della sua buona fortuna: rimango la sua cliente. Dalla quarta in poi, mi arrendo e mi chiedo finalmente che cosa devo capire e vivere prima di essere pronta definitivamente ad esprimermi su questo concetto di Unità.

La risposta? Penso d’averla trovata. Dovevo scoprire un nodulo strano cresciuto in un posto strano del mio corpo, sentirmi risucchiata dal vortice della paura, vecchia compagnia di viaggio (vai a leggere perché in “About me”), e mobilizzare tutte le mie energie e capacità per uscirne. Non sono stata sola ma sostenuta da alcuni splendidi amici terapeuti che hanno messo a disposizione i loro talenti per aiutarmi.

Nell’arco di una settimana, avevamo ribaltato la realtà o se preferisci la MIA percezione della realtà ( che poi è l’unica che conta) e io affrontavo il piccolo intervento per togliere questo coso serenamente, l’ attenzione di nuovo foccalizzata sulla mia Visione e con la ferma intenzione di non lasciarmi distrarre dai miei obbiettivi, qualsiasi cosa dovesse succedere. Tre giorni dopo, il chirurgo mi chiamava di sabato gridando al telefono: “E’ BEGNINO!!!!!!”. Questo uomo delizioso era felice quanto me.

Nel libro che sto scrivendo parlerò più a lungo di tutto ciò che abbiamo fatto e dei passi da gigante che ho compiuto, io, dentro di me. Mi è servito. Intanto, fine della storia. Punto finale.

Mi sento tutta miracolata. E la tela? E’ stata consegnata A CASA (mai successo prima) il giorno dopo l’intervento. Ragazzi, ci sto lavorando!!!!! E quant’è bella la vita!!!

Non ho fotografato la mia tela bianca, ritenendola di poco interesse per il momento. Forse ho avuto torto. La tela sopra (2 x 3 m) fa parte di un trittico del pittore Cy Twombly. In origine interamente bianca, è stimata a 2 milioni di $! Niente male. La sua immacolata apparenza ha scatenato una passione… culminante in un bacio. Leggi quello che le è successo.

Capitolo 3: Pronta? VAI!

Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità 1

Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l\'Unità, Wellness Pittorico @ 10:48 da admin

Regolarmente mi è chiesto davanti a certe opere: “Ma come hai fatto? Da dove viene l’idea? Quanto tempo ci hai messo? Perché l’hai fatto cosi?”, ecc…

Tutte interessanti domande alle quali ogni tanto faccio fatica a rispondere perché non mi ricordo più. Le persone provano tanta curiosità per un processo del tutto naturale per me ma che, da fuori, sembra quasi un’alchimia misteriosa.

Ecco l’idea di creare per il Blog una nuova rubrica “Dietro le quinte”. Post dopo post, seguirai in diretta i passi sofferenti e gioiosi nella creazione di un’opera artistica sotto gli auspici e il metodo del Wellness Pittorico.

Niente trucco, nessuna maschera! Ti prometto di svelare tutto man mano che andrò avanti.

Capitolo 1: per fare un dipinto, ci vuole un’idea!

4 anni fa, durante un viaggio di studio in Inghilterra con il mio gruppo di spiritualità Andina, sfogliavo un grosso libro “Sacred earth, sacred stones” (Terra sacra, pietre sacre) e rimasi incantata davanti alla foto dell’arco di pietra di un tempio peruviano in rovina sul lago Titicaca. Un vecchio portone per alcuni, un portale permettendo di cambiare dimensione per me. “Un giorno, ne farò qualche cosa” mi promessi. Intanto comprai il libro.

Gli anni passano. Ogni tanto apro il libro, contemplo un attimo la foto, sfoglio il resto e lo rimetto nella biblioteca. L’estate scorsa, invece, vedo. Cosa? Vedo in meditazione gli elementi della composizione mettersi a fuoco e aggiustarsi in un progetto concreto.

Tiro subito fuori un foglio di carta e ci butto una specie di schizzetto quasi illeggibile. Poi, usando il TMB, preciso le dimensioni e la forma dell’opera (un rombo di 160×110 cm). Testo pure quali tecniche usare: diversi tipi di metallizzazione per il cielo, l’acqua e le pietre, il resto sarà trattato in modo figurativo iperrealisto con acrilico e olio.

Ridisegno un bozzetto un po’ più comprensibile. Mi rendo conto che si capisce ancora poco quindi te lo descrivo:

Un bambino piccolo, al centro, ha lasciato indietro sul sentiero arido e roccioso i suoi giocattoli, una bambola femmina e un orsacchiotto maschile. Si presenta nudo all’entrata di un portone di pietre antiche. Un animale-guida, un alce maestoso, lo sta incoraggiando a varcare la soglia. Giù, alla fine delle scale, una nave egiziana lo sta aspettando per portarlo in un viaggio iniziatico verso l’orizzonte e il sole.

Ovviamente, ciascun elemento è fondamentale al livello simbolico. Ne riparleremo più tardi man mano che li realizzerò. Ti anticipo solo una cosa: dall’inizio, ho sentito che si trattava del raggiungimento dell’Unità, maschile e femminile, dentro di noi.

E poi? “Avevi tutto per cominciare” stai pensando. “Si, basta farlo” potrei risponderti……PERO’….. il foglio rimane tale quale nella cartella Progetti per nove mesi. Perché? Boh! Evidentemente non ero pronta a partorire. Dovevo prima superare delle tappe e realizzare altri quadri.

Meta marzo, sento che finalmente i tempi sono maturi e che sono pronta a lavorare su questo argomento essenziale per chi ha intrapreso un cammino di evoluzione personale.

Non vedo l’ora di metterci le mani, mi precipito dal mio fornitore e ordino tela e telaio. Orridità dal prezzo di un telaio a forma di rombo, devo modificare il progetto aggiungendogli un primo piano rettangolare nel quale si apre il famoso rombo. Sul momento contrariata, ne tiro vantaggio: aggiungerò i 4 elementi (Acqua, Terra, Fuoco Aria) agli angoli e mi farà una dimensione in più da sfruttare per dare l’illusione della profondità. Completo il piccolo bozzetto. In realtà è molto meglio cosi!

Adesso si, basta farlo!

A presto per il Capitolo 2: non basta l’idea, serve pure una tela!

Come trovare il tuo centro interiore con un disegno Mandala

Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Wellness Pittorico @ 14:13 da admin

  La Via del Mandala: prime testimonianze

C’è sempre un primo passo. Oggi sono super felice di accogliere per la prima volta  il Mandala di un’ altra persona! E non un qualsiasi disegno Mandala ma proprio quello proposto GRATIS nella Via del Mandala  per chi si iscrive alla newsletter! Elisabetta ha scaricato il corso “Trovare il mio centro interiore” e eseguito passo dopo passo le mie istruzioni e consigli. Poi mi ha scritto per condividere il suo piacere.

Coraggiosamente, mi ha permesso di pubblicare foto e e-mail. Eccoli! Ammirate!

Vola tra i fiori“Volo tra i fiori”…

“Carissima Annick,

vorrei ringraziarti per il tuo interessante corso sui mandala che ho seguito con entusiasmo integrando così le mie conoscenze ed esperienze personali con i mandala. Sono quasi tre anni che ho iniziato dapprima a colorare poi a creare mandala per superare un periodo particolarmente stressante e soprattutto per riavvicinarmi alla creazione artistica che avevo completamente abbandonata, e grazie ai mandala ho ripreso in mano i pennelli e sono riuscita a fare due mostre di mandala e sto esponendo ancora in vari posti….non so dove mi porterà questa strada ma finalmente mi sento di nuovo me stessa. Un abbraccio e ancora grazie per la tua generosità!”

Elisabetta

C’è pure Marzia. Dall’inizio, mi tiene aggiornata dei suoi progressi. Le due ultime e-mail dicevano:

“……non appena riesco, ti mando la foto del mio mandala, anche se tu dici che non c’é niente di bello o brutto, io lo definirei primitivo, per non offendere i primitivi che forse disegnavano meglio!…..”
“……VOGLIO CONDIVIDERE CON TE LE AUTO AFFERMAZIONI CHE IERI GUARDANDO IL MIO MANDALA MI HA TRASMESSO…. “IO SONO UNICA.. CON I MIEI LIMITI.. CON I MIEI PREGI …HO BISOGNO DI CHI MI CIRCONDA, TUTTI SIAMO UNICI,   CHIEDO A DIO LA FORZA DI FARMI RISPETTARE E SOPRATUTTO DI POTER ESSERE IN GRADO DI RISPETTARE GLI ALTRI PER REALIZZARE  …. UN BEL DISEGNO D’AMORE UNIVERSALE”. SONO UN PO’ STRANA… MA IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE…MI E’ TORNATA LA VOGLIA DI SCRIVERE MAGARI NON UN LIBRO, MA A RITROVARE QUELLO SPAZIO COME SCRIVERE IL MIO DIARIO, CHE MI AIUTAVA QUANDO ERO    PIU’ SOLA… CIAO UN ABBRACCIO” MARZIA
Che dire d’altro…

Hai ricevuto il corso La Via del Mandala Trovare il mio centro interiore“? Se hai fatto i tuoi “compiti”, fammi sapere, raccontami, mandami la foto. Sarebbe bello poter pubblicare altre esperienze? Se hai bisogno di un qualche aiuto, chiedimi pure.

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http://www.annickaugierart.com/la_via_del_mandala.html

Forza! Dati da fare… tuffati nell’acque della vita e rinasci a te stessa/o tramite il potere del disegno Mandala.

LA VIA DEL MANDALA: Come andare nella tua vita con sicurezza permettendoti le gioie dell’avventura

Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 20:19 da admin

Dopo avere capito come trasformare i nostri Insuccessi in Successi, da Dicembre abbiamo lavorato su”Come usare la mia Creatività per costruire una vita di Successo“.

Mandala Creatività 1Riprendiamo il percorso di S. Il suo primo Mandala non assomiglia a gran che apparentemente .Vortici di luce dorata lasciano intravedere la lettera ebraica Pe פ “il verbo creatore”. In basso a destra, una massa rocciosa scura con la sagoma di una testa vista da dietro sembra scivolare dalla pagina. Alla fine della giornata, lei percepisce questo messaggio dal disegno: “Danza con la Luce, scrivi con il cuore, canta con gli angeli e dipingi con l’anima“. Preciso che lei è scrittrice e pittrice. E’ chiaramente un messaggio di liberazione delle sue energie e passioni.

A Gennaio, ci confessa che non vedeva l’ora di proseguire. Il suo tema personale ha evoluto. Ci dice che ha sempre fatto una gran fatica, lavorando sodo, per dei progetti fra …chi sa quando. Mai per il momento presente. Oggi vuole “Raccogliere ORA“.

Che cosa vediamo? Un’opera solida, frutto di quadrati e rombi, con tanti piccoli cerchi.

annick-5-gennaio-web.JPGIl suo disegno, ispirato da un mandala celtico, sembra a prima vista molto “maschile” ma esprime comunque un’unione del maschile e del femminile con la presenza delle linee curve dei cerchi(espressione della femminilità, di un approccio emotivo delle situazioni) e di tante linee rette (un atteggiamento maschile, un modo razionale di affrontare i problemi). E’ anche ricchissimo di figure a rombo. Il rombo è fatto di due triangoli. Quello puntato verso l’alto è simbolo del maschile, mentre quello con la punta verso il basso rappresenta il femminile per la sua assomiglianza al pube.

Trasmette soprattutto una sensazione di grande stabilità dovuta alla forma quadrata e al numero quattro presenti in abbondanza. L’uno è l’emanazione dell’altro. Tutti due esprimono da sempre l’equilibrio, la totalità, la completezza.

Difficilmente esistente nella Natura, il quadrato da solito è un prodotto per forza calcolato e preciso dell’intelligenza umana. Forse è per questo motivo che in Occidente rappresenta il pensiero razionale, il successo in un’impresa. Già nei geroglifici egiziani simbolizzava l’ottenimento.

Tanti piccoli cerchi puntano il disegno. Il cerchio tra mille cose può essere ovviamente il Sé, uno spazio chiuso protetto come il cerchio magico delle tradizioni popolari, l’idea pure del movimento come rotazione infinita senza inizio e fine.

Agli angoli ha raffigurato degli elementi al significato molto personale circondati da una corona mortuaria: sono morti. L’ultima corona è vuota, non è più morto nessuno, non c’è più bisogno.

I tre colori usati parlano sia dei chakra inferiori (l’ocra rosso, miscela di rosso, arancione e giallo, evoca il nutrimento della Madre Terra) che dei chakra superiori (l’indaco del terzo occhio sul quale può appoggiarsi e il viola della connessione col Divino). 

Il suo titolo? “Risurrezione“. Ci comunica il messaggio del suo Mandala: “I fantasmi sono spariti. E’ ora di raccogliere il vigore splendido della vita in tutte le sue manifestazioni, sia spirituali sia materiali. Ora puoi fidarti. I fondamenti della tua risurrezione sono inamovibili. Ci puoi costruire tutto ciò che vuoi”.

L’ultimo disegno Mandala chiude il ciclo in un’esplosione di vitalità e movimento. Fatto di solo curve, lascia libera la piena espressione dell’intuito e della femminilità.

Mandala disegno CreativitàIl suo animale guida per la giornata, l’aquila, l’invita a sconfiggere le sue paure e a vedere altri orizzonti per creare la sua visione.

L’Aura Soma scelta n°2 mette l’accento sulla comunicazione nella Pace e la sicurezza di essere nutrita dall’Alto.

Ritrova la lettera ebraica Pe פ “il verbo creatore”. Le colpisce particolarmente il fatto che mette l’accento sull’impatto potente delle parole pronunciate ad altra voce… e c’informa che sta preparando una serie di conferenze su dei temi d’evoluzione personale! Meglio di cosi…

S. ha trasformato il disegno originale del Mandala celtico in una farfalla con le ali che si trasformano in vortice. Il colore arancione s’intensifica e ci trascina fino in fondo dei due gorghi dove diventa questo rosso profondo passionale che fluisce all’esterno del mandala. La rosa nata dai gorghi evoca per S. l’amore, la rigenerazione sotto fondo di passione.

Ci assicura che ha provato molta gioia a creare il suo Mandala e a scrivere il suo messaggio: “Lasciati trascinare tra i gorghi che  la farfalla offre alla tua trasformazione. C’è la risurrezione in fondo al tunnel. L’energia del Verbo, la scelta giusta delle parole emesse crea e accompagna il movimento, il cambiamento. Non puoi più evitarlo. Quindi crei il tuo sogno, segui il flusso della gioia e della passione e vola!.  

“Vivi te stessa/o” è il prossimo ciclo. Inizia a Roma Domenica 2 Marzo.

LA VIA DEL MANDALA:Come riconnetterti alle tue ricchezze materiali e spirituali

Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 16:49 da admin

Il percorso terapeutico cominciato a Settembre scorso porta dei cambiamenti notevoli in ciascun partecipante. Delle tematiche risolte si chiudono e altre si aprono facendoli salire di un gradino nella loro  evoluzione personale. 

Mi propongo di presentarti il percorso di S. I progressi che fa nella comprensione di se stessa e di conseguenza  nei cambiamenti che sta avviando  potrebbero essere i tuoi. In fine conto siamo tutti nella stessa barca e cerchiamo tutti a stare meglio.

Questo post ti propone una sintesi dei suoi tre primi Mandala  sul “Trasformare i miei Insuccessi in Successi”.

Mandala di A. SettembreS. intitola il suo disegno Mandala di Settembre  :”C’è magia in me e comincio ad esprimerla”, la magia intesa come potere di “discreare” quello che non vuole più e di creare quello che desidera con l’aiuto di 4 elementi disegnati ai angoli (aria, acqua, fuoco, terra). E’ un’ottimo inizio.

Se vuoi cambiare la tua vita in meglio, è altamente consigliabile avere fede nelle tue capacità di farlo.

Mandala disegnoAd Ottobre, con “Liberazione definitiva” , aggiunge addirittura un fungo atomico che distrugge tutta la struttura del mandala! Brucia tutto ciò che credeva di essere, le strutture mentali che la imprigionavano, le cellule della sofferenza. Le costa tantissimo se osserviamo le lacrime di sangue che scivolano dagli occhi. Stiamo talmente attaccati alle nostre abitudini anche nocive. Però SA che è il passo da compiere per rinascere a se stessa, all’essenza profonda della sua natura.

Non è una morte ma una resurrezione.

Mandala di S. Novembre A Novembre rinasce dalle cenere sotto forma di fiera nave correndo sulle acque. Il sogghigno della vela tutta gonfia e scherzosa le sta dicendo: “Dai, la vita è tutto un gioco, divertiti senza paura !”  

La prua si abbellisce della lettera ebraica Mem מ “La grande Madre” Essa è il Tutto, la Matrice stessa della creazione. Il suo elemento è l’ Acqua.

L’energia dirompente delle acque ribollenti  ha sommerso i vecchi schemi mentali che la teneva prigioniera. E’ libera di scoprire nuovi territori.

 ”Vai col vento verso il Successo!” le dice il disegno.

Ormai è pronta per crearsi una nuova vita.

Lei stessa riassume questi tre mesi come una lenta presa di coscienza che in fine fondo era già ricca di tutto ciò di cui aveva bisogno. Solo che l’aveva dimenticato!  

In un prossimo post: LA VIA DEL MANDALA: sintesi di “Creatività”, cioè come uscire dai binari in cui la nostra vita si è infossata e trovare, creare, altre strade innovative.

Prossimo seminario: “Vivi te stessa/o” Domenica 2 Marzo a Roma

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