15 Lug
Postato in Benessere, Equilibrio, Senza categoria @ 20:15 da admin
Hi! I’ve come back from six amazing, powerful, so intensive days in London! Ups…E’ vero, sono tornata in Italia. Peccato, il mio inglese stava migliorando sul serio!
Un mese è passato dal mio soggiorno a Londra. Ho vissuto innumerevoli emozioni, contatti ed esperienze e ammetto che sono rimasta sotto shock per alcuni giorni. Ho decodificato un bel po’ di cose, e di sicuro sono cambiata. Il futuro mi dirà in che modo. Comunque, condivido qualche cosuccia con te. Opera di Louise Morgan
Partecipare al seminario “Freeing your creative genius“ era il fattore scatenante di questo viaggio. Era pure l’opportunità di eseguire il primo passo verso la realizzazione di un sogno.
Guardiamo la realtà in faccia, non basta sognare e pensare in positivo per raggiungere un obbiettivo. Bisogna anche AGIRE. Posso passare tutta la mia vita a desiderare ardentemente fare una mostra di successo a Londra, svilupparci la mia attività per poi trasferirmi. Però, senza fare il primo passo, poi il secondo, poi tutti gli altri in seguito, mi rimarrà solo un amaro rimpianto nei miei vecchi giorni: ” Se solo avessi fatto, trovato il coraggio, tentato …”, “… ma aspettavo il momento buono per…”. Si, e cosi, il momento buono non è mai arrivato. Vai a leggere o rileggere ”L’attesa: ho il coraggio di scegliere la mia srada?” su questo proposito.
Quindi, nuovo sito web in inglese, nuovo biglietto da visita dove finalmente oso intitolarmi Pittrice dell’anima, “Painter of the soul”, una decina di gallerie selezionate, l’iscrizione al seminario … ed ecco mi qui sbarcando a Victoria Station, in mezzo ad una Londra brulicante di vita.
Il mio cuoricino batte forte forte, come se io fossi una pioniera sulla via del suo Nuovo Mondo. Respiro a pieni polmoni l’energia potentissima, quasi sopraffante che pulsa attorno a me. Ragazzi, mi sento felice. Questa sensazione di essere tornata a casa …
Il sapore della prima “nice cup of tea” (il te li è tutto un’altra cosa), l’ambiente caloroso del primo pub, il piacere goloso del primo “apple pie” ( una specie di torta alle mele, sono golosa)… Tutto questo è inconfondibile, irrepetibile in un altro paese.
Cominciamo a lavorare già dal Venerdì sera. Nella sala, sono tutti inglesi tranne noi 5 da Roma (in realtà, una canadese, un’americana, una francese e due italiane). Sul palcoscenico, John Sterling Carter, un Access Facilitator.
Due giorni dopo, che cosa è successo? Difficile da spiegare. Lui ha la capacità di sentire proprio dove è il punto dolente delle persone e di piombarci addosso, smontando, passando oltre le strutture mentali per fare intravedere, sentire altre opportunità. Il moto di Access è di permettere di aprirsi alle infinità possibilità dell’Universo e di riceverle grazie all’uso di domande aperte e di frasi e processi di pulizia.
Sembra facile e troppo semplice cosi spiegato, ma è potente, l’ ho sperimentato sulla mia pelle. Quindi, a parte il fatto che ci siamo divertiti molto, la Domenica sera mi sentivo proprio strana, diversa.
Tornata a Roma, ho ripreso le mie meditazioni e hanno riflettuto quello che mi sentivo dentro: il bianco assoluto, il vuoto. Un azzeramento di quello che finora rappresentava degli obbiettivi certi, proseguiti da vari mesi o addirittura anni.
E’ molto destabilizzante. Chi sono realmente, che faccio adesso, dove vado? Dopo una seduta di Bars (tramite il tocco di punti sulla testa, si lasciano andare le cariche elettriche detentrici di pensieri, idee, credenze, emozioni diventati obsoleti), mi sono sentita un po’ meglio per poi riprendere possesso di me, usando le risorse alla mia disposizione, e proseguire per la mia strada.
Conclusione:
- al mio ritorno, mi è apparso evidente di riscrivere il mio libro in un modo diverso. Sono molto contenta del poco che ho già ripreso. Solo che mi ci vorrà un anno per completarlo!
- mi sono resa conto che tutti i questi anni, mi ero totalmente identificata alla mia attività di pittrice. ERO una pittrice. Sbagliato! Faccio la pittrice, un sacco d’altre cose e sono in ogni modo molto di più ancora. Mi sono permessa di accogliere nella mia vita altre opportunità.
- Questo metodo mi sembra più adatto, senza nessun giudizio da parte mia, a delle persone piuttosto rigide che agiscono prigionieri di schemi mentali molto presenti. Scoprire le infinità possibilità dell’Universo e rompere il botto di ferro in cui vivono, buttare i paraocchi e scoprire che la scelta è possibile ogni 10 secondi… … non è mica male.
- Per chi, come me, lo sa già, e ha una tendenza a partire su 1000 progetti tutti più creativi l’uno dell’altro, direi che c’è il rischio di perdersi.
Poi ho passato tre giorni da sola a percorrere la città e visitare delle gallerie d’arte. Questo è un argomento sul quale forse farò un articolo più in là. Sono ad Amsterdam questo weekend, con figli e ex marito, ma spero di poter anche li entrare in qualche galleria.
Insomma un’esperienza ricca d’insegnamenti.
PS. Mi chiedi delle notizie dei quadri in corso? Beh… sono proprio in corso e ammetto che dipingo ben poco in questo periodo.
Nel suo libro altamente raccomandabile “I’d rather be in the studio” (Preferirei rimanere al mio studio), Alyson Stanfield, una coach americana specializzata negli artisti, martella che un artista deve dedicare 50 % del tempo al suo proprio marketing. In effetti, sono entrata in una fase di viaggi e promozione.
Pazienza… Il tempo dei pennelli e delle lunghe ore nello studio tornerà.
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08 Lug
Postato in Benessere, Equilibrio, Generale, In viaggio verso l\'Unità, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 14:07 da admin

Dopo aver letto, la settimana scorsa, l’analisi dettagliata di Portale 1, capisci perché ho scelto questo dipinto come header del blog?
Sei partita/o alla ricerca del tuo centro interiore - oppure ci stai pensando - cosa succede nella tua vita? Hai un sogno che la tua anima ti ispira e metti tutte le tue risorse per realizzarlo? Quali cambiamenti avvengono sul tuo cammino?
Solo tu puoi rispondere a queste domande. Raccontaci la tua esperienza, lascia un commento.
Intanto faccio l’apripista. La storia d’oggi è la mia (d’accordo, anche le precedenti sicuramente) in prima persona.
Ti svelo qual è stato il significato di quest’opera nella mia vita e perché ho voluto renderlo disponibile a molti. Dai un’occhiata alla Boutique appena aperta.
Ho creato “Portale 1″ tre anni fa, nel corso dell’estate 2005, su tela di 100×100 cm, acrilico e olio. Marca l’inizio di un cambiamento fondamentale per me: avevo deciso di lasciare la mia attività di semplice pittrice decoratrice a Trompe l’Oeil per dedicarmi completamente a “Wellness Pittorico” e alla creazione delle opere personali che sentivo fremere in me.
Il mio cuore e la mia anima si sentivano felici e finalmente ascoltati, apprezzati. La mia mente invece sveniva dalla paura di questo salto nel vuoto, nell’ignoto. Però, da qualche parte dentro di me, lasciavo gli anni di buio per andare verso la luce e la guarigione.
Ti confesso che, ovviamente, è stato più facile decidere che mettere in pratica perché in realtà è un processo d’ogni giorno. Ma non ho mai rimpianto la mia decisione.
Da questo momento sono nate altre opere, riflettendo i cambiamenti in atto. Tuttora sto lavorando alla completezza di un ciclo: dalle stalle alle stelle, dal buio alla Luce, dallo squilibrio all’Unità.
Ci sarà una mostra. Non so ancora quando e dove. Il mio sogno è di realizzarla à Londra perché sento l’energia portarmi in questa direzione. A proposito, chi ha dei contatti in questo senso e li comunica avrà la mia eterna gratitudine! E’ nato ultimamente in inglese il sito dell’ artista Annick Augier. Vai a vederlo, ci sono tante foto.
Parallelamente la scrittura del mio libro sull’opportunità che si è rivelata la malattia va avanti. L’uno completa l’altro. Tra parentesi, arrivata a 70% del lavoro compiuto, ho appena deciso di riscriverlo… in altre vesti. Meno classico, più diretto a chi mi leggerà. Mai arrendersi, c’è solo bisogno di una santa pazienza e di una tenacità di ferro.
Tornando a “Portale 1″, rimane la prima pietra, la pietra miliare della mia ricostruzione.
Il mio desiderio è di trasmetterti quest’emozione e questo potere di cambiare dimensione, se lo vuoi.
Ho avuto tante richieste di renderlo accessibile a molti. E’ l’opera che piace a tutti.
Quindi, ti lascio immaginare quanto sono felice di finalmente rendere disponibile la litografia 60×70 cm di ottima qualità con la quale inauguro l’apertura di: “La Boutique del Wellness Pittorico”.
In partenza, né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò.
- se hai bisogno di cambiamento nella tua vita, anche o soprattutto se non hai ancora focalizzato quali …
- se senti il bisogno di entrare in contatto con il tuo Sé più profondo…
- se hai intrapreso il tuo cammino verso la Luce…
- se semplicemente ti piace il dipinto …
Non aspettare troppo, ti ritrovo alla Boutique!
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29 Giu
Postato in Benessere, Equilibrio, Mandala, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 23:07 da admin
Riconosci ovviamente la versione integrale della foto dell’header che vedi sopra. L’ho scelta come illustrazione del blog perché simbolizza perfettamente tutto ciò che vorrei trasmettere.
Questo dipinto è sempre piaciuto a tutti, però ce ne solo uno! E lo tengo per il momento perché sarà la pietra miliare della prossima mostra. Molti mi hanno chiesto di renderlo in qualche modo accessibile.
Né ci sono solo 100. Non so se ne rifarò. Quindi se ti piace l’immagine, se ti sento commossa/o dal suo messaggio, è un’occasione da non perdere. Vai a vedere subito “La Boutique di Wellness Pittorico“.
Cosa trasmette quest’opera al primo impatto?
Mi viene un proverbio: “Buon tempo e mal tempo non durano tutto il tempo”
Sembra che sia la tradizione ufficiale (ho cercato sul dizionario) di “Dopo la pioggia viene il bel tempo“come si dice in Francia. Trovo la versione francese più ottimistica - per alcuni sarà pure ingenua - soprattutto se lo applichiamo, non alla meteorologia mutevole, ma a certi momenti della nostra vita. Da l’idea di lasciare veramente la pioggia alle spalle per andare verso il sole, senza possibilità, per la pioggia, di tornare.
Guarda “Portale 1″…
Trasmette proprio questo. L’aereo sta abbandonando la zona di tempesta per dirigersi verso un cielo perfettamente sereno.
Allora io, piccolo essere umano, mi chiedo: ” quando mi trovo in mezzo ad un pasticcio tremendo, sballottato di qua e di là dagli infortuni e gli sbagli, come faccio ad uscirne? Aiutooooo!
Osserva quest’aereo. E’ piccolo, si è quasi perso nella tempesta. Modello dai primi tempi, sarà un po’ lento, però va gagliardo verso la sua meta. L’aereo come tale prolunga il simbolo antico dell’uccello, cioè l’elevazione, la spiritualità, la sublimazione delle pulsioni.
Dove vado? Verso il cielo più sereno che ci sia mai visto, uno spazio sacro, privilegiato, spirituale. La meta finale è l’isola, al centro della composizione: il Sé, la Pace protetta, l’unità ritrovata. Rappresenta il ritorno su se stesso, l’interiorizzazione necessaria all’evoluzione personale, l’introspezione fertile.
E che cosa produce, nutre l’isola? Una palma, la manna del naufragato, il simbolo assoluto di prosperità, di vittoria e gloria!
L’ isola promette la salvezza a chi si è perso, smarrito nell’oceano della sua vita.
Allora sì, vale la pena di lottare per passare le tempeste della vita, l’oscurità della depressione.
Vale la pena di capire i suoi errori per lanciarsi con una totale fiducia verso la Luce e quello che ha da insegnarci!
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20 Giu
Postato in Benessere, Equilibrio, In viaggio verso l'Unità, In viaggio verso l\'Unità, Mandala, Senza categoria @ 19:14 da admin
Oggi faccio una specie di comunicazione di servizio, nell’attesa di raccontarti il mio viaggio a Londra. Appena sbarcata dall’aereo, mi sento titubante, non ho ancora capito bene che cosa è successo, ho bisogna di assestarmi un attimo.
Intanto torniamo ai nostri benedetti disegni Mandala. Non ne parlo più da qualche settimana ma il seminario mensile prosegue con dei risultati particolarmente appaganti.
Non sai che cos’ è un Mandala? Vuoi imparare a farne uno? Leggi il breve riassunto sotto e iscriviti alla mailing list (in alto a destra). Riceverai un corso, La Via del Mandala, che passo per passo, ti accompagna nella realizzazione e la comprensione di un Mandala dedicato a una delle tematiche più importanti della tua vita “In viaggio verso l’Unità”. Ti permette di avviare un splendido processo di evoluzione personale per stare meglio semplicemente.
Il Mandala (in sanscrito “cerchio magico” ) è un potente simbolo per la nostra unità, l’equilibrio e l’armonia di tutto il nostro essere. La sua realizzazione e l’elaborazione della sua storia sono non solo un momento di rilassamento, distensione e concentrazione, ma soprattutto una forma di spazio per se, per un momento di crescita e di sviluppo. Non vi è al mondo un altro disegno simbolico così universale come il mandala; esiste da sempre, compare in tempi diversi e in ogni cultura visto che il più antico mandala sin qui conosciuto è una “ruota solare” paleolitica scoperta nell’Africa del sud.
Per l’ultimo incontro del nostro percorso 2007-2008 dedicato all’Unità, prima le vacanze di Agosto, la Dessa Fiorella Lucani ed io proponiamo un ritiro Intensivo di Psicoterapia con il Mandala di uno o due giorni (a scelta) il 12 e 13 Luglio alla NATA Roma.
Il ritiro si trasforma in un cammino a passi tranquilli e silenziosi nella propria anima o alla ricerca di essa per riconoscere, attraverso il disegno e i colori, i suoi contenuti, le sue esperienze e le sue memorie.
Contemporaneamente momento di silenzio e riflessione del viaggio terapeutico, può trasformare il percorso dell’anima in un dischiudersi di tutto il proprio potenziale di sviluppo.
Non c’è nessuno bisogno di particolari doti in disegno per poter fare il proprio Mandala e nemmeno di aver partecipato ai precedenti incontri.
Costo di un giorno: 90 euro
Costo di 2 giorni: 170 euro
Per informazioni e iscrizioni, mandatemi un e-mail a annick_a@libero.it
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12 Giu
Postato in Benessere, Divorzio, Equilibrio, Senza categoria @ 09:00 da admin


Scoprire Gaudì si rivela un bonus inaspettato. In realtà, il pretesto primario di questo weekend prolungato è di assistere al concerto di Bon Jovi, con i figli e il loro papà che ci ha invitati tutti. Una riunione di famiglia in somma.
Se, al contatto di Gaudì, mi sento in sintonia con lui e se, le sue opere, in qualche modo che non so ancora definire, m’illuminano, non mi aspetto la stessa cosa con il concerto, non essendo una fan di Bon Jovi. Ho torto.
Già è bello solo il fatto di ritrovarsi in uno stadio olimpico, insieme a 55 000 persone pronte a condividere due ore di gioia attraverso la musica. Poi la notte cala, le prime canzone scandite da giochi di luce stupendi cominciano a scaldarmi…finché iniziano l’unica canzone che - pensavo- mi piaceva veramente. Allora succede! La connessione con gli altri, il far parte di qualcosa di più grande di me, una comunione quasi sacra!
Automaticamente il mio corpo si ritrova proprio nella posizione nella quale sto al mio meglio, quella che ho identificata al seminario di Piernicola De Maria “The Mythoself Experience“, due settimane fa. Tutte le mie cellule cantano di gioia, schizzano di vita! Una sensazione incredibile!
Alla canzone successiva sono in piedi con l’intero stadio, a ballare e cantare come una matta. 30 anni di meno per due ore, altro che un lifting!
Il giorno dopo ci siamo tutti sparpagliati per l’Europa.
Sono e sei anche tu un viaggiatore della vita. Durante questo viaggio, ci sono delle circostanze nelle quali ciascuno va all’incontro dell’altro, come se fossimo dei fratelli in cammino, al di là del tempo e del luogo. Mi piace pensare che ciascuno di noi, qualsiasi le sue difficoltà e i suoi difetti, ha il potenziale di essere una luce per il mondo.
Perché mi viene da dire questo pensando al mio weekend? Che c’entra? Non lo so, ma mi è venuto. Forse mi sono sentita in connessione con la luce di molte persone e mi è piaciuto.
E tu, hai avuto delle esperienze simili? Lascia un commento!
Prossimo appuntamento famigliare: Amsterdam fine Luglio.
Ma riparto già domani per 5 giorni a Londra. Partecipo ad un seminario al titolo molto allettante: “Freeing your creative genius” e poi faccio un giro di gallerie d’arte e di contatti.
Vi racconto tutto al mio ritorno.
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07 Giu
Postato in Benessere, Equilibrio, Senza categoria @ 19:43 da admin
Ebbene si! Stavo a Barcellona l’altro weekend, e non mi sono ancora ripresa dalle emozioni vissute. Non so ancora come, ma di sicuro, un’influenza sulla mia vita e sulla mia arte ci sarà. Un’artista trova delle fonti d’ispirazione ovunque.
Intanto ti dico subito: mi sono innamorata… di un architetto morto nel 1926, Antoni Gaudì. Uno degli architetti più originali e innovatori del Novecento, “il primo fra i geni” secondo Joan Mirò. Famoso per il suo stile avanguardia, diceva: « La linea retta è la linea degli uomini, quella curva è la linea di Dio». Già i contemporanei lo soprannominavano “l’architetto di Dio“.
Si, mi sono innamorata appena ho messo piede in questo grandioso e stravagante Tempio della Sagrada Famiglia che l’ha reso famoso in tutto il mondo.
Per essere onesta, la prima parola che mi viene alle labbra all’esterno è “mostruoso”. No, questo delirio di pietra ultra scolpita mi suscita un vago senso di repulsione e paura.
Però, una volta dentro… c’è solo la purezza della pietra nuda senza più fronzoli, una foresta di colone ed archi che, man mano che alzo lo sguardo, si espandono in un’ infinità di rami, ispirandosi volontariamente dalla struttura degli alberi.
Nonostante la folla attorno a me, chiudo gli occhi e in un attimo percepisco l’energia potente, palpabile che fa vibrare il mio cuore. E’ come se io fossi all’interno di una gigantesca entità vivente, pulsante, in espansione continua. Un’enorme balena dalla quale, come Pinocchio o Jonas, non si esce indenne.
Sento il suo respiro, la sua presenza. L’altro artista della famiglia, mio figlio musicista, rimane paralizzato quanto me. I due altri devono trascinarci fuori.
Sensazione analoga alla Casa Milà “La pedrera”. Le mansarde contengono uno spazio espositivo dedicato alle opere di Gaudì. Mai visto o sognato una tale soffitta, una successione d’archi fatti di mattoni al colore caldo e tenero che si sviluppano in un percorso ondulante, le viscere di un enorme serpente benevolente, trasmettendo il potere di rigenerazione della muta e l’energia della Kundalini.
Anche al Park Güell, ideato da lui, ci rimarrei una vita. Si respira una tale allegria! Eppure piove. Le casette da bambola della portineria, la famosa panchina ondulata (cf foto a sinistra), le statue, tutti questi elementi decorati da una profusione di mosaici tanto colorati… Rimango incantata.
Questo uomo era posseduto da una Visione e ha dedicato tutte le sue energie a portarla avanti. Sapeva che non avrebbe visto finita la sua grand’opera ( ci vorrà ancora al meno 50 anni, i lavori sono unicamente finanziati con elemosine e donativi) eppure non importava. Si racconta che, ad un tizio lamentandosi della lunghezza dei lavori, rispose “Il mio cliente ha tutta la pazienza del Cielo” o qualcosa di simile.
Vedo le foto delle stanze austere in cui ha lavorato e vissuto gli ultimi anni, proprio nel Tempio al quale ha consacrato 43 anni, fino alla sua morte. Le lacrime mi vengono agli occhi. Confesso che esco da qui con la mia determinazione e la mia pazienza rinforzata per costruire, un tassello dopo l’altro, la MIA visione, qualsiasi sacrificio mi richieda.
2°parte: Come ritrovarsi ad applicare the Mythoself Experience durante un concerto di Bon Jovi!
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29 Mag
Postato in Benessere, Depressione, Equilibrio, Mandala, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 15:55 da admin
Trovo sempre affascinante come, dal nulla, nasce un’opera, specchio della persona per la qual è concepita, riflesso fedele di chi E’ in questo preciso momento della sua vita. Ogni dipinto contiene in sé i blocchi da superare e il potenziale di uno sviluppo futuro.
Per illustrare questo miracolo, desidero oggi raccontarti un pezzettino della storia di una mia allieva.
Provo per Claudia un affetto particolare. In più di essere una ragazza che m’ispira tenerezza, lei, senza saperlo, è una delle prime persone con le quali ho esperimentato Wellness Pittorico. Leggi l’articolo a proposito “Wellness Pittorico: La nascita 2″.
Purtroppo, dopo qualche mese, ha dovuto rinunciare con gran dispiacere alle lezioni. Gli impegni del suo lavoro ( faceva il pendolare Roma-Firenze) non le permettevano più di seguirle con la regolarità necessaria.
E’ riuscuta a partecipare ad un weekend intensivo sui segreti dell’ imitazione dell’ affresco pompeiano ma non di più.
Qualche mese fa, ricevo la chiamata di suo marito. Per il compleanno prossimo di Claudia, ha pensato regalarle qualche lezione con me, sapendo quanto rimpiange i momenti passati insieme e quanto la pittura le manca. Lavora a Roma di nuovo, hanno avuto un figlio e possono organizzarsi per liberare un po’ di tempo per lei.
L ‘idea mi sembra molto carina e sensibile, mi fa piacere rivedere Claudia, quindi accetto con gioia di ricavare dello spazio libero nei miei progetti. Compro una bella cartolina, la scriviamo insieme e aspetto notizie.
Sento ancora l’entusiasmo nella voce di Claudia, quando mi chiama, all’idea di avere del tempo solo per lei e di tornare a dipingere per qualche settimana. Però abbiamo solo 5 lezioni di 2 ore a disposizione. Non è molto per realizzare un progetto completo. Indovini come facciamo?
Se fai parte di chi segue regolarmente il blog, rispondi sicuramente: il Test Muscolare Bilaterale. Se non sai che cos’è, leggi subito le spiegazioni in Wellness Pittorico: “La nascita 2″.
In meditazione, mi era venuta già qualche idea. Ne preciso i dettagli con il TMB e si parte!
Ecco il progetto:
- Per primo, prende in considerazione quello di cui Claudia ha bisogno in termine di colori, forme e simboli, in questo periodo nel quale si sente molto stanca, come molte donne prese tra gli impegni del lavoro e le esigenze della famiglia.
- Comporta l’apprendimento di tecniche pittoriche che Claudia ignora.
- Rispetta il budget previsto.

Guarda il risultato!
Potrebbe essere un portale aperto su un cielo in parte nuvoloso se non ci fosse il cerchio centrale sostenuto da una sbarra verticale che in realtà impedisce il libro passaggio o la libra visione. Mi fa pure pensare ad un mirino per focalizzare meglio l’attenzione sul centro stesso. Tra l’altro, dopo molte esitazioni, Claudia ha firmato proprio dentro questo piccolo centro, sul cielo.
La struttura è fatta di un marmo giallo leggero, ruvido nella parte piccola centrale, liscio nella ruota principale. Degli inserti di mosaici scandiscono l’insieme e danno un tocco di colori vivi.
Il progetto parte dal motivo scolpito nella pietra, ispirato da un Cerchio nel Grano apparso il 24/06/1999 a Sugar Hill nel Wiltshire.
In verità il tutto è un disegno Mandala.
L’obbiettivo non era un corso Mandala ma un corso di pittura quindi mi fermo là, senza cercare di analizzare più di tanto. In ogni modo so che sia la realizzazione sia la visione del dipinto fa il suo bravo lavoro sottile, muovendo le energie per il bene di Claudia.
Scoop dell’ultimo minuto? Ho appena saputo che un secondo figliolo è in arrivo!
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20 Mag
Postato in In viaggio verso l\'Unità, Senza categoria, Wellness Pittorico @ 15:50 da admin
Riassunto del episodio precedente: un’idea, conservata al fresco da 4 anni e svelata l’estate scorso si ripresenta a me con una tale insistenza che due settimane prima Pasqua, corro di fretta ordinare una tela bella grande dal mio Belle Arti preferito. Beh, veramente, lo è perché è a 10 minuti di casa mia e posso parcheggiare in doppia fila senza rischio, proprio davanti al negozio. Vedrai che questi dettagli si rivelano preziosi in seguito.
”….fra una decina di giorni. La chiamo appena è pronta” mi assicura questo signore cosi simpatico e riparto tutta pimpante, sentendomi sui “starting blocks” e contenendo con difficoltà il mio slancio creativo.
Tutto liscio e facile… e invece….7 settimane d’attesa per la consegna di un telaio di 170×110 cm! Argh! Da non credere!
Dopo una settimana di ritardo, esprimo la mia seccatura. Passata la seconda, mi sento un attimo disperata dalla frustrazione e dall’impazienza. Alla terza, (ma quanto mai l’ho trovato cosi simpatico?) gli esprimo in un tono molto garbato, la mia profondissima delusione, inghiottendo il furore che bolle in me. Se la localizzazione del suo negozio non fosse cosi comodo, in questo preciso momento, l’avrei mandato a quel paese e cancellato dalla mia agenda! Ma non mi conviene e lo informo della sua buona fortuna: rimango la sua cliente. Dalla quarta in poi, mi arrendo e mi chiedo finalmente che cosa devo capire e vivere prima di essere pronta definitivamente ad esprimermi su questo concetto di Unità.
La risposta? Penso d’averla trovata. Dovevo scoprire un nodulo strano cresciuto in un posto strano del mio corpo, sentirmi risucchiata dal vortice della paura, vecchia compagnia di viaggio (vai a leggere perché in “About me”), e mobilizzare tutte le mie energie e capacità per uscirne. Non sono stata sola ma sostenuta da alcuni splendidi amici terapeuti che hanno messo a disposizione i loro talenti per aiutarmi.
Nell’arco di una settimana, avevamo ribaltato la realtà o se preferisci la MIA percezione della realtà ( che poi è l’unica che conta) e io affrontavo il piccolo intervento per togliere questo coso serenamente, l’ attenzione di nuovo foccalizzata sulla mia Visione e con la ferma intenzione di non lasciarmi distrarre dai miei obbiettivi, qualsiasi cosa dovesse succedere. Tre giorni dopo, il chirurgo mi chiamava di sabato gridando al telefono: “E’ BEGNINO!!!!!!”. Questo uomo delizioso era felice quanto me.
Nel libro che sto scrivendo parlerò più a lungo di tutto ciò che abbiamo fatto e dei passi da gigante che ho compiuto, io, dentro di me. Mi è servito. Intanto, fine della storia. Punto finale.
Mi sento tutta miracolata. E la tela? E’ stata consegnata A CASA (mai successo prima) il giorno dopo l’intervento. Ragazzi, ci sto lavorando!!!!! E quant’è bella la vita!!!
Non ho fotografato la mia tela bianca, ritenendola di poco interesse per il momento. Forse ho avuto torto. La tela sopra (2 x 3 m) fa parte di un trittico del pittore Cy Twombly. In origine interamente bianca, è stimata a 2 milioni di $! Niente male. La sua immacolata apparenza ha scatenato una passione… culminante in un bacio. Leggi quello che le è successo.
Capitolo 3: Pronta? VAI!
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14 Mag
Postato in Generale, Senza categoria @ 21:54 da admin
Oggi niente pittura o disegno Mandala o arteterapia!
Semplicemente qualche foto e due righe per condividere la gioia che ho provata a partecipare l’altro week end al mio primo brainstorming! Soggetto? Le nostre attività su Internet, come migliorarle e svilupparle.
Valeva la pena di andare fino a Pesaro per due motivi:
- poter scambiare idee e ricevere consigli e suggerimenti dalla parte del mitico Italo Cillo, il creatore di Cerchia Ristretta, la prima scuola italiana dell’Internet Business è stato una grandissima opportunità. Senza dimenticare i brillanti giovani Andrea Deltetto e Dario Martinis che lo completano, Giulio Marsala (l’esperto italiano di Google Adwords), Livio Sgarbi un grande del coaching.
- conoscere dal vivo tanti amici finora solo “virtuali”, da solo, meritava il viaggio. Dei progetti abbozzati tramite e-mail prendono consistenza, delle collaborazioni nascono, dei punti in comune rafforzano delle simpatie!
In particolare con José, creatore del Blog Ricchezza Vera. Le sue ricerche sono in perfetta linea con il mio pensiero. Abbiamo ideato un bel proggetto includendo i Mandala come chiave di accesso alle nostre infinite risorse verso l’abbondanza e la prosperità. Uscità prevvista per la fine dell’anno!
Se non sai che cos’è un Mandala, o anche se lo sai, scarichi l’omaggio “La Via del Mandala” (lo trovi sulla colona di destra). E’ un intero corso, passo per passo, che ti fa contattare il tuo centro interiore. Poi mi racconti come ti sei sentita/o. Garantisco una mia risposta!
Altro bel incontro con Marina Argenti. Arte terapeuta, artista e esperta di Mandala pure lei! Spero di accoglierla sul blog prossimamente! La sua esperienza con i bambini è comuovente.
Mi dirai: che c’entra con Wellness Pittorico? Con il metodo niente, ma con il blog TUTTO! Il blog esiste perché mi sono iscritta al primo minuto d’apertura di Cerchia Ristretta, un anno fa, convinta dell’importanza d’Internet per diffondere le mie idee e le mie ricerche. Non sapevo quasi niente, ma volevo imparare tanto.
Quest’avventura esiste e procede grazie a tutti gli amici di Cerchia Ristretta.
VI VOGLIO BENE!
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09 Mag
Postato in Senza categoria @ 09:38 da admin
Ho appena ricevuto l’ invito ad un’iniziativa simpatica. Uno dei miei amici Massimo Mazzoli anima il blog “Visualizzazione Positiva e Creativa” nel quale parla in particolare di tecniche di Autostima e di Meditazione Attiva particolarmente efficaci. Ogni tanto (quando ho il tempo di scriverli, ahime!), accoglie pure alcune analisi delle mie opere più significative: La ragazza con l’aquilone, L’attesa, La Grande Madre. Ci ho pure parlato del mio seminario di Scrittura Creativa.
Insomma, se propone qualche cosa, mi fido e cerco di seguirlo. Ecco la sua proposta:
Massimo on Mag 09 2008 | Filed under: Affermazioni, Crescita personale Vari articoli, Lavoro ricchezza e guadagno, Recensioni
Questo articolo ha come unico scopo di fare conoscere ai lettori di questo Blog gli altri lettori, che a loro volta hanno un Blog, per questo si chiama Giro Blog.
Come funziona ?
Chi vuole partecipare copia questo articolo, compresi tutti i link sul suo Blog. Quando io vedrò il link che arriva dal suo sito nel pannello di controllo tra i link in entrata, aggiungerò il suo indirizzo dopo il mio nell’elenco.
In questo modo la seconda persona che farà la stessa cosa copierà anche il suo link, e così via.
Per copiare questo articolo basta che selezioni tutto il testo, compresi i link e lo copi nel pannello dove si scrivono gli articoli.
Crescita personale e Visualizzazione Positiva ,
Fatti conoscere, questo è un invito per te.
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