20 Nov
E’ nato “Il cancro ha salvato la mia vita”! Basta scriverlo…
Questo weekend, ho appena compiuto un grande passo in avanti! Dopo tre giorni di brainstorming intensivo ma quanto divertente in compagnia di altri compagni di avventura, la struttura del mio futuro libro “Il cancro ha salvato la mia vita” è finalmente chiara!
Il mentore del nostro seminario era Piernicola De Maria (coaching, formazione, PNL, metodo Mythoself).
L’ obbiettivo annunciato? “Scrivi il tuo libro in 3 giorni“.
Sono scesa del treno con un titolo in mente, un bel quadernone appena comprato pieno di fogli bianchi e un astuccio di penne e colori . Nient’ altro.
Due settimane fa, prima di sapere che avrei l’ opportunità di fare questo seminario, mi ero fissata l’obbiettivo di scrivere questo libro entro Giugno 2008. Ma come e quando, erano due belle domande alle quali non avevo risposta. Sapevo solo che lo volevo fare.
Certo, non un monumento della letteratura classica ma un libro trasmettendo in un modo comprensibile e fluido la mia esperienza della malattia e il modo in cui l’avevo affrontata e sopratutto vinta. Quindi qualsiasi cosa che mi poteva avvicinare all’obbiettivo era il benvenuto.
Alla fine della prima giornata, ho guardato incredula le pagine sparse davanti a me. L’ ultima scritta presentava una struttura a forma di stella o di mandala. Al centro si leggeva il titolo del libro e, distribuito attorno a lui, i titoli di 12 capitoli e il loro riassunto organizzando in modo coerente le mie anni di buio, le mie anni di luce e l’esperienza di vita che desideravo trasmettere. Mi sembrava impossibile, eppure erano sotto i miei occhi, pronti ad essere svilupati.
I due giorni successivi, si sono alternati sedute di brainstorming ed esercizi di creatività orali e scritti, essenzialmente in piccoli gruppi . Le prime hanno arrichito l’interno dei capitoli di ciascuno libro con le domande fondamentali alle quali rispondere e i secondi hanno fatto scoprire a ciascuno dei talenti sconosciuti in materia di inventività! Per conto mio, li ho trovati miracolosamente liberatori. E quanto mi sono divertita facendoli!
Certo, alla fine di questi tre giorni, il libro rimane da scrivere sul serio. Ma adesso che la struttura generale e una gran parte dei contenuti mi è chiara, io direi :”basta farlo“. Non credo che sia la parte più spinosa. Richiede solo un po’ di disciplina e fiducia. Piernicola ci ha suggeriti come organizzarci e procedere per la scrittura in modo di completare la nostra opera senza perdere tempo. E dopo averlo scritto? Ci da anche alcuni consigli indispensabili.
In conclusione, ritengo quest’ esperienza molto efficace nella sua intensità. Mi ha spinta a tirare fuori la sintesi di quello che volevo trasmettere. Chi sa quanto tempo avrei perso da sola senza concludere niente. Meglio di cosi….






