07 Dec
La Via del Mandala: “Creatività 1″
Domenica scorso, abbiamo avviato questo periodo pre natalizio con il nostro primo incontro sulla Creatività: “Lasco correre liberamente la mia fantasia e la trasformo in azione creativa ” .Non parlo solo ovviamente delle nostre abilità a dipingere ma del nostro agire creativo. Può pienamente prendere il suo volo quando non ci facciamo più limitare dai vincoli dei nostri schemi mentali ma ci connettiamo alla nostra liberta interiore.
Lo scopo di questi tre incontri previsti è di collegarci alla nostra capacità di scoprire il nostro talento personale per creare la nostra vita “in maniera creativa” senza riprodurre i stessi modelli ispirati dal già vissuto ma ascoltando invece la nostra voce interiore.
Questa volta, R. è arrivata solo in fine mattina perché era “spompata”, con delusione nei rapporti con gli altri, in particolare la figlia adolescente, stanca di fare tutto in famiglia senza mai avere riconoscimento. Un po’ sfuggente, propone una tematica legata al suo lavoro. Ma il Test Muscolare Bilaterale dimostra invece che ha bisogno in priorità di studiare ” il mio contributo personale alla famiglia”.
In poco tempo realizza un Mandala (foto sopra) dove sceglie di togliere una gran parte del disegno rendendolo più arioso. La lettura dei corpi sottili fa apparire una scarpa molto vissuta, informe, che non si riesce a buttare ma si dimentica in fondo di una guarda roba. Marcisce e contamina anche gli vestiti buoni finché R. apre le porte, estrae la scarpa puzzolente, la butta lontano e fa entrare luce e aria fresca.
La Dssa Lucani riconosce nella scarpa un simbolo sessuale. ” …c’è da togliere una vecchia sessualità, fare entrare luce ed essere uno scudo…proteggere la famiglia….tu stai pulendo qualcosa che ha a che vedere con i tuoi discendenti…”
Tra l’altro, il posto migliore per esporlo si trova essere nella camera di sua figlia!
A. ha sovrapposto tutti gli elementi presenti: il disegno del mandala, il suo animale guida lo scarabeo e la scena vista nella lettura dei corpi sottili, cioè una bambina che guarda un’ armadio con una chiave in mano. Solo che l’armadio si è trasformato in un buco di serratura e la chiave si ritrova a parte. E’ sempre molto significativo il modo in cui i partecipanti trasformano al loro modo quello che io ho visualizzato.
Questo dolore non risolto, chi sa se la risposta è nell’armadio che lei non apre…Continua a guardare tra il buco della serratura e ignora la chiave . Forse un modo di portare avanti un dolore che si potrebbe chiudere se solo lei riconoscesse il potere di rigenerazione permanente dello scarabeo, la capacità della chiave di dare la libertà attraverso la soluzione… se lei osasse aprire e rischiare, entrare e rinascere.
Abbiamo finito molto più tardi di da solito. Questa volta siamo stati veloci nel fare ma la complessità dei contenuti ci ha tenuti ben occupati nell’analisi!. L’ Aura Soma ha giocato un ruolo primordiale nell’ interpretazione dei lavori. L’ importanza delle tematiche affrontate da ciascuno si capisce anche dal fatto che la più parte di noi deve continuare la stessa per ancora una a tre volte.
Per fortuna, abbiamo tempo per elaborare e digerire tutto questo materiale.
Prossimo appuntamento il 20 Gennaio 08





Marina scrive,
July 9, 2008 at 17:16
Grande Annick! che emozione leggere di te ogni volta, le tue parole sono musica per la mia anima assetata, non ti ho mai lasciato un segno del mio grande apprezzamento per il coraggio e la tenacia nel seguire il tuo sogno, la tua ispirazione, ma oggi devo assolutamente farlo, con molto piacere.. e ti sono grata, perchè senza saperlo dai forza anche a me! fantastico!!!!
“I’ have a Dream me too!” e lo sto di-sognando da un paio d’anni o forse più…e ora ti racconto, in breve il mio sogno è quello di aprire un atelier, dove andare a dipingere grandi quadri sì, andarci a meditare … ma soprattutto aprirlo ai bambini e ragazzi,alle donne… a tutti quelli che vogliono riscoprire il piacere di tornare in contatto con la propria creatività primitiva, originaria, un atelier di arteterapia dove organizzare bellissimi seminari e incontri con artisti, e persone appasionate di crescita personale…e così mesi fa ho trovato un vecchio magazzino di 115 mq, nel paese dove abito, il prezzo era bassissimo e così l’ho comprato, dopo aver rinegoziato il mutuo della casa…dopo mesi di attesa per le pratiche burocratiche, la delibera del condominio…una sera piovosa visto che l’assemblea rischiava di non avere il numero legale, per la seconda volta!
sono andata a suonare ai campanelli dei condomini assenti…e così ho avuto i voti favorevoli per presentare il progetto di ristrutturazione, poi ancora il tecnico comunale diceva che non si poteva cambiare la destinazione d’uso del locale…poi ho messo di mezzo un ingegnere, che con la sua tesi ha fatto capitolare il tecnico….evviva! l’atelier si farà!
Ci ho creduto , stavo per perdere le speranze, ma poi ho superato l’empasse…con tanta fiducia, con l’intuito, con una guida interiore che mi fa fare i passi giusti al momento giusto, con un marito che mi sostiene, che mi segue con amore… con le mia immaginazione continuo a vedermi li in quello spazio , pieno di colori , di movimento di pace e immagino l’inizio di una nuova vita di una rinascita,per me e per le persone che passeranno di qui…spero tanto che tu sarai una di queste…
Intanto nell’attesa….ho chiamato Billico che mi sta aiutando a fare il mio blog http://www.arteterapiabambini.com ….
A presto una sognatrice Marina
Admin scrive,
July 14, 2008 at 17:12
Marina scusami per rispondere cosi tardi, il tuo commento non mi era stato segnalato automaticamente ( chi sa perché, benedetto computer!) e l’ho scoperto quasi per caso oggi.
Che dire? Anche le tue parole sono musica per me, mi incoraggiano tanto. Il tuo progetto è bellissimo e ammiro il tuo coraggio e la tua tenacia. Questo weekend, abbiamo svolto l’ultimo seminario su due giorni, prima l’estate, della Via del Mandala, con un grande successo ( 14 partecipanti) e una profonda emozione davanti alllo splendido lavoro effettuato da tutti. Tante persone cercano di stare meglio e l’arte terapia è un mezzo stupendo per andare alla ricerca di se stesso, con delicatezza e anche gioia.
Quindi, vai col vento e segui la tua strada e il tuo intuito. E benvenuto il nostro incontro per proggetti futuri!
Con grande affetto
Annick