Wellness Pittorico di Annick Augier
wellness pittorico
Il portale della guarigione e dell’equilibrio

Portale1: Questo è il mio centro interiore, il portale da oltrepassare, quando inizio un cammino 2

Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 14:07 da admin

Dopo aver letto, la settimana scorsa, l’analisi dettagliata di Portale 1, capisci perché ho scelto questo dipinto come header del blog?

 Sei partita/o alla ricerca del tuo centro interiore - oppure ci stai pensando - cosa succede nella tua vita?  Hai un sogno che la tua anima ti ispira e  metti tutte le tue risorse per realizzarlo? Quali cambiamenti avvengono sul tuo cammino?

Solo tu puoi rispondere a queste domande. Raccontaci la tua esperienza, lascia un commento.

Intanto faccio l’apripista. La storia d’oggi è la mia (d’accordo, anche le precedenti sicuramente) in prima persona.

Ti svelo qual è stato il significato di quest’opera nella mia vita e perché ho voluto renderlo disponibile a molti. Dai un’occhiata alla Boutique appena aperta.

Ho creato “Portale 1″ tre anni fa, nel corso dell’estate 2005, su tela di 100×100 cm, acrilico e olio. Marca l’inizio di un cambiamento fondamentale per me: avevo deciso di lasciare la mia attività di semplice pittrice decoratrice a Trompe l’Oeil per dedicarmi completamente a “Wellness Pittorico” e alla creazione delle opere personali che sentivo fremere in me.

Il mio cuore e la mia anima si sentivano felici e finalmente ascoltati, apprezzati. La mia mente invece sveniva dalla paura di questo salto nel vuoto, nell’ignoto. Però, da qualche parte dentro di me, lasciavo gli anni di buio per andare verso la luce e la guarigione.

Ti confesso che, ovviamente, è stato più facile decidere che mettere in pratica perché in realtà è un processo d’ogni giorno. Ma non ho mai rimpianto la mia decisione.

Da questo momento sono nate altre opere, riflettendo i cambiamenti in atto. Tuttora sto lavorando alla completezza di un ciclo: dalle stalle alle stelle, dal buio alla Luce, dallo squilibrio all’Unità.

Ci sarà una mostra. Non so ancora quando e dove. Il mio sogno è di realizzarla à Londra perché sento l’energia portarmi in questa direzione. A proposito, chi ha dei contatti in questo senso e li comunica avrà la mia eterna gratitudine! E’ nato ultimamente in inglese  il sito dell’ artista Annick Augier. Vai a vederlo, ci sono tante foto.

Parallelamente la scrittura del mio libro sull’opportunità che si è rivelata la malattia va avanti. L’uno completa l’altro. Tra parentesi, arrivata a 70% del lavoro compiuto, ho appena deciso di riscriverlo… in altre vesti. Meno classico, più diretto a chi mi leggerà. Mai arrendersi, c’è solo bisogno di una santa pazienza e di una tenacità di ferro. 

Tornando a “Portale 1″, rimane la prima pietra, la pietra miliare della mia ricostruzione.

Il mio desiderio è di trasmetterti quest’emozione e questo potere di cambiare dimensione, se lo vuoi.

Ho avuto tante richieste di renderlo accessibile a molti. E’ l’opera che piace a tutti.

Quindi, ti lascio immaginare quanto sono  felice di finalmente rendere disponibile la litografia 60×70 cm di ottima qualità con la quale inauguro l’apertura di: La Boutique del Wellness Pittorico”.

In partenza, né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò.

- se hai bisogno di cambiamento nella tua vita,  anche o soprattutto se non hai ancora focalizzato quali …

- se senti il bisogno di entrare in contatto con il tuo Sé più profondo…

- se hai intrapreso il tuo cammino verso la Luce…

- se semplicemente ti piace il dipinto …

 Non aspettare troppo, ti ritrovo alla Boutique!

Che bella l’alleanza dei cervelli!

Postato in Generale, Senza categoria @ 21:54 da admin

Oggi niente pittura o disegno Mandala o arteterapia!

Semplicemente qualche foto e due righe per condividere la gioia che ho provata a partecipare l’altro week end al mio primo brainstorming! Soggetto? Le nostre attività su Internet, come migliorarle e svilupparle.

Valeva la pena di andare fino a Pesaro per due motivi:

 - poter scambiare idee e ricevere consigli e suggerimenti dalla parte del mitico Italo Cillo, il creatore di Cerchia Ristretta, la prima scuola italiana dell’Internet Business è stato una grandissima opportunità. Senza dimenticare i brillanti giovani Andrea Deltetto e Dario Martinis che lo completano, Giulio Marsala (l’esperto italiano di Google Adwords), Livio Sgarbi un grande del coaching.

 - conoscere dal vivo tanti amici  finora solo “virtuali”, da solo, meritava il viaggio. Dei progetti abbozzati tramite e-mail prendono consistenza, delle collaborazioni nascono, dei punti in comune rafforzano delle simpatie!

In particolare con José, creatore del Blog Ricchezza Vera. Le sue ricerche sono in perfetta linea con il mio pensiero. Abbiamo ideato un bel proggetto includendo i Mandala come chiave di accesso alle nostre infinite risorse verso l’abbondanza e la prosperità. Uscità prevvista per la fine dell’anno! 

Se non sai che cos’è un Mandala, o anche  se lo sai, scarichi l’omaggio “La Via del Mandala” (lo trovi sulla colona di destra). E’ un intero corso, passo per passo, che ti fa contattare il tuo centro interiore. Poi mi racconti come ti sei sentita/o. Garantisco una mia risposta!

Altro bel incontro con Marina Argenti. Arte terapeuta, artista e esperta di Mandala pure lei! Spero di accoglierla sul blog prossimamente! La sua esperienza con i bambini è comuovente. 

Italo e Oliver

 Mi dirai: che c’entra con Wellness Pittorico? Con il metodo niente, ma con il blog TUTTO! Il blog esiste perché mi sono iscritta al primo minuto d’apertura di Cerchia Ristretta, un anno fa, convinta dell’importanza d’Internet per diffondere le mie idee e le mie ricerche. Non sapevo quasi niente, ma volevo imparare tanto.

 Quest’avventura esiste e procede grazie a tutti gli amici di Cerchia Ristretta.

VI VOGLIO BENE!

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Nei momenti di lutto, come può aiutare Wellness Pittorico?

Postato in Benessere, Depressione, Equilibrio, Generale, Wellness Pittorico @ 17:05 da admin

 Chi non si è mai trovato confrontato al dolore di una persona che ha perso un essere amato? Che cosa dire? Come trovare delle parole di conforto? Ne esistono?

Cosa fare per esprimere alla persona addolorata l’affetto che proviamo per lui e la nostra profonda tristezza?

Quest’anno, per due volte, ho affrontato questa situazione.  Qualunque parola mi sembrava finta, banale, scontata. Non sapevo che fare o che dire, cosa scrivere. Però so dipingere. Allora ho usato i miei talenti per creare due piccoli dipinti. Applicando il metodo Wellness Pittorico, tramite la meditazione e il TMB, ho ottenuto gli elementi necessari e la composizione migliore per la persona in questo momento di lutto. Guarda i risultati….

Il papàIl papà di una mia amica era molto anziano, quando ci ha lasciati. Quindi la sua scomparsa in qualche modo era da aspettarsi. Ma il dolore della figlia non per questo si fa lieve.

Sul momento, non ho capito razionalmente il piccolo acquarello che mi è stato trasmesso di fare. In ogni modo, ormai, mi fido delle mie sensazioni e l’ho mandato lo stesso.

Quando ho rivisto la mia amica, lei mi ha detto una sola cosa: ” Ho guardato il dipinto e ho visto Papà.  Era proprio lui.”

Io non l’avevo mai visto. Certo, ne fui contenta.

Purtroppo succedono pure delle morti che non rientrano nell’ordine delle cose logiche. Una mia conoscenza ha perso suo marito in un attimo tre settimane fa, sotto i suoi occhi. Lui era giovane. Avevano due figli piccoli.

Ancora una volta, ho chiesto alla Sorgente di ispirarmi il disegno di cui lei aveva più bisogno.  Man mano che lo realizzavo, il messaggio si faceva più chiaro.

Carla

La cerva al centro, simbolo classico della femminilità, è lei ovviamente.  Si è allontanata dalla ringhiera spezzata su fondo di cielo tempestuoso. Arrivata al centro della composizione, si ferma, esitante.

La strada lastricata esprime il libro arbitrio. La scelta della direzione è libera ma determinante. Potrebbe tornare indietro, attratta dalla disperazione.Io, invece, alla fine di dipingere, ho percepito fortemente che si girasse per dare un ultimo sguardo al dramma, un ultimo pensiero al marito sparito.

 Questo prato verde le comunica amore (è il colore del chakra del cuore) e anche un sentimento di rinascita dopo una ferita profonda (come l’erba ricresce vigorosa dopo i rigori dell’inverno).

Però, una volta effettuato questo addio tenero, sono convinta che si incamminerà verso il portone, allontanandosi irrevocabilmente. Certo, è troppo presto per vedere i fiori che segnano la primavera, vale a dire la speranza e l’energia di un nuovo ciclo di vita.  ma dei rampicanti vigorosi sempreverdi, cioè immortali, si aggrappano con tenacia ai pilastri del portone.

 Il cancello sembra chiuso. In realtà, non si vede nessuna serratura. Una scelta si offre a lei: rimanere prigioniera dietro le sbarre o spalancare le porte, varcare la soglia ancora non visibile e realizzare il passaggio iniziatico verso un nuovo mondo.

La voglia di vivere fa parte dell’essere umano. Il primo chakra, chiamato chakra della radice, ci collega al proprio diritto di esistere, di occupare il suo spazio, di essere amati, di soddisfare le esigenze personali.

Al di là del dolore della perdita, ciascuno di noi rimane conscio del suo Soffio di Vita. Nell’aria vibra un’energia di vita, il prana, nutrimento essenziale per i nostri corpi sottili.   Possiamo scegliere di aprirci per accoglierlo e lasciarlo circolare, senza trattenerlo. Possiamo pure decidere di bloccarlo e di negare la Forza di vita presente. 

Non ho dubbi sulla scelta che farà la mia amica.

Un’amica comune mi ha detto che ha appeso il dipinto in camera da letto.

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CANCRO E ARTE TERAPIA: la mia esperienza

Postato in Benessere, Cancro, Depressione, Divorzio, Equilibrio, Generale, Mandala, Wellness Pittorico @ 16:04 da admin

 Chi ha letto ABOUT ME  sa che sono sopravvissuta a due cancri nel 2001 e 2003. Non ne faccio un titolo di gloria. Semplicemente l’alternativa non mi piaceva affatto. Giovane 40enne, mi rimanevano troppi amori da provare, troppe cose da imparare e da  comunicare, troppe esperienze ed emozioni da scoprire per, solo un attimo, considerare di rinunciare. Detto questo, rimane un fondo di paura. La primavera è il periodo dei controlli di vari tipi. Ho appena fissato gli appuntamenti e non mi fa piacere perché mi riconnette alla paura dell’epoca.

Nello stesso tempo, ho finalmente portato a compimento il catalogo delle mie opere dal 1995 e confesso che mi ha rasserenata molto! Ho potuto confrontare in particolare i lavori realizzati negli anni di buio precedenti il primo cancro e le ultime creazioni. Trovo il risultato molto rassicurante e ti spiego perché.

Oggi, considerare la malattia come un linguaggio dell’anima e il sintomo come il messaggio di un malessere più profondo non è più un’eresia. I libri sul soggetto abbondano. Citerei solo quelli che figurano nella mia biblioteca: Louise L.HAY “Guarisci il tuo corpo”, Claudia RAINVILLE “Ogni sintomo è un messaggio“, Michel Odoul “Dimmi dove ti fa male e ti dirò perché“, il fisico Patrick DROUOT “Guarigione spirituale e immortalità“. Ciascuno apre degli orizzonti inaspettati.

Se ammettiamo che un quadro dipinto rispecchia l’inconscio del pittore, possiamo ammettere che drammi e sofferenze di esso, come pure gioia e serenità si riflettono in qualche modo sulla tela tramite la composizione, gli elementi, i simboli e i colori scelti.

Tutto questo preambolo serve a farti guardare con degli occhi diversi e paragonare due mie opere, simboliche di due periodi ben diversi della mia vita: un precursore della malattia, l’altro annunciatore di guarigione.

Tronco nudo“Tronco nudo” è nato nel 1999, periodo tormentato. Ne parlo più a fondo nel libro che sto scrivendo, ma la posso riassumere come una vita vissuta nella dipendenza e la mancanza di direzione. Una dipendenza totale, professionale, economica e affettiva, mi toglieva la possibilità di scelta (o cosi mi sembrava all’epoca). Avevo perso (se mai c’è l’avevo prima…) tutto senso di direzione. Mi sentivo intrappolata nelle mie incertezze, paralizzata da un’eccessiva prudenza.

Questo tronco tortuoso d’oro nudo… per anni l’ho visto come tormentato, quasi morto, privo di foglie, le radici staccandosi dalla terra, ambientato in un paesaggio di desolazione. In somma, una visione di gran sofferenza. Questa interpretazione rispecchiava chiaramente il mio dolore personale.

Oggi, mentre scrivo queste linee, mi viene in mente un’altra possibilità. E se questi rami estesi verso il cielo in un appello muto significassero piuttosto la voglia di superare le paure, un grido d’aiuto rivolto all’anima o all’Energia Divina per liberarsene?

Allora rimane solo il tronco, quello che basterà per far ripartire la vita, quando sarà giunto il momento.

Mi viene una gran tenerezza a guardarlo, nel suo sforzo per elevarsi. Il mio cuore finalmente si apre davanti all’immagine di quella che sono stata.

Amare se stessa/o non è questo la chiave della guarigione?

Starchild Otto anni passano e “Starchild” nasce l’anno scorso. Questo quadro trabocca di simboli. Mi accontento oggi di mettere l’accento su due aspetti.

L’ho abbozzato nel 2004 in mezzo al caos di un traghetto superaffollato Corsica-Italia. Un sentimento d’urgenza assoluta mi fece tracciare uno schizzo quasi illeggibile su un pezzo di carta.

Ritrovai nell’istante tranquillità mentale, sollievo e serenità. Viste le condizioni… un piccolo miracolo!

La gestazione è durata tre anni. Evidentemente non ero pronta a partorire.

Adesso questo neonato addormentato nel suo bozzolo rappresenta quella che sono diventata nell’autunno 2007. So che è nata un’Annick capace di focalizzare i suoi sogni al punto di trasformarli in obbiettivi da raggiungere. E’ ora di agire senza più dubitare (Argh! Va bene….il meno possibile. Sono pure troppo umana). Questo bambino è l’annunciatore di un nuovo ciclo di vita.

E’ anche un disegno Mandala!

Cos’è successo in quest’intervallo di 8 anni? Mi sono ammalata una prima volta. Ho ripetuto gli stessi errori. Mi sono ammalata una seconda volta …e finalmente ho capito che volevo capire. Lungo il cammino della mia crescita, ho tradotto sulla tela, l’una dopo l’altra, la mia evoluzione.

Ognuna è nata da un flash durante un corso tradotto da uno schizzetto o da una visione al momento di una meditazione.  Gli elementi della composizione, lo stile, i colori, le tecniche usate sono state precisate grazie al TMB (Test Muscolare Bilaterale). La realizzazione mette in luce i freni, le resistenze, quando un elemento sembra facile da fare ma in realtà mi crea ansia e mi da del filo da torcere.

Ciascuna tappa fa funzione d’ancoraggio dei progressi effettuati. Non torno più indietro.

Tutti questi anni, facevo dell’ arte terapia (e ne facevo fare ai miei allievi) senza saperlo.

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Il Mandala e altro per una Scrittura Creativa

Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, Mandala @ 16:17 da admin

 Sono ancora sotto choc! Questo week end ho condotto per la prima volta il seminario “Scrittura Creativa” presso la NA.T.A. Potrei aggiungere… sotto costrizione.A Novembre 2007, avevo partecipato a Come scrivere un e-book in tre giorni di Piernicola de Maria. Alcune persone di mia conoscenza l’hanno saputo, si sono ricordati che anche loro avevano un progetto di libro nel cassetto e, nonostante le mie proteste iniziali (non so fare, non sono competente, non ha mai fatto) mi hanno costretto a creare un seminario su misura per loro!

Non mi chiamo Piernicola, non sono esperta di PNL come lui e saprò che cos’è il MythoSelf solo a fine Maggio perché mi sono iscritta al corso che si terrà a Roma. Quindi, sono partita dalle mie conoscenze in altri settori e le ho applicate al “Come scoprire le tue meravigliose e sconosciute capacità di espressione” tramite la scrittura.

Come tutte le prime volte, ero piuttosto ansiosa. Insomma, la gente si fida di me, non posso fare una figuraccia!

Al livello pratico, la sfida era di vederli andare via con la struttura stabilita e i contenuti identificati in modo che ….”il libro è nato! Basta scriverlo“ (post del 20 Nov.07).

In ciascuno di noi esiste un fondo di paura davanti alla parola scritta: “Sono in grado di trovare le parole?  E se non mi viene niente?”. Allora cominciamo a giocare! Tramite vari esercizi orali poi scritti ( grazie Piernicola), tutti si scoprono dei talenti sconosciuti per l’improvvisazione! E cosi sblocchiamo nell’ allegria e le risate la fluidità dell’espressione e la fiducia in se stesso.                                                               

Mappa mentaleScoprono con interesse l’uso delle mappe mentali per organizzare al meglio le loro idee. Le Mappe Mentali sono state ideate da  Tony Buzan. E’ lo strumento organizzativo di pensiero per eccellenza. Permette di riordinare le idee in modo creativo e fornisce un  efficace e potente modo di accesso alle straordinarie capacità del cervello per pensare, creare, studiare, organizzare…
Al livello visivo, sono pure dei Mandala!

Sul blog di “Crescita interiore“, trovi un articolo molto interessante sull’ uso delle mappe mentali.

Il lavoro vero e proprio si svolge durante due brain storming, a piccoli gruppi. Per prima cosa, ciascuno tira fuori a ruota libera quello che ha voglia di mettere nel suo libro e risponde alle domande numerose degli altri incuriositi. In questo modo viene esposta  una bella quantità di materiale che si organizza in un secondo tempo  sotto forma di mappa mentale.

In questa fase fondamentale, l’uso del Test Muscolare Bilaterale è sbalorditivo. Vai a leggere che cos’è il TMB in questo Post del 11 Gennaio “WELLNESS PITTORICO: la Nascita 2″. Ci permette di by-passare la mente logica e i suoi limiti per azzeccare subito gli elementi prioritari, l’ordine migliore. Non solo ciascuno lavora velocemente, ma soprattutto ottiene la struttura più idonea e sicuramente più originale per presentare le sue idee.

Ogni volta che si presentano varie possibilità, ci aiuta a determinare la scelta prioritaria per la persona.

Cosa mettere in questi capitoli? Il secondo brainstorming dedicato ai contenuti se ne prende carico. I partecipanti fanno tutte le domande possibili e immaginabili per ciascun capitolo in modo di trovare il massimo di sfaccettature sull’argomento. Nella fase di scrittura, “basterà” rispondere a queste domande.

PERO’ tutto questo gran bel lavoro non serve a niente se la persona rimane prigioniera d’alcune convinzioni limitanti paralizzandola o per lo meno frenandola nella realizzazione concreta del suo progetto.

Quindi un altro obbiettivo altrettanto importante si presenta: sciogliere gli ostacoli e le resistenze della mente, sempre pronta a sussurrare “che stai facendo, non sei capace”.

Tutti esprimono la loro frustrazione: l’alternanza tra uno stato di grazia in cui sentono la voglia e la capacità di scrivere questo libro caro al loro cuore e la caduta successiva in un buco senza uscita nel quale fuggono e non fanno più niente. Perché? Come fare per tornare in situazione di sintonia e sentirsi libero di agire e di creare?

Mandala disegno

Per prima cosa, abbandonarsi all’ascolto interiore, connettersi e lasciarsi guidare dal suo maestro interiore, tramite la realizzazione di un Mandala. La lettura dei corpi sottili di ciascuno e la loro integrazione nel disegno rivela degli elementi chiavi nella comprensione dei blocchi.

La Dottoressa  Lucani usa pure le vibrazioni del Diapason su ciascuno in determinati punti per sciogliere accumuli o blocchi e stimolare un processo di auto guarigione e di armonizzazione.

L’assunzione dei Fiori di Bach ideali per ciascuno favorisce la fiducia in se stesso e calma l’ansia della prestazione.

A questo punto, interviene il Theta Healing.  Per ognuno, vado alla ricerca della convinzione prioritaria da togliere, alla radice dei freni nella realizzazione del libro e la sostituisco con quella liberatrice di tutte le energie. Mi vengono sempre delle visualizzazioni che , descritte alla persona, ancorano con maggiore efficacia la convinzione potenziante.

Concludiamo con una seduta stravolgente di PMT che la Dottoressa Lucani effettua in ante prima. PYRAMIDAL-MEMORIES- TRANSMUTATION è una nuova tecnologia di JOEL DUCATILLON, l’inventore dell’Acqua Diamante. Trasmuta le memorie stabilite dall’anima e permette l’accelerazione del processo di crescita e trasformazione. Da provare su se stesso per credere!

Ci rivediamo tutti fra un mese per una serata di coaching.  

P.S. Meno male che la loro insistenza abbia vinto la mia paura! Loro mi hanno ringraziato, ma IO non ho parole per esprimere la MIA gratitudine nei loro confronti. Ho vissuto un’esperienza entusiasmante!

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Energy Training: “I 10 Energy Boosters”

Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, Salute e Cibo @ 18:24 da admin

 

Nel Post del Lunedì 17 su Energy Training, avevo talmente tanto da trasmetterti che mi sono dimenticata una cosa importantissima: un omaggio a chi rinnoverà la sua iscrizione a Energy Training dopo i primi 45 giorni d’accesso gratuito.

 

Ci dedico un intero post perché non è un qualsiasi regalino. Anzi.

Lo sai che, pure essendo attentissima/o a quello che mangi, rimane il fatto che il cibo di oggi non ti fornisce sempre il pieno delle sostanze nutritive al quale potresti aspettarti. Purtroppo è cosi!

Di conseguenza, è naturale girarti verso alcuni supplementi nutrizionali. Soprattutto nei periodi di stress o di sforzo inabituale (esami da superare, lavoro intenso, viaggi faticosi, ecc…).

Però… sii attenta/o! Non tutti si valgono. 

In un unico formidabile tele-training interamente dedicato a queste preziose e vitali sostanze, Italo e Francesca Cillo spiegano dettagliatamente il come e il quale assumere, vale a dire il prodotto giusto nel modo giusto senza rischiare di assumere roba di scarsa qualità (presto o tardi ti provocano un sacco di fastidi indesiderabili) o di sbilanciare il delicato equilibrio tra loro.

 

Ti svelano il risultato di 20 anni di sperimentazioni e verifiche spietate!

 

Bada bene! Da solo, questo tele-training vale il costo dell’iscrizione al programma Energy Training.

 La maggiore parte di questi supplementi naturali è sconosciuta! 

E’ veramente una arma segretache ti permetterà di essere semplicemente “al massimo” delle tue capacità in ogni circostanza.

 

 Ti ricordo che l’offerta promozionale con uno sconto di 25% e tutti i bonus è valida fino a giovedì 19 a mezzanotte, cioè domani.  Se non l’hai ancora fatto, ti consiglio caldamente di scaricare la registrazione MP3 gratuita :“I dieci killer dell’energia personale”. Le informazioni che contiene ti sorprenderanno.    PS. Fra poco torneremo al nostro Wellness Pittorico, ai disegni Mandala e a tutto ciò che ci permette di stare meglio e di conoscerci meglio tramite i colori, le forme e i simboli. Delle novità sono in preparazione: rimani all’ascolto!

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LA GRANDE MADRE: Come ti sembra questa nuova vita che ti sei scelta?

Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, Mandala, Wellness Pittorico @ 08:00 da admin

Riassunto delle puntate precedenti: Nella sua volontà di guarire, “La Ragazza con l’aquilone” ha chiesto aiuto alla Fonte divina. La donna di “L’Attesa” ha scelto di lasciare indietro le sue sofferenze e i retaggi del passato e raccoglie il suo coraggio prima di tuffarsi nelle acque della vita.

La Grande Madre

Oggi con “La Grande Madre“, il passo decisivo è stato compiuto. Ci ritroviamo all’impulso primario, l’inizio di tutto ciò che è, il punto di partenza del Cammino.
Leggi o ascolta quello che il bambino vuole condividere con te.

[audio:la_grande_madre_storia.mp3]

” Mi sento pronto. A che cosa? Beh! A nascere nel mondo che mi sono scelto. Ho scelto un mondo dove mi permetto di vivere ed esprimere a pieno la mia spontaneità, la gioia e il piacere di fare con tutto l’entusiasmo e l’energia che mi sento. Tanto!

Sto per nascere e ho fiducia in me stesso perché la mamma è serena e mi lascia emergere in pace, senza fretta, al mio ritmo. Cosi mi sento forte, forte e tranquillo nello stesso tempo, accompagnato dalla sua presenza benevolente e paziente.

Poi non ho paura…che bello! So di essere aspettato da due mani, grandi, rassicuranti, pronte ad accogliermi, a prendere cura di me, a proteggermi.

Non le temo…siamo uguali!   Tutto attorno a me è fatto della mia stessa materia. Siamo uniti, totalmente.

Non c’è nulla all’esterno che può farmi del male. L’intero Universo fa parte di me e agisce in sintonia con me.

Cosi mi sento invincibile!”

Ti ricordo che trovi l’analisi dettagliata sul blog di Visualizzazione Positiva http://serenoefelice.org/blog/.

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L’ATTESA: Ho il coraggio di scegliere la mia strada?

Postato in Benessere, Depressione, Equilibrio, Generale, Wellness Pittorico @ 19:11 da admin

Oggi facciamo parlare una donna. La sua brama di seguire un’altra strada la mette a confronto con la sua paura di sbagliare e la difficoltà ad abbandonare un passato doloroso ma familiare per lo sconosciuto di un futuro diverso di quello programmato.

Troverai l’analisi dettagliata su www.serenoefelice.org/ in data del 27 Febbraio e uno splendido commento  sulla “Paura di muoversi” il 28.

Buona lettura! O buon ascolto!

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[audio:lattesa_storia.mp3]

So di dover prendere delle decisioni, per il mio bene perché mi sento morire. La mia vita presente puzza di marcio e di corrosione. Le mie parole e quelle degli altri non hanno più nessun senso, riempiono solo il vuoto. Da dove vengo, dove vivo, tutto è arido attorno a me, dentro di me; come un albero innaffiato, sì e no, che vede il suo fogliame deperire senza fine.

Tanti anni… Ho sprecato tanti anni, al riparo… o forse rinchiusa nello splendido isolamento della mia torre d’avorio arroccata in cima… convinta di proteggermi, ma in realtà accompagnata dei 1000 pezzi della mia anima frantumata. Vale a dire SOLA. Disperatamente.

Oh certo! Ho migliorato. Come da sempre, ho cercato delle risposte nei libri e le risposte mi hanno aperto altre domande in un ciclo continuo di ricerca d’altri libri, altre domande.

Ho acquisito delle conoscenze preziose, affascinanti che hanno aperto uno spiraglio nella mia prigione.

Ho capito che la mia guarigione richiedeva di vivere nella Verità, quanta nuda e scomoda poteva essere, e non più nell’illusione del Parere.

E a volte, mi sembra di essere guidata da una voce, da un’energia superiore. Ho letto che alcuni la chiamano angelo custode, altri Dio… o altro. Non so che cos’è, ma mi sento bene nella sua compagnia.

In questi momenti di connessione, mi viene una brama d’espansione infinita, di libertà senza limiti ne controlli. Vorrei lasciare la mia impronta nella vita, nel mondo perché ne valgo la pena! Posso scegliere quello che voglio, ne sono capace, ho la forza di portare a termini i miei progetti! Non so dove sto andando, ma sento una tale determinazione in me, una tale fede nella mia anima che mi indica la strada! SI!

Ma poi non è così semplice. Altre voci insidiose s’insinuano e i miei dubbi riprendono il sopravvento, così rassicuranti nella loro familiarità. Se abbandono la mia realtà d’oggi, dove vado? Che cosa mi aspetta?

Si sa che è pericoloso avventurarsi fuori dei sentieri battuti! Che cosa dirà la mia famiglia, che cosa penseranno i miei cari? Nessuno capirà, mi prenderanno per una matta.

Se scelgo la libertà, se scelgo di andare alla ricerca della mia UNITA’, ci saranno delle conseguenze tali che… NO! Non ho la forza di sopportarle, non sarò mai all’altezza. I sogni sono solo delle follie.

E’ meglio aspettare. Succederà qualche cosa, un miracolo. Si dice che il tempo risolve tutto, non è vero?

Arriverà il momento giusto.

Oh Dio! E se non dovesse mai arrivare?

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La ragazza con l’aquilone: “Voglio guarire”

Postato in Generale, Wellness Pittorico @ 20:57 da admin

Questa settimana, ho avviato una collaborazione entusiasmante con Massimo Mazzoli, creatore del blog http://www.serenoefelice.org/ dedicato alla visualizzazione positiva. Sul suo suggerimento, ho scelto alcune mie opere cariche di significati e le ho studiate da un punto di vista simbolico e terapeutico.

Quali messaggi veicolano e trasmettono allo spettatore?

Quali tematiche vanno a toccare che permettono una presa di coscienza maggiore?

Guarda la foto del primo lavoro che presento. Puoi leggere la mia analisi  o sentirla se preferisci su http://www.serenoefelice.org/ alla data del 19 Febbraio 08.

Intanto lasciami raccontarti la sua storia: la storia della “Ragazza con l’aquilone“.

La ragazza con l’aquilone“C’era una volta una ragazza. Non importa il suo nome. Potrebbe essere il tuo quando eri adolescente. Femmina o maschio? Neanche questo importa.

Quello che conta è l’entusiasmo e l’ardore che un giovane dovrebbe sentire nel suo cuore quando apre gli occhi ogni mattina davanti alle possibilità infinite della sua vita appena sbocciata.

Ma questa ragazza non è soddisfatta del mondo in cui vive, di quello che le propone.

Soffre perché questo mondo che percepisce con i suoi cinque sensi non offre risposte alle sue domande. Le sembra che i suoi sogni sono bloccati ancora prima di nascere.

L’ambiente in cui cresce le è stretto e il nutrimento materiale non la sazia.

Forse è un luogo comune dire che un adolescente “sta cercandosi”. Ma questa ragazza, forse inconsapevolmente (come molti meno giovani!), si pone le tre domande fondamentali:

“Chi sono? Da dove vengo? Dove sto andando?”

Le memorie del passato (il suo, quello dei antenati, le vite precedenti) pesano su di lei. Assicurano una certa stabilità ma soffocano cosi tanto!

Certo, gli schemi mentali e le regole sociali le forniscono dei punti di riferimento solidi ma la frenano nella sua brama di espansione e di creatività. Condannano senza pietà l’audace o il folle che esce dalle loro norme stabilite.

La ragazza non lo sa ma la sua anima sta soffocando.

E un’anima sofferente manda dei messaggi.

VUOLE GUARIRE!

La ragazza percepisce una forza più grande di lei, che la spinge ad agire. Sembra prima una brezza leggera ma si rivela insistente al punto di trasformarsi in un vento potente, irresistibile.

Allora scende i gradini, si avvicina all’acqua quasi immobile e lancia verso il cielo il suo aquilone, in un tentativo inconscio di connessione con la Luce, con i mondi superiori incontaminati, con Dio.

Solo da loro che vedono al di là delle sue percezioni umani limitate, la ragazza potrà ricevere l’aiuto di cui ha bisogno, le risposte alle sue domande.

Per incamminarsi, se lo vuole, sulla strada della Verità.”

Chiedi e ti sarà dato.

LA VIA DEL MANDALA: Come andare nella tua vita con sicurezza permettendoti le gioie dell’avventura

Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala @ 20:19 da admin

Dopo avere capito come trasformare i nostri Insuccessi in Successi, da Dicembre abbiamo lavorato su”Come usare la mia Creatività per costruire una vita di Successo“.

Mandala Creatività 1Riprendiamo il percorso di S. Il suo primo Mandala non assomiglia a gran che apparentemente .Vortici di luce dorata lasciano intravedere la lettera ebraica Pe פ “il verbo creatore”. In basso a destra, una massa rocciosa scura con la sagoma di una testa vista da dietro sembra scivolare dalla pagina. Alla fine della giornata, lei percepisce questo messaggio dal disegno: “Danza con la Luce, scrivi con il cuore, canta con gli angeli e dipingi con l’anima“. Preciso che lei è scrittrice e pittrice. E’ chiaramente un messaggio di liberazione delle sue energie e passioni.

A Gennaio, ci confessa che non vedeva l’ora di proseguire. Il suo tema personale ha evoluto. Ci dice che ha sempre fatto una gran fatica, lavorando sodo, per dei progetti fra …chi sa quando. Mai per il momento presente. Oggi vuole “Raccogliere ORA“.

Che cosa vediamo? Un’opera solida, frutto di quadrati e rombi, con tanti piccoli cerchi.

annick-5-gennaio-web.JPGIl suo disegno, ispirato da un mandala celtico, sembra a prima vista molto “maschile” ma esprime comunque un’unione del maschile e del femminile con la presenza delle linee curve dei cerchi(espressione della femminilità, di un approccio emotivo delle situazioni) e di tante linee rette (un atteggiamento maschile, un modo razionale di affrontare i problemi). E’ anche ricchissimo di figure a rombo. Il rombo è fatto di due triangoli. Quello puntato verso l’alto è simbolo del maschile, mentre quello con la punta verso il basso rappresenta il femminile per la sua assomiglianza al pube.

Trasmette soprattutto una sensazione di grande stabilità dovuta alla forma quadrata e al numero quattro presenti in abbondanza. L’uno è l’emanazione dell’altro. Tutti due esprimono da sempre l’equilibrio, la totalità, la completezza.

Difficilmente esistente nella Natura, il quadrato da solito è un prodotto per forza calcolato e preciso dell’intelligenza umana. Forse è per questo motivo che in Occidente rappresenta il pensiero razionale, il successo in un’impresa. Già nei geroglifici egiziani simbolizzava l’ottenimento.

Tanti piccoli cerchi puntano il disegno. Il cerchio tra mille cose può essere ovviamente il Sé, uno spazio chiuso protetto come il cerchio magico delle tradizioni popolari, l’idea pure del movimento come rotazione infinita senza inizio e fine.

Agli angoli ha raffigurato degli elementi al significato molto personale circondati da una corona mortuaria: sono morti. L’ultima corona è vuota, non è più morto nessuno, non c’è più bisogno.

I tre colori usati parlano sia dei chakra inferiori (l’ocra rosso, miscela di rosso, arancione e giallo, evoca il nutrimento della Madre Terra) che dei chakra superiori (l’indaco del terzo occhio sul quale può appoggiarsi e il viola della connessione col Divino). 

Il suo titolo? “Risurrezione“. Ci comunica il messaggio del suo Mandala: “I fantasmi sono spariti. E’ ora di raccogliere il vigore splendido della vita in tutte le sue manifestazioni, sia spirituali sia materiali. Ora puoi fidarti. I fondamenti della tua risurrezione sono inamovibili. Ci puoi costruire tutto ciò che vuoi”.

L’ultimo disegno Mandala chiude il ciclo in un’esplosione di vitalità e movimento. Fatto di solo curve, lascia libera la piena espressione dell’intuito e della femminilità.

Mandala disegno CreativitàIl suo animale guida per la giornata, l’aquila, l’invita a sconfiggere le sue paure e a vedere altri orizzonti per creare la sua visione.

L’Aura Soma scelta n°2 mette l’accento sulla comunicazione nella Pace e la sicurezza di essere nutrita dall’Alto.

Ritrova la lettera ebraica Pe פ “il verbo creatore”. Le colpisce particolarmente il fatto che mette l’accento sull’impatto potente delle parole pronunciate ad altra voce… e c’informa che sta preparando una serie di conferenze su dei temi d’evoluzione personale! Meglio di cosi…

S. ha trasformato il disegno originale del Mandala celtico in una farfalla con le ali che si trasformano in vortice. Il colore arancione s’intensifica e ci trascina fino in fondo dei due gorghi dove diventa questo rosso profondo passionale che fluisce all’esterno del mandala. La rosa nata dai gorghi evoca per S. l’amore, la rigenerazione sotto fondo di passione.

Ci assicura che ha provato molta gioia a creare il suo Mandala e a scrivere il suo messaggio: “Lasciati trascinare tra i gorghi che  la farfalla offre alla tua trasformazione. C’è la risurrezione in fondo al tunnel. L’energia del Verbo, la scelta giusta delle parole emesse crea e accompagna il movimento, il cambiamento. Non puoi più evitarlo. Quindi crei il tuo sogno, segui il flusso della gioia e della passione e vola!.  

“Vivi te stessa/o” è il prossimo ciclo. Inizia a Roma Domenica 2 Marzo.

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