22 Feb
Postato in Cancro, Capire il Mandala, Depressione, Divorzio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 15:36 da admin
Londra o Roma? Il mio cuore va dall’uno all’altro al ritmo dei miei viaggi. Alcuni di voi lo sanno già, Ottobre dell’anno scorso è stato il mese di una delle mie più sconvolgenti avventure: il mio trasferimento a Londra, motivo del mio silenzio su questo blog da parecchi mesi. Non si improvvisa un tale movimento e ho buttato tutte le mie forze in questa metamorfosi, ovviamente ancora in atto. Mantengo comunque una presenza a Roma, tornando regolarmente per tenere i seminari Mandala all’Associazione Terapie Naturali NATA, vedere delle persone in sessioni private e altro.
Magari un giorno dedicherò un intero post e di più a questo svolto di pagina, però oggi voglio semplicemente attrarre l’attenzione su una delle mie forme geometriche preferite: il quadrato. Negli ultimi anni, l’ho scelta ripetutamente per il formato dei miei quadri …. e non per caso.
Il potere del quadrato è messo in luce all’occasione della mostra “Quadrati magici” curata da Cristina Madini che si tiene attualmente a Roma alla galleria RossoCinabro: una mostra di dipinti, disegni e fotografie accomunati dallo stesso formato: il quadrilatero regolare. Ci figurano tre delle mie opere, tutti tre parte della serie “Mandala di guarigione”.
Non sai che cos’è un Mandala? Leggi cosa facciamo durante i seminari Mandala e iscriviti alla mailing list (in alto a destra). Riceverai un corso, La Via del Mandala, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità”. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.

1- Portale 1 : “Per una persona che sta cercando oltre” - 100×100 cm Olio e acrilico su tela
2- Unione felice: “Per progettare il futuro di una famiglia” - 44×44 cm Olio e acrilico su cornice di legno e tela
3- Il bambino delle stelle: “Per la stanza di un bambino da proteggere e da nutrire” - 100×100 cm Olio, acrilico, madre perla e fogli d’argento su pannello di legno
Simbolo geometrico che esprime l’orientamento dell’uomo nello spazio e nell’ambito vitale in base a una suddivisione del mondo in parti governate da custodi soprannaturali, il numero quattro è, in un certo modo, il numero della perfezione divina; più in generale, è il numero dello sviluppo completo della manifestazione.
Le età del mondo, la vita umana e i mesi lunari sono ritmati sul numero quattro, mentre le quattro fasi del movimento ciclico vengono espresse dal cerchio; la divisione con la croce di due diametri perpendicolari è la vera quadratura del cerchio. Parliamo del simbolo cristiano del gammadion, (in pratica, un quadrato che racchiude una croce) che è la sintesi di due aspetti del numero quattro: la croce raffigura Cristo circondato dai quattro Evangelisti, o dai quattro animali che ne sono emblemi.
Il quadrato ha assunto in diverse tradizioni popolari la funzione e il significato del quadrato magico, un mezzo per captare e mobilitare virtualmente un potere, racchiudendolo nella rappresentazione simbolica del nome o della cifra di colui che detiene naturalmente questo potere. I quadrati magici hanno affascinato l’umanità durante i secoli e fanno parte della civiltà da oltre 4.000 anni. Essi si trovano in un certo numero di culture, compresa quella dell’Egitto e dell’India, incisi sulla pietra o sul metallo, vengono considerati dei talismani. L’opinione diffusa è che i quadrati magici abbiano qualità astrologiche e divine. vengono considerati dei
Uno degli esempi più famosi è sicuramente il quadrato magico di tipo simmetrico che compare nell’incisione di Albrecht Dürer, Melancolia I. Si ritiene che esso sia il primo quadrato magico a comparire nell’arte occidentale. È molto simile al quadrato di Yang Hui, che fu generato in Cina circa 250 anni prima del tempo di Dürer. L’artista tedesco non spiegò mai il simbolismo contenuto in questa sua opera, ma la maggior parte degli studiosi concorda sul fatto che essa rappresenti lo stato d’animo depresso del pensatore, incapace di passare all’azione. Nel Rinascimento il temperamento malinconico era ritenuto una caratteristica del genio creativo. I quadrati magici di quarto ordine furono collegati con Giove dagli astrologi del tempo credendo che combattessero la malinconia di origine saturnina.
Il quadrato come formato nelle opere è però presente solo a partire dall’arte moderna. Con queste parole Malevic spiega la sua ricerca: «Il quadrato non è una forma subconscia. È la ragione della forma intuitiva. Il volto della nuova arte! Il primo passo della creazione pura in arte».Come modulo geometrico perfetto, emblematico, al suo quadrato nero, parte della critica fa risalire la nascita del concettualismo.
In questa mostra dipinti, fotografie, disegni, grafica tutti rigorosamente quadrati accompagnano il visitatore in una girandola di opere in cui realtà e fantasia, moderno e antico dialogano regalando momenti di viva emozione.
(Rosso Cinabro)

- Annick Augier e Cristina Madini davanti a Portale 1
Galleria RossoCinabro
15 febbraio - 5 marzo 2010
Via Raffaele Cadorna, 28 - Roma
tel: 06.60658125
Orari: da Lunedi al Venerdi 12.00-19.00 Ingresso gratuito
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04 May
Postato in Generale, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 16:29 da admin
Spero che sia la stessa cosa per te, la primavera mi ha sempre portato fortuna, sviluppi inattesi e progetti interessanti. Dopo un mese di Marzo dedicato a portare avanti la scrittura del mio libro e a preparare e tenere vari seminari nei weekend, ho indossato ad Aprile il mio ruolo di pittrice per seguire diversi eventi positivi accaduti.
Avevo appena creato il mio sito web accolto sul portale RomArt dei pittori romani, quando la galleria d’arte Il Trittico a Roma mi ha proposto di partecipare alla sua mostra collettiva “Il paesaggio nell’arte” dal 4 al 14 Aprile. Questo si che era un bel regalo nel mio uovo di Pasqua. Sono stati selezionati le due opere che vedete nel post. Fanno parte dei pochi dipinti piccoli che faccio ogni tanto.
“Bellezza” appartiene alla serie “Giardini segreti”, tutti dipinti di 70×100cm, creati in seguito alla chemioterapia e radioterapia dovute a un primo cancro. Dopo questi mesi perlomeno decisamente scomodi, avevo sete di pace e la quiete di questi giardini inventati fu un modo di tornare al lavoro a passi tranquilli. Potete vedere quelli che sono ancora disponibili sul portale RomArt (opere del 2001).
Ecco quello che vorrei trasmettere tramite questo quadro (in realtà, è valido per tutta la serie):
“Noi troviamo la sicurezza che vogliamo nella Bellezza. La natura manifesta la libertà della verità. I fiori si aprono e ci amano semplicemente, senza nessun prezzo da pagare”.
“Unione felice” è quasi il più piccolo che io abbia mai fatto: 44×44cm (parlerò del più piccolo 18×6cm in un prossimo post). Appartiene a un’altra serie intitolata “Scegliamo la stabilità”. Credo che parlerà di valori importanti come l’amore materno, la famiglia, ecc…. Non ho ancora ben capito dove vado perché ne ho fatto solo tre, tutti di dimensione modeste con una cornice dipinta da me in un modo del niente casuale. Vedremo come si sviluppa.
Ecco il suo messaggio: “Quale modo migliore per proteggere le generazioni future che l”unità famigliare? Popola i nostri sogni. Trasformiamo il desiderio in realtà e l’amore in scelta di vita!”
Colgo l’occasione per citare un articolo pubblicato nella rivista francese FORUM nel 2005, presentando dei artisti francesi a Roma (tradotto da me):
… Si inventa un mondo. Quello che le interessa è la creazione del miracolo. Crea delle cose oniriche che vuole vedere, dei giardini, dei vestigi-vertigini del passato. Crea il mondo come lo vorrebbe. Non esiste il caso. Non mette limiti. Un opera non è mai finito…. Moltiplica quello che aumenta l’attrazione. Nelle sue opere, mette tanti dettagli che aggiungono alla raffinatezza. Ciascuno dettaglio ha un’anima. Ha l’istantaneo della vita di qualcuno. Se guardate bene vedrete la presenza di un bambino, un oggetto infantile, per esempio una palla. E’ la possibilità, la promessa di un futuro …
… “Vado a passeggiare nei paesaggi di Annick. Noto un capello di paglia lasciato vicino ad un attrezzo di giardinaggio, disturbo un uccello che vola, cammino in un sentiero e mi avvicino ad un’ aiola di fiori, contorno un frammento di marmo antico, mi abbasso per leggere il titolo di un libro aperto vicino alla sdraia, passo sotto il glicine accarezzando un gattino, esito ad avvicinarmi ad una graziosa persona che sembra contemplare il mare. Mi appoggio piuttosto coi gomiti sulla balaustra in compagnia di una bambina giocando con il suo aquilone. Insieme, guardiamo un paesaggio che rappresenta una cascata sormontata di una proprietà toscana sfumata nella nebbia”. …
… Non c’è nessun “lasciare andare”, niente imbroglio, nessuna spacconata. Tutto è accuratamente disegnato e dipinto, in piena luce.” G. Fallot - FORUM (06/2005)
Chi vuole fare una di queste passeggiate può andare a vedere alcune opere sia su Annick Augier Art Trompe l’oeil (categoria Trompe l’oeil ) che su RomArt.
Prossimamente sul blog:
- “Dietro le quinte di un drapeggio in trompe l’oeil”
- L’avventura di una mostra collettiva a Dublino
- Dopo la 1° edizione del seminario “Crea la vita che vuoi” (Due giorni per fare un punto e per riscrivere e ridisegnare quello che tu vuoi oggi per il tuo futuro), cosa sta succedendo?
Prossimi seminari alla NATA (Roma):
- Domenica 10 Maggio: La via del Mandala. L’anima e il suo percorso: “da dove viene e che cosa contiene? Come faccio ad ascoltarla per capire chi sono e svilippare la vita per la quale sono nato?”
- Sabato 9 Maggio: Aldilà delle memorie. “Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente” una giornata tramite PMT, AuraSoma, Theta Healing e lettura dei corpi sottili.
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06 Mar
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale @ 18:45 da admin
Il nostro piccolo club letterario è talmente felice dei nostri incontri e dei risultati che mi hanno spinto a riproporre il seminario. Uno di noi sta per portare il suo manoscritto all’editore! Quindi, Tah Tah …! Ho l’immenso piacere di annunciare il nuovo “Come scrivere finalmente il libro dei tuoi sogni”, un anno dopo la prima edizione. Ovviamente l’ ho sostanzialmente modificato … … per migliorarlo.
A chi si rivolge: chi ha già un progetto di libro avviato, al meno nella testa se non su carta. Chi sente il desiderio di esprimersi tramite la scrittura senza avere ancora le idee ben chiare sul come e che cosa.
Obbiettivo: “Il libro è nato. Basta scriverlo!”. Sbloccare gli ostacoli, affinare o determinare il tema scelto, uscire dal seminario con la struttura ideale elaborata e avere avviato la scrittura di un capitolo.
Ecco il testo della locandina:
COME FINALMENTE SCRIVERE IL LIBRO DEI TUOI SOGNI!
Hai sempre desiderato scrivere un libro?
Non hai mai saputo da dove cominciare?
Non hai trovato il tempo per farlo?
Tutte scuse per nasconderti !!!
Che ne dici di:
Sprigionare la tua vena creativa
Liberare la fluidità delle idee sotto forma di gioco
Scoprire l’uso delle mappe mentali per organizzare i tuoi pensieri e renderli produttivi
Tornare a casa con la struttura del libro desiderata
E strada facendo ……
Sciogliere qualche blocco limitante!
Scopri il libro che c’è in te. Con passi semplici e gioiosi, il seminario si dipana
in due giornate alla fine delle quali
il libro è fatto! Basta scriverlo …
Faremo uso di Theta Healing, dei Fiori di Bach, del Test Muscolare Bilaterale, del potere del colore e di ben altri strumenti
Articolo correlato: Mandala e altro per una scrittura creativa
Ti ricordo i prossimi seminari:
- Aldilà delle memorie: “Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente” con l’uso di tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Theta Healing, la PMT (Pyramidal Memories Trasmutation), la lettura dei Corpi Energetici. Sabato 14 Marzo
- Ritiro di psicoterapia con i Mandala: chi non ne sa nulla può leggere ad esempio Ritiro con il Mandala, La via del Mandala e iscriversi alla mailing list in alto a sinistra. Cosi riceverà subito gratuitamente un corso completo. Domenica 15 Marzo- Domenica 5 Aprile
- Crea la vita che vuoi: Due giorni per fare un punto e per riscrivere e ridisegnare quello che tu vuoi oggi per il tuo futuro. 28-29 Marzo
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24 Feb
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale @ 12:21 da admin
“Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente”
Sabato14 Marzo 2009 - Roma
In seguito all‘articolo precedente, oggi ti presento il primo di questi seminari annunciati, “Aldilà delle memorie“.
Avrò il piacere di lavorare in compagnia di Nadja Moroder, psicologa. Ha sviluppato la “Cromoterapia Energetica” attraverso l’integrazione di varie tecniche olistiche come Aura Soma, Penna Luminosa, Fiori di Bach, Cristalloterapia, PMT (Pyramidal Memories Transformation), Kinesiologia Emozionale e Piastrine White. Questo metodo unisce le conoscenze psicologiche a interventi sul piano energetico così da permettere un evoluzione personale più libera e fluida. E’ di vitale importanza per lei un approccio a 360 gradi atto a stimolare con dolce fermezza le risorse insite in ogni persona.
Ognuno di noi porta sulle spalle uno zaino, colmo delle esperienze della nostra storia personale…
Durante l’arco della nostra vita ci mettiamo dentro quello che vogliamo, barrette ai cereali, coltellino da campo, maglione, impermeabile, magari una crema solare…
Ma col passare del tempo ci scordiamo di togliere le cose che non ci servono più da questo zaino… ed ecco che rimangono le pinne di quando siamo stati al mare, la pietra che abbiamo raccolto in montagna, il libro che leggevamo quando eravamo bambini.
Tutte queste cose le portiamo ogni giorno in spalla!
Quindi è importante, a un certo punto del nostro viaggio di vita, fermarsi, riaprire lo zaino e togliere tutto ciò che non ci serve più, affinché possiamo procedere più spediti e leggeri verso la nostra meta, qualunque essa sia!
Ecco ciò che viene proposto in questa giornata “aldilà della memoria”:
Liberarsi con dolcezza e fermezza di ciò che non serve più
usando delle tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Theta Healing, la PMT, la lettura dei Corpi Energetici.
Queste tecniche hanno in comune una modalità di lavoro molto efficace, al tempo stesso divertente e dolce, senza traumi!
Questa giornata dà inoltre la possibilità di capire meglio il momento attuale in cui si vive e di lavorare attivamente sugli ostacoli presenti durante l’arco della giornata, con una riflessione personale conclusiva.
Due possibilità di partecipazione:
- 1. Seduta individuale: Durata di circa un’ ora e mezza. Su appuntamento.
- 2. Giornata intera : Farai parte degli operatori che conducono le sedute di PMT, nelle quali avrai l’opportunità di lavorare sulle tue tematiche personali. Questo processo, combinato alla tua seduta individuale e alle esperienze di gruppo, ti permettono di sciogliere gli ostacoli e di passare alla prossima tappa del tuo percorso evolutivo.
Aggiungerò che questo innovativo seminario nasce soprattutto come percorso di autoguarigione da proseguire nel tempo.
Tuttavia, ogni giornata/ seduta è completa in se stessa. Ovviamente, la giornata permette una profondità di elaborazione maggiore.
Si svolgerà presso:
NA.T.A. Associazione Terapie Naturali - Viale Trastevere 248 - Roma
Il numero di posti è limitatissimo. Prenotazione obbligatoria Tel. 06. 583 34 846
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22 Feb
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, Mandala @ 21:00 da admin

Per illustrare il mio proposito di oggi, ho scelto questo intarsio di pietre dure, dipinto ai miei tempi di studentessa nell’arte del trompe l’oeil, cioè nel 1995.
Per chi si interessa ai dettagli tecnici: 60×30cm, acrilico, olio e metallizzazione su tela di poliestere.
La vista di questo mazzo composto di fiori tutti diversi mi fa pensare alla mia attività, o, dovrei dire, le mie attività, perché composta da un mosaico di diverse discipline. Oggi faccio un po’ di comunicazioni di servizio riguardando loro.
Non ho scritto nulla da un mese eppure mi sono data da fare. Da quando ho concluso “Risurrezione tramite il Fuoco”, ammetto che ho dipinto ben poco, dedicando gran parte del mio tempo al marketing e non alla creazione artistica. Comunque ho avviato un nuovo dipinto che si rivela di ispirazione nettamente egiziana.
La prima cosa che ci ho disegnato erano due serpenti. Guarda caso, poco tempo dopo, durante una seduta privata con Fiorella Lucani, ho cominciato a lavorare sulle mie memorie rettiliane, quelle legate alla sopravivenza, e all’occasione dei seminari Mandala che portiamo avanti con un entusiasmo sempre più grande ogni mese, alcuni partecipanti hanno, anche loro, affrontato quest’argomento.
Non è la prima volta che noto delle similitudine tra il soggetto trattato e gli eventi che accadono. Mi viene da riflettere sul fatto che al meno alcune delle mie opere si scoprono apparentemente premonitorie. Siccome quell’ultima avviata potrebbe chiamarsi “Abbondanza” oppure “Prosperità”, mi sembra di ottimo augurio per il futuro!
Rimanendo nel capitolo Pittura, è finalmente pronta la mia pagina ospitata da RomArt, il portale degli artisti romani. Dai un’occhiata. Ci troverai tutte le mie opere di questi ultimi anni, accompagnate dalla versione abbreviata delle storie che raccontano. Spiego anche qual’è il mio obbiettivo e che cosa propongo ai commitenti.
Sul piano workshop e seminari, mi preparo a un mese di Marzo molto impegnativo . Le novità faranno l’oggetto di articoli più dettagliati (li sto preparando). Intanto ti annuncio il programma:
- Aldilà delle memorie: “Sciogli il passato e vivi con successo il tuo presente” con l’uso di tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Theta Healing, la PMT (Pyramidal Memories Trasmutation), la lettura dei Corpi Energetici. Possibilità di partecipazione sia con una seduta individuale che come lavoro di gruppo. Sabato 14 Marzo
- Ritiro di psicoterapia con i Mandala: chi non ne sa nulla può leggere ad esempio Ritiro con il Mandala, La via del Mandala e iscriversi alla mailing list in alto a sinistra. Cosi riceverà subito gratuitamente un corso completo. Domenica 15 Marzo- Domenica 5 Aprile
- Come scrivere finalmente il libro dei tuoi sogni: il libro è fatto! Basta scriverlo … 21-22 Marzo
- Crea la vita che vuoi: Due giorni per fare un punto e per riscrivere e ridisegnare quello che tu vuoi oggi per il tuo futuro. 28-29 Marzo
Ti ricordo che si tengono tutti presso l’ Associazione Terapie Naturali. I posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria. NA.T.A Viale Trastevere 248 - Roma - Tel. 06. 583 34 846
Ultimamente ho vissuto un’esperienza interessantissima. Sono stata in contatto telefonico con Geoff Freed, notevole docente, scienzato, guaritore e psicoterapeuta da oltre 45 anni. Mi chiese quale “ritratto della sua anima” percepivo. Qualche giorno dopo, lo richiamai e gli descrissi la mia visione. Rimase commosso … e io sconvolta di aver azzeccato solo tramite una conversazione telefonica. Sto realizzando ai miei tempi persi, una piccola versione che gli manderò. Magari pubblicherò la foto.
Mi ha citata molto gentilmente nel suo blog di Febbraio :” Annick Augier, lovely French lady who through her illness has developed a real talent which you can read about in www.annickaugier.isendyouthis.com . Annick hopes to live in London and one can commission a painting with reading by contacting her. I have had a reading and it was most impressive. It deals with the spiritual and soul side of one and this was over the phone.”
Finalmente, la scrittura del mio libro va avanti, tanto più che il gruppo letterario creato dopo il seminario “Il Mandala e altro per una scrittura creativa” mi ha “imposto” spietamente la conclusione dei lavori a fine Aprile. Argh!
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16 Jan
Postato in Benessere, Cancro, Equilibrio, Generale, Senza categoria @ 17:53 da admin
Era un po’ più di un anno fa… inizio Dicembre 2007. Ricevo una strana domanda. Un’ex allieva dei miei corsi di pittura mi chiama e mi chiede di riceverla per delle sedute di Theta Healing. Giulia è una brillante terapeuta e s’interessa a tutte le possibilità di guarigione tramite l’energia e la spiritualità. Certo, ho seguito i corsi di Theta Healing DNA 1, 2 e Avanzato ma ho praticato solo su me stessa. Non mi sento assolutamente in grado di prendere una cliente in carico. Di conseguenza, la indirizzo verso la mia insegnante.
Mi richiama qualche giorno dopo e insiste. Sente che vuole assolutamente scoprire questa tecnica con me e nessun’altra. Si fida di me per applicarla al mio modo. Insiste talmente tanto che mi costringe ad accettare.
Per fortuna, c’è il TMB, Test Muscolare Bilaterale. So che, qualunque cosa testo con questo strumento, non posso sbagliare. Il suo corpo m’indicherà esattamente gli interventi e correzioni di cui ha bisogno. Nell’attesa del nostro incontro, faccio un elenco delle risorse e dei talenti che ho alla mia disposizione per farle “del bene”. Insomma, ci sono parecchie possibilità e trovo un po’ di fiducia in me stessa.
Per farla breve, non solo ci siamo inventate una seduta del tutto personale, ma Judith è tornata regolarmente per lavorare su varie tematiche e, in più, mi ha anche mandato altre persone nel corso dell’anno!
Non solo. A Settembre, ho accettato di raggiungere il team di consulenti dell’associazione di terapie naturali NATA, dove svolgo per il terzo anno dei seminari Mandala.
Che c’entra con la pittura? Nulla apparentemente, però… ha tutto da vedere con il Wellness.
Chi ha letto Wellness Pittorico sa che durante e dopo la lotta vittoriosa che ho sostenuta contro il cancro per ben due volte, mi sono interessata con passione ed entusiasmo a varie tecniche di terapie alternative come i Fiori di Bach, i due primi livelli di Reiki, i dieci primi livelli di Kinesiologia Emozionale, la 3 in 1 Concept (tecnica di scioglimento dello stress tramite conscio, subconscio, fisico). Ho seguito i corsi della Scuola di Scienze Quantistiche e Libertà di Coscienza del Dottor Conforto come pure le tecniche di Theta Healing DNA 1, 2 e Avanzato. Sono stata assidua alle lezioni di Michelle Bruyère, insegnante e terapeuta di psicologia transpersonale, bioenergia e medicina energetica (lei stessa allieva di Patrick Drouot, fisico e scrittore francese). In fine sto seguendo l’insegnamento della Cabala. Per me, il vecchio adagio “Quando è pronto l’allievo arriva il Maestro” si è verificato senza defaillance.
Sembra che sia ormai arrivato il momento di mettere al servizio degli altri le competenze acquistate negli ultimi anni.
OK, ma che cosa faccio con queste persone che si fidano di me? Ecco il testo della locandina:
Al di là della Coscienza
Una Via alla guarigione e all’espressione del Sé
Per riconoscere e riconnettersi alla propria ricchezza interiore,
per essere nell’accettazione di se …
… troviamo il potere di dell’auto guarigione attraverso il Theta Healing, con l’aiuto della lettura del campo energetico, i viaggi Tattwa e la Cabala con l’albero della vita.
I Fiori di Bach, l’energia dei colori, lo scioglimento dello stress e ben altri strumenti fanno da sottofondo ad un profondo processo di trasformazione.
Slegarsi dalle memorie passate ci permette la Liberazione da ciò che le ha fissate nel corpo, rende alla vita attuale la gioia, la scoperta, la creazione ….
per un nuovo sguardo che si apre sulla vita.
Da solito incontro le persone 2 o 3 volte su una tematica precisa, a distanza variabile secondo la situazione. La più breve è stata di tre giorni, la più lunga di cinque mesi.
Vengono delle persone già “in cammino”, ricettive a strumenti sottili di comprensione e guarigione di se stessi. Completo o accompagno un lavoro già avviato con tecniche più classiche come psicoterapie, Costellazioni familiari e altro.
Faccio da guida per raggiungere un livello di coscienza superiore.
Vederle andarsene con un sorriso sulle labbra, spesso abbracciandomi con tanto calore, è un sentimento ineffabile che mi riempie il cuore.
Si, la vita vale la pena di essere vissuta, quando mi sento utile per gli altri.
PS. Che c’entra l’ illustrazione di questo articolo? Leggi la storia di La ragazza con l’aquilone: voglio guarire!. Come lei, le persone che vengono a trovarmi chiedono aiuto e cercano delle risposte al di là delle loro percezioni umani limitate.
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10 Jan
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, Senza categoria @ 21:23 da admin
Per caso, hai già scritto tutte le tue numerose buone risoluzioni per 2009?
Chi non l’ha mai fatto? Ogni anno sono influenzata dall’ambiente generale e qualche volta mi sono pure seduta davanti a un bel foglio bianco, risolta a tirare le somme dell’anno precedente e pronta a mettermi sulle spalle le sfide successive! Eppure c’è un qualcosa di scoraggiante in questa lunga lista di “cose da fare”. So già che, fra un anno, non avrò per niente compiuto tutto.
E quindi? Non si fa proprio nulla? Oppure che ne dici di cambiare sistema?
Una parola. Una sola parola per guidarti lungo quest’anno nuovo.
L’idea è di Christine Kane, cantante e counseling in creatività.
Per chi non legge l’inglese, ecco in poche parole il suo modello:
Prendere delle risoluzioni non funziona perché coinvolge solo il livello del “fare”: Faccio questo, cosi posso avere questo per finalmente essere questo”.
C’è un piccolo problema, quando l’”essere questo”, bloccato alla base, ostacola il “Fare”. Appunto, non c’è la fai.
Invece mettiti nello stato di “essere” già quello che vuoi, poi cominci a “fare” da questa posizione e vedrai che l’”avere” succederà con meno sforzi.
A dire la verità, una sola parola per definire tutte le zone della mia vita mi sembrava un po’ riduttiva e ho adattato l’idea alle mie esigenze. Ho voluto riflettere sia sul piano professionale che su,l piano affettivo, personale.
Che cosa avevo imparato nel 2008? Su che cosa volevo focalizzare la mia attenzione nel 2009?
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25 Nov
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 17:38 da admin
Da “Unità” a “Risurrezione tramite il Fuoco”
Molte persone mi chiedono da dove mi viene l’ispirazione: ” Come ti è venuta quest’idea?”. Direi che è una combinazione di più fattori.

Questo dipinto è il frutto di vari messaggi: la foto di un portale di pietra peruviano sul lago Titicaca nel 2004, un disegnino scarabocchiato nel margine dei miei appunti dopo un espansione di coscienza nel 2007 e i dettagli finalizzati grazie al Test Muscolare Bilaterale. Per fare breve. Ne saprai di più leggendo “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’unità” L’ho dichiarato finito qualche giorno fa. Anche se ci vorrei sempre metterci le mani, basta! Il perfezionismo maniaco DEVE lasciare lo spazio all’analisi e alla comprensione di quello che ho combinato. Solo in questo modo completo il mio processo creativo e mi faccio felice e contenta.
Ovviamente, nessun elemento della composizione è casuale. Per cominciare, guarda la coppia della bambola e dell’orsetto. All’inizio, credo che loro rappresentano la separazione del femminile e del maschile in me. Passando il portale, li lascio alle spalle per conoscere finalmente l’unità dentro di me. Quindi il titolo iniziale parla d’Unità.
Sbagliato. Man mano che vado avanti, i dubbi si moltiplicano. Solo alla fine però, mi appare la verità, usando delle tecniche di Theta Healing. Per andare libera verso il mio proprio destino, senza più ripetere gli schemi familiari, vado a ricuperare i pezzi d’anima che condividevo con Papà e Mamma per ritrovarmi di nuovo intera, poi taglio il cordone che mi legava all’infanzia e a loro. Tutto ciò rappresentato da questi giocattoli lasciati dietro di me, in un’altra dimensione.
In questo modo, posso sentirmi percettiva, deliziata, adattabile, cioè collegarmi a pieno alle mie capacità di percezione e intuizione, provare gran piacere e gioia, “seguire il flusso” al di là del mio sistema di credenze.
Qual è il risultato? Mi sento piena d’amore e lo comunico agli altri. Ecco il mio intento nella vita!
Per operare il mio risveglio, occorre raggiungere tramite la barca egiziana il Fuoco sacro all’orizzonte. Al cuore di esso, la lettera ebraica SHIN. Raffigurata in oro puro, brucia i contenuti materiale della mia mente, tutto ciò che disturba la mia pace interiore. Allora posso provare un profondo senso d’accettazione e completezza, elementi fondamentali per poter riconciliarmi con me stessa. Shin è il primo passo verso l’ascesa.
Non c’è dubbio. Questo viaggio sulle Acque della vita raffigura un processo di profonda trasformazione emozionale e psichica.
Oserei dirlo? Una risurrezione!
Per chi ha mancato le puntate precedenti:
Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino
Dietro le quinte 2: Non basta un’idea, serve pure la tela!
Dietro le quinte 3: Pronta? VAi!
Dietro le quinte 4: Oro argento, rame ovunque
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04 Nov
Postato in Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Wellness Pittorico @ 16:00 da admin
Tra un viaggio e l’altro sono riuscita a andare avanti su la tela in corso ed ecco il risultato.

Ammetto che questo quadro era rimasto “abbandonato” per tutto l’estate. Può sembrare strano ma da tempo ho capito che le opere seguono il mio stato di sviluppo personale. Qualche volta è un lungo processo. Questo dipinto che parla di unità ha visto la luce durante l’estate 2007, partendo da una foto scoperta 4 anni fa e messa da parte con molta cura ( leggi “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità” ). Apparentemente, il tema mi richiede parecchio tempo per maturare.
Comunque, dopo l’estate la voglia di metterci le mani mi è tornata, una voglia irresistibile di cominciare il portone, portale simbolico verso un cambiamento che sento ormai in atto. Appena incollati i fogli d’argento, non ho potuto fare a meno di accennare qualche rilievo solo per il piacere di intravedere come sarà.
Provavo un senso di riconoscimento nei confronti di questo portale che stava apparendo man mano sulla tela. Sentivo che svolgerebbe un ruolo importante per la mia evoluzione. L’atto di dargli vita manifestava e radicava l’opportunità di fare un passo fondamentale verso il raggiungimento dell’Unità.
Ormai, so che i miei dipinti funzionano cosi per me: una volta superata la soglia, non c’è modo di tornare indietro. Si apre una nuova dimensione nella quale svolgere la mia vita.
Poi con un senso di dovere, ho messo i primi colori leggeri su alcuni altri elementi… sapendo già che dipingerò il bambino/a per ultimo. Mi fa paura. Non sono ancora pronta apparentemente a varcare la soglia.
Però mi sono fatto piacere, completando subito la bambola e l’orsetto. Ecco le foto del processo.

Una tappa importante e mooolto delicata: incollare i fogli d’oro del cielo e quelli di rame dell’acqua. Argh! Il risultato non è perfetto per niente. Adesso devo trovare un modo di camuffare o sfruttare i difetti. Niente panico. Potrebbe anche darmi una spinta interessante perché questi due spazi nudi non mi soddisfano.
Altra modifica del progetto iniziale: le ombre e lo spessore dell’ apertura a forma di romba non rendono abbastanza l’idea della profondità. Purtroppo, l’occhio spietoso di mio figlio ha ragione. Non mi risparmia mai niente e ha … ahimé… sempre ragione! Va bene… l’ intero pezzo di marmo si trasforma in 8 blocchi. Perché? In questo modo, le linee di giunzione viste in prospettiva accentuano l’idea di profondità. Ammetto che migliora molto il dipinto. Si chiama l’arte di trasformare un difetto in pregio.
Ormai mi rimane da completare il bambino, il cielo e l’acqua. Chi sa perché ma provo ansia. Difficoltà all’idea di staccarmene fra poco? Una cosa è sicura, ho sempre un po’ di difficoltà a dichiarare un dipinto finito. Non lo è mai in realtà, si potrebbe sempre rimetterci le mani. Chi ha detto che sono perfezionista?
A presto per l’ultima puntata: la fine del lavoro e la storia che racconta il dipinto.
Per chi ha mancato le precedenti : “Tutti i segreti svelati! Dietro le quinte di una pittrice in cammino verso l’Unità” , Dietro le quinte 2: non basta l’idea, serve pure una tela! , Dietro le quinte 3: Pronta? VAI!
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08 Jul
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 14:07 da admin

Dopo aver letto, la settimana scorsa, l’analisi dettagliata di Portale 1, capisci perché ho scelto questo dipinto come header del blog?
Sei partita/o alla ricerca del tuo centro interiore - oppure ci stai pensando - cosa succede nella tua vita? Hai un sogno che la tua anima ti ispira e metti tutte le tue risorse per realizzarlo? Quali cambiamenti avvengono sul tuo cammino?
Solo tu puoi rispondere a queste domande. Raccontaci la tua esperienza, lascia un commento.
Intanto faccio l’apripista. La storia d’oggi è la mia (d’accordo, anche le precedenti sicuramente) in prima persona.
Ti svelo qual è stato il significato di quest’opera nella mia vita e perché ho voluto renderlo disponibile a molti. Dai un’occhiata alla Boutique appena aperta.
Ho creato “Portale 1″ tre anni fa, nel corso dell’estate 2005, su tela di 100×100 cm, acrilico e olio. Marca l’inizio di un cambiamento fondamentale per me: avevo deciso di lasciare la mia attività di semplice pittrice decoratrice a Trompe l’Oeil per dedicarmi completamente a “Wellness Pittorico” e alla creazione delle opere personali che sentivo fremere in me.
Il mio cuore e la mia anima si sentivano felici e finalmente ascoltati, apprezzati. La mia mente invece sveniva dalla paura di questo salto nel vuoto, nell’ignoto. Però, da qualche parte dentro di me, lasciavo gli anni di buio per andare verso la luce e la guarigione.
Ti confesso che, ovviamente, è stato più facile decidere che mettere in pratica perché in realtà è un processo d’ogni giorno. Ma non ho mai rimpianto la mia decisione.
Da questo momento sono nate altre opere, riflettendo i cambiamenti in atto. Tuttora sto lavorando alla completezza di un ciclo: dalle stalle alle stelle, dal buio alla Luce, dallo squilibrio all’Unità.
Ci sarà una mostra. Non so ancora quando e dove. Il mio sogno è di realizzarla à Londra perché sento l’energia portarmi in questa direzione. A proposito, chi ha dei contatti in questo senso e li comunica avrà la mia eterna gratitudine! E’ nato ultimamente in inglese il sito dell’ artista Annick Augier. Vai a vederlo, ci sono tante foto.
Parallelamente la scrittura del mio libro sull’opportunità che si è rivelata la malattia va avanti. L’uno completa l’altro. Tra parentesi, arrivata a 70% del lavoro compiuto, ho appena deciso di riscriverlo… in altre vesti. Meno classico, più diretto a chi mi leggerà. Mai arrendersi, c’è solo bisogno di una santa pazienza e di una tenacità di ferro.
Tornando a “Portale 1″, rimane la prima pietra, la pietra miliare della mia ricostruzione.
Il mio desiderio è di trasmetterti quest’emozione e questo potere di cambiare dimensione, se lo vuoi.
Ho avuto tante richieste di renderlo accessibile a molti. E’ l’opera che piace a tutti.
Quindi, ti lascio immaginare quanto sono felice di finalmente rendere disponibile la litografia 60×70 cm di ottima qualità con la quale inauguro l’apertura di: “La Boutique del Wellness Pittorico”.
In partenza, né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò.
- se hai bisogno di cambiamento nella tua vita, anche o soprattutto se non hai ancora focalizzato quali …
- se senti il bisogno di entrare in contatto con il tuo Sé più profondo…
- se hai intrapreso il tuo cammino verso la Luce…
- se semplicemente ti piace il dipinto …
Non aspettare troppo, ti ritrovo alla Boutique!
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