28 Feb
L’ATTESA: Ho il coraggio di scegliere la mia strada?
Oggi facciamo parlare una donna. La sua brama di seguire un’altra strada la mette a confronto con la sua paura di sbagliare e la difficoltà ad abbandonare un passato doloroso ma familiare per lo sconosciuto di un futuro diverso di quello programmato.
Troverai l’analisi dettagliata su www.serenoefelice.org/ in data del 27 Febbraio e uno splendido commento sulla “Paura di muoversi” il 28.
Buona lettura! O buon ascolto!
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“So di dover prendere delle decisioni, per il mio bene perché mi sento morire. La mia vita presente puzza di marcio e di corrosione. Le mie parole e quelle degli altri non hanno più nessun senso, riempiono solo il vuoto. Da dove vengo, dove vivo, tutto è arido attorno a me, dentro di me; come un albero innaffiato, sì e no, che vede il suo fogliame deperire senza fine.
Tanti anni… Ho sprecato tanti anni, al riparo… o forse rinchiusa nello splendido isolamento della mia torre d’avorio arroccata in cima… convinta di proteggermi, ma in realtà accompagnata dei 1000 pezzi della mia anima frantumata. Vale a dire SOLA. Disperatamente.
Oh certo! Ho migliorato. Come da sempre, ho cercato delle risposte nei libri e le risposte mi hanno aperto altre domande in un ciclo continuo di ricerca d’altri libri, altre domande.
Ho acquisito delle conoscenze preziose, affascinanti che hanno aperto uno spiraglio nella mia prigione.
Ho capito che la mia guarigione richiedeva di vivere nella Verità, quanta nuda e scomoda poteva essere, e non più nell’illusione del Parere.
E a volte, mi sembra di essere guidata da una voce, da un’energia superiore. Ho letto che alcuni la chiamano angelo custode, altri Dio… o altro. Non so che cos’è, ma mi sento bene nella sua compagnia.
In questi momenti di connessione, mi viene una brama d’espansione infinita, di libertà senza limiti ne controlli. Vorrei lasciare la mia impronta nella vita, nel mondo perché ne valgo la pena! Posso scegliere quello che voglio, ne sono capace, ho la forza di portare a termini i miei progetti! Non so dove sto andando, ma sento una tale determinazione in me, una tale fede nella mia anima che mi indica la strada! SI!
Ma poi non è così semplice. Altre voci insidiose s’insinuano e i miei dubbi riprendono il sopravvento, così rassicuranti nella loro familiarità. Se abbandono la mia realtà d’oggi, dove vado? Che cosa mi aspetta?
Si sa che è pericoloso avventurarsi fuori dei sentieri battuti! Che cosa dirà la mia famiglia, che cosa penseranno i miei cari? Nessuno capirà, mi prenderanno per una matta.
Se scelgo la libertà, se scelgo di andare alla ricerca della mia UNITA’, ci saranno delle conseguenze tali che… NO! Non ho la forza di sopportarle, non sarò mai all’altezza. I sogni sono solo delle follie.
E’ meglio aspettare. Succederà qualche cosa, un miracolo. Si dice che il tempo risolve tutto, non è vero?
Arriverà il momento giusto.
Oh Dio! E se non dovesse mai arrivare?








» Tea, cakes and a little bit of art and creativity! | Wellness Pittorico di Annick Augier scrive,
Luglio 15, 2008 at 20:17
[...] Si, e cosi, il momento buono non è mai arrivato. Vai a leggere o rileggere ”L’attesa: ho il coraggio di scegliere la mia srada?” su questo [...]